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Sport e disagio in adolescenza: il corso gratuito per insegnanti
Formazione

Sport e disagio in adolescenza: il corso gratuito per insegnanti

Disponibile in formato audio

Il 21,6% delle ragazze 10-24 anni abbandona lo sport a 14 anni in media. Sport per Crescere: corso MIM gratuito 16 ore. Iscrizioni al 30 maggio.

Su 5 ragazze tra i 10 e i 24 anni, 1 ha gia’ lasciato lo sport. Tra i coetanei maschi il rapporto e’ 1 su 7. Le ragazze smettono a 14 anni in media, un anno prima dei ragazzi: sono i dati ISTAT 2024 che fotografano il dropout sportivo giovanile. Per rispondere a questo fenomeno, Fondazione Ospedale Niguarda e Fondazione Patrizio Paoletti hanno lanciato Sport per Crescere, un corso gratuito su sport e adolescenti accreditato MIM, con 16 ore di formazione online e iscrizioni aperte fino al 30 maggio 2026.

Il dropout sportivo ha un profilo preciso

Tra i ragazzi di 11-14 anni pratica sport il 75,6% del totale. La quota scende al 66,1% nella fascia 15-17 anni, e al 53,9% tra i 18 e i 24 anni. Questa progressione interessa tutti, ma non in egual misura.

Nella fascia 10-24 anni, il 21,6% delle ragazze ha abbandonato lo sport, contro il 15,1% dei ragazzi. Le ragazze smettono in media a 14 anni, i maschi a 15. L’uscita avviene spesso nel passaggio alle scuole superiori, quando le routine cambiano e il disagio emotivo non trova uno spazio riconosciuto.

Il fenomeno e’ amplificato dal divario geografico. Al Nord-est pratica sport il 43,9% della popolazione, contro il 27,9% al Sud e nelle Isole. Nei piccoli comuni sotto i 2.000 abitanti la quota scende al 29,7%, rispetto al 42,7% delle aree metropolitane.

Tra le cause piu’ frequenti di abbandono citate dai giovani: la perdita di interesse, le difficolta’ economiche e la scarsa accessibilita’ degli impianti sportivi. Raramente docenti e allenatori ricevono strumenti specifici per intercettare questi segnali prima che l’abbandono diventi irreversibile. Presentazione dati ISTAT 2024 sulla pratica sportiva

Sport per Crescere: struttura e contenuti del corso

Fondazione Ospedale Niguarda e Fondazione Patrizio Paoletti - con il sostegno di Fondazione Cariplo - hanno sviluppato il percorso per rispondere a questo gap formativo. Il programma nasce dai risultati di una ricerca della Fondazione Niguarda sul nesso tra pratica sportiva, continuita’, benessere emotivo e rischio di abbandono.

La fase formativa integra neuroscienze, educazione e pratica sportiva in 16 ore di contenuti online e asincroni. Il percorso include videolezioni, strumenti operativi e materiali scaricabili. I moduli affrontano in particolare:

  • riconoscere i segnali precoci di disagio e distacco dall’attivita’ sportiva
  • sostenere motivazione, resilienza e continuita’ negli adolescenti
  • rafforzare la qualita’ educativa nei contesti scolastici e sportivi
  • sviluppare competenze relazionali ed emotive nei ragazzi

Il percorso e’ accreditato MIM/MIUR e rilascia un attestato valido per la formazione in servizio dei docenti. Per chi vuole restare aggiornato sulle scadenze ministeriali legate alla qualificazione, le nuove linee guida MIM/MUR sui percorsi abilitanti offrono un quadro di riferimento aggiornato.

Come iscriversi entro il 30 maggio

Il corso e’ aperto a docenti, insegnanti di educazione fisica, allenatori, trainer sportivi ed educatori. L’accesso e’ gratuito e non richiede un contratto attivo: possono partecipare anche educatori freelance e aspiranti insegnanti.

Le iscrizioni rimangono aperte fino al 30 maggio 2026 sulla piattaforma della Fondazione Patrizio Paoletti: fondazionepatriziopaoletti.org/lead-elearning-sport-per-crescere. Il formato asincrono consente di seguire i moduli nei propri tempi, senza vincoli di orario.

Chi ha impegni personali che complicano il rispetto di scadenze ravvicinate puo’ valutare di contattare direttamente le fondazioni organizzatrici. Il MIM ha gia’ mostrato apertura in situazioni analoghe, come nel caso del posticipo del corso abilitante per le vincitrici del concorso PNRR1. Il panorama delle formazioni gratuite si e’ allargato anche ad altri settori: tra gli esempi disponibili c’e’ il corso per aiuto-cuoco con focus sull’inclusione lavorativa nelle Marche.

Riconoscere il momento in cui un adolescente comincia a distaccarsi dallo sport richiede una competenza diversa dall’insegnare un gesto tecnico. Con le iscrizioni che chiudono il 30 maggio, mancano pochi giorni per accedere a questo percorso gratuito.

Domande frequenti

Quali sono le principali cause dell’abbandono sportivo tra gli adolescenti?

Secondo i dati ISTAT 2024, le cause principali sono la perdita di interesse, le difficoltà economiche e la scarsa accessibilità agli impianti sportivi. Il fenomeno è più accentuato tra le ragazze e nelle aree geografiche svantaggiate.

A chi è rivolto il corso gratuito ‘Sport per Crescere’?

Il corso è aperto a docenti, insegnanti di educazione fisica, allenatori, trainer sportivi ed educatori, compresi freelance e aspiranti insegnanti. Non è necessario avere un contratto attivo per partecipare.

Quali sono i contenuti principali del corso ‘Sport per Crescere’?

Il corso offre 16 ore di formazione online e asincrona su neuroscienze, educazione e pratica sportiva. I moduli aiutano a riconoscere segnali di disagio, sostenere motivazione e resilienza, rafforzare la qualità educativa e sviluppare competenze relazionali ed emotive.

Come e fino a quando ci si può iscrivere al corso?

Le iscrizioni sono aperte fino al 30 maggio 2026 sulla piattaforma della Fondazione Patrizio Paoletti. Il corso è accessibile gratuitamente e può essere seguito senza vincoli di orario grazie al formato asincrono.

Il corso offre un attestato valido per la formazione dei docenti?

Sì, il percorso è accreditato dal MIM/MIUR e rilascia un attestato valido ai fini della formazione in servizio dei docenti.

Cosa possono fare i partecipanti se hanno difficoltà a rispettare le scadenze del corso?

Chi ha impegni personali che impediscono di rispettare le scadenze può contattare direttamente le fondazioni organizzatrici per valutare soluzioni personalizzate, dato che il MIM ha già mostrato flessibilità in situazioni analoghe.

Pubblicato il: 26 maggio 2026 alle ore 10:34

Michele Monaco

Articolo creato da

Michele Monaco

Redattore Michele Monaco è imprenditore, ricercatore e docente universitario con oltre vent'anni di esperienza nell'innovazione digitale, nella formazione e nella consulenza strategica. Laureato in Scienze Politiche e Internazionali, è CEO di Adventus Consulting Jdoo (Umag, Croazia dove risiede stabilmente) e Presidente Nazionale di ENBAS, ente bilaterale attivo nella formazione professionale e nelle politiche attive per il lavoro. In qualità di Coordinatore Nazionale dei Progetti di Ricerca presso ERSAF, guida iniziative che coniugano intelligenza artificiale e formazione, tra cui FindYourGoal.it, piattaforma di orientamento scuola-lavoro basata sul modello LifeComp, Avatar4University.Org, sistema AI per la creazione di corsi universitari con avatar docente, KeepYouCare.it, piattaforma di telemedicina, telesoccorso e telerefertazione. È inoltre Delegato della Regione Calabria presso il Ministero degli Esteri per la Cooperazione Internazionale ed è membro del tavolo delle regioni, dove coordina un progetto per la creazione di un Hub Formativo in Tunisia. Docente a contratto di Diritto dell'Economia e Diritto Internazionale presso la SSML di Lamezia Terme e presso l'Università Telematica eCampus, è autore di pubblicazioni in ambito pedagogico sulle competenze caratteriali e il framework LifeComp. Ha tenuto interventi al Senato della Repubblica, alla Camera dei Deputati, in Regione Lombardia e a Buenos Aires su temi che spaziano dalla pedagogia speciale, alla telemedicina ed alla cooperazione internazionale. Innovation Manager certificato MISE, unisce visione strategica e competenza tecnologica con una vocazione per il dialogo istituzionale e la ricerca applicata.

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