Dal 14 al 19 agosto 2026 i docenti inseriti a pieno titolo nella prima fascia della GPS sostegno possono candidarsi per province diverse dalla propria. Ma i posti veri, al varo della procedura, sono in appena due regioni: Piemonte ed Emilia-Romagna, tutti nel primo ciclo.
Cosa cambia dal 14 agosto
Il 13 agosto si chiude lo scorrimento della GPS sostegno di prima fascia, attivato in sette regioni soltanto per infanzia e primaria, che era l'ultimo passaggio della cosiddetta coda GPS sostegno per il 2026/27. Il giorno dopo il Ministero apre la procedura per chiamata prevista dall'articolo 5, comma 12 del decreto-legge 44/2023, la cosiddetta mini call veloce sostegno. L'avviso ministeriale del 5 agosto fissa l'apertura del portale telematico alle 14:00 di venerdi 14 agosto 2026 e la chiusura alle 12:00 di martedi 19 agosto.
Solo due regioni con posti, zero secondaria
L'aggettivo mini stavolta è letterale. Sul territorio nazionale, al momento della pubblicazione dell'avviso, i bollettini con disponibilità arrivano solo da Piemonte ed Emilia-Romagna. In Piemonte la provincia di Verbano Cusio Ossola porta 7 posti su infanzia e 43 su primaria. In Emilia-Romagna, Piacenza aggiunge 2 posti infanzia e 40 primaria, Reggio Emilia contribuisce con 3 posti su primaria. Il conteggio si ferma sotto i cento posti totali, contro decine di migliaia di aspiranti specializzati inseriti in prima fascia GPS.
Nessuna disponibilità è emersa per la scuola secondaria di primo e secondo grado. Le nomine ordinarie da concorso e da GPS di prima fascia in provincia hanno già saturato i contingenti autorizzati per il grado superiore, lasciando residui solo nel primo ciclo. Eventuali nuovi posti dovevano essere comunicati dagli Uffici scolastici regionali entro le 14:00 del 14 agosto: dopo questo termine il perimetro è chiuso.
Come e chi può presentare istanza
Il candidato deve aver presentato la domanda finalizzata al ruolo dalla propria provincia di inserimento GPS ed essere stato escluso solo per esaurimento dei posti, senza risultare rinunciatario. Un dettaglio che affonda le radici in come è stata compilata a suo tempo la sezione conferma sostegno GPS 2026/27. La nuova istanza consente di indicare una o più province diverse, purchè nella stessa regione della GPS di appartenenza.
L'istanza si presenta esclusivamente sul portale INPA per il reclutamento del personale della PA con SPID, CIE, eIDAS, CNS o credenziali dell'area riservata del Ministero, previa abilitazione al servizio Istanze on line. Chi non presenta la domanda entro le 12:00 del 19 agosto risulta rinunciatario a tutti gli effetti.
Una volta assegnata la provincia, gli USR pubblicheranno un secondo avviso con le date per la scelta della sede. Il candidato individuato ha 5 giorni per accettare la sede assegnata: il silenzio equivale a rinuncia con decadenza dall'incarico, secondo l'articolo 2, comma 2 del decreto-legge 45/2025. Vale la stessa logica per cui, nella fase supplenze, chi non indica le sedi in GPS 2026 rinuncia alla supplenza.
Perchè quest'anno la procedura è mini
La procedura nasce nel 2023 per coprire i posti di sostegno specializzato che concorsi e GPS provinciali non riescono ad assegnare. Nell'edizione 2025/26 la finestra aveva incluso Lombardia, Veneto, Toscana, Marche e altre regioni con centinaia di posti tra infanzia, primaria e secondaria. Il 2026/27 restringe la geografia a due sole regioni: effetto del fatto che il decreto ministeriale 111/2024 sulle assunzioni GPS sostegno ha regolato una filiera di nomine provinciali che ha già coperto la gran parte dei fabbisogni autorizzati. La proroga al 31 dicembre 2026 introdotta dalla legge 164/2025 tiene in piedi lo strumento, ma il perimetro dipende ora dai residui provinciali, non da una programmazione nazionale.
Chi rientra tra i requisiti ha poco più di cento ore per verificare le disponibilità della propria regione, presentare istanza e prepararsi alla successiva scelta della sede. Attendere il bollettino aggiornato del proprio USR non è neutro: senza domanda inviata entro le 12:00 del 19 agosto la possibilità di ottenere una cattedra in un'altra provincia si chiude.
Domande frequenti
Chi può partecipare alla mini call veloce sostegno 2026/27?
Possono partecipare i docenti inseriti a pieno titolo nella prima fascia della GPS sostegno che hanno già presentato domanda per il ruolo nella propria provincia e sono stati esclusi solo per esaurimento dei posti, senza essere risultati rinunciatari.
In quali regioni sono disponibili i posti per la mini call veloce sostegno 2026/27?
I posti disponibili sono esclusivamente in Piemonte ed Emilia-Romagna, e solo per il primo ciclo (infanzia e primaria). Non ci sono posti disponibili per la scuola secondaria di primo e secondo grado.
Come si presenta la domanda per la mini call veloce sostegno?
La domanda si presenta esclusivamente tramite il portale INPA utilizzando SPID, CIE, eIDAS, CNS o credenziali dell'area riservata del Ministero, previa abilitazione al servizio Istanze on line.
Quali sono le tempistiche per candidarsi alla mini call veloce sostegno 2026/27?
La finestra per presentare la domanda va dalle 14:00 del 14 agosto alle 12:00 del 19 agosto 2026. Chi non presenta la domanda entro questa scadenza viene considerato rinunciatario.
Perché quest'anno la procedura è definita 'mini'?
La procedura è definita 'mini' perché i posti residui sono pochissimi e localizzati solo in due regioni, a differenza degli anni precedenti in cui le disponibilità erano maggiori e distribuite in più regioni e gradi scolastici.
Cosa succede dopo l’assegnazione della provincia?
Dopo l’assegnazione della provincia, gli Uffici Scolastici Regionali pubblicheranno un avviso con le date per la scelta della sede. Il candidato ha 5 giorni per accettare la sede assegnata; in caso di mancata risposta, si perde il diritto all’incarico.