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PISA 2025: cosa aspettarsi l'8 settembre 2026 e cosa dice il ciclo 2022
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PISA 2025: cosa aspettarsi l'8 settembre 2026 e cosa dice il ciclo 2022

L'OCSE pubblica i risultati PISA 2025 l'8 settembre 2026. Ecco i numeri del ciclo 2022 e le quattro domande aperte da tenere d'occhio.

Indice: In breve | Cos'è PISA e quando arrivano i nuovi dati | La fotografia del 2022: dove eravamo rimasti | Le domande aperte che PISA 2025 dovrà sciogliere | Cosa cambia con le Scienze come ambito principale | Come seguire la pubblicazione dei risultati | Domande frequenti

In breve

  • Pubblicazione risultati PISA 2025: 8 settembre 2026, secondo l'OCSE
  • Ambito principale del ciclo: le Scienze, dopo la Matematica del 2022
  • Dati PISA 2022 (ultimo disponibile): Finlandia 484 in matematica, Estonia 510, Singapore 575, Italia 471
  • Raccolta dati in Italia tra marzo e maggio 2025: circa 12.500 studenti in 335 scuole
  • Quattro domande aperte guidano l'attesa: Finlandia, Estonia, effetto Scienze, Italia

Cos'è PISA e quando arrivano i nuovi dati

PISA (Programme for International Student Assessment) è l'indagine OCSE sulle competenze degli studenti quindicenni in matematica, lettura e scienze. Si svolge ogni tre anni e ogni ciclo ha un ambito principale: quello del 2025 sono le Scienze, dopo la Matematica del 2022.

La raccolta dati sul campo per il ciclo 2025 si è svolta tra marzo e maggio 2025, con circa 12.500 studenti italiani coinvolti in 335 scuole selezionate su base statistica. I risultati internazionali saranno pubblicati l'8 settembre 2026, come indicato dalla pagina ufficiale del programma PISA - OCSE.

Nel corso del 2027 arriverà anche l'esito della componente innovativa introdotta in questo ciclo, Learning in the Digital World, dedicata alle capacità di apprendimento e problem solving in ambienti digitali. Nessun dato del nuovo ciclo è quindi disponibile prima dell'8 settembre 2026.

La fotografia del 2022: dove eravamo rimasti

L'ultimo ciclo disponibile è PISA 2022, con dati pubblicati nel dicembre 2023. Nel 2022 la Finlandia ha registrato 484 punti in matematica, sopra la media OCSE (472) ma dietro Estonia, Irlanda e Svizzera nel confronto europeo. Il calo è continuativo: nel 2018 erano 516 punti, mentre nei primi cicli del programma la Finlandia superava i 540 punti. Un arretramento di circa sessanta punti in vent'anni per il paese che PISA ha reso celebre in tutta Europa.

L'Estonia in PISA 2022 è prima in Europa in scienze e tra le prime due in lettura e matematica, con 510 punti in matematica. È il terzo ciclo consecutivo in cui il paese guida le classifiche europee. I punti di forza rilevati dal rapporto OCSE sono l'equità (basso divario tra studenti avvantaggiati e svantaggiati) e la preparazione digitale, con il settimo posto mondiale nell'indice OCSE pre-pandemia. Il punto debole segnalato è la carenza di insegnanti qualificati.

Singapore in PISA 2022 è primo al mondo in tutte e tre le materie: 575 in matematica, 543 in lettura, 561 in scienze. Il 41% degli studenti risulta top performer in matematica, la quota più alta al mondo secondo il rapporto internazionale.

L'Italia in PISA 2022 ha ottenuto 471 punti in matematica (media OCSE 472, sostanzialmente in linea), 482 in lettura (media OCSE 476, sopra la media) e 477 in scienze (media OCSE 485, sotto la media). Rispetto al 2018 la matematica è calata di 15 punti, la lettura è rimasta stabile, le scienze sono migliorate di 9 punti. Il divario di genere in matematica è di 21 punti a favore dei ragazzi, tra i più ampi registrati tra i paesi partecipanti.

Le domande aperte che PISA 2025 dovrà sciogliere

Sono quattro le domande che l'appuntamento dell'8 settembre 2026 dovrà chiudere. Il ciclo 2025 misurerà se i trend fotografati nel 2022 proseguono o cambiano direzione.

  1. Finlandia, il calo si ferma? Dal 2000 al 2018 la caduta è stata graduale; dal 2018 al 2022 è diventata più marcata, con la matematica scesa a 484 punti. Il ciclo 2025 dirà se lo scivolamento continua o se il paese torna a stabilizzarsi sopra la media OCSE.
  2. Estonia, quarto ciclo consecutivo al vertice? Il paese ha il valore più alto d'Europa in scienze, ambito principale del prossimo rilascio, ed è quindi al centro delle attese comparative dopo tre cicli di leadership.
  3. Italia, recupero dei 15 punti persi in matematica? Dopo il calo del 2022, sapremo l'8 settembre 2026 se il ciclo pandemico ha lasciato un solco stabile o se il paese sta tornando ai valori pre-crisi.
  4. Scienze come ambito principale, effetto sulle classifiche? Con più domande dedicate, i paesi con curriculum scientifici più solidi potrebbero cambiare posizione nel ranking rispetto alla matematica del 2022.

Cosa cambia con le Scienze come ambito principale

Ogni ciclo PISA ruota attorno a un ambito principale che riceve più domande, più tempo del test e un'analisi più approfondita nel rapporto internazionale. Nel 2022 era la matematica, con oltre 200 domande dedicate; nel 2025 il ruolo passa alle Scienze.

La rotazione non è solo tecnica. Con più domande su un ambito, l'OCSE produce indicatori più fini sulle sottoaree: interpretazione dei dati, spiegazione dei fenomeni, valutazione delle prove sperimentali. Le classifiche in scienze diventano più informative nel ciclo in cui l'ambito è principale, e per i paesi che investono in laboratori, insegnamento sperimentale e digitalizzazione dei curricula il rilascio del 2026 rappresenta la finestra di verifica.

Il ciclo 2025 introduce anche il nuovo ambito Learning in the Digital World, dedicato alle capacità di apprendimento in ambienti digitali. I relativi dati arriveranno però nel 2027, non l'8 settembre 2026.

Come seguire la pubblicazione dei risultati

I risultati internazionali saranno pubblicati sulla pagina dedicata al programma PISA del sito OCSE, con rapporti nazionali (Country Notes) per ogni paese partecipante e i database aperti per analisi indipendenti.

Per l'Italia il rapporto nazionale è a cura di INVALSI, che coordina la raccolta dati sul territorio e diffonde il volume italiano nei giorni successivi alla pubblicazione OCSE. La pagina INVALSI dedicata al progetto OCSE-PISA permette di consultare le informazioni sul ciclo in attesa dei nuovi dati.

Domande frequenti

Cos'è PISA e ogni quanto si svolge?

PISA è il Programma per la valutazione internazionale degli studenti, gestito dall'OCSE. Misura le competenze in matematica, lettura e scienze degli studenti quindicenni ogni tre anni. Il ciclo 2025 è il nono dal 2000.

Quando escono i risultati PISA 2025?

Il rilascio internazionale è fissato all'8 settembre 2026 secondo la pagina ufficiale del programma OCSE. Non vi sono anticipazioni ufficiali prima di questa data.

Perché la Finlandia è in calo?

Il rapporto OCSE 2022 non individua una causa unica: segnala il calo nazionale e lo colloca in un trend che ha portato il paese da oltre 540 a 484 punti in matematica in vent'anni. Il nuovo ciclo fornirà elementi aggiornati per la lettura del fenomeno.

L'Estonia è il nuovo modello europeo?

Nel 2022 l'Estonia è prima in Europa in scienze e tra le prime due in matematica e lettura. Il rapporto OCSE evidenzia equità e preparazione digitale come punti di forza, e carenza di insegnanti qualificati come criticità. Il ciclo 2025, con le scienze come ambito principale, offrirà un test aggiuntivo alla continuità del primato.

Dove seguire l'uscita dei risultati l'8 settembre?

Sulla pagina OCSE del programma per i dati internazionali e sul sito INVALSI per il rapporto nazionale italiano. I comunicati ufficiali sono attesi nella stessa giornata di pubblicazione. L'attesa per i nuovi numeri si avvicina. Per gli operatori della scuola l'appuntamento è più di un ranking: l'uscita dell'8 settembre 2026 permetterà di leggere l'ultimo decennio scolastico con metriche consolidate e di calibrare priorità didattiche su segnali comparabili. Fino ad allora le quattro domande sull'Europa, sull'Italia e sull'effetto Scienze restano la mappa di lettura più utile.

Pubblicato il: 14 agosto 2026 alle ore 09:20

Tamara Mancini

Articolo creato da

Tamara Mancini

Laureata in Lettere e Filosofia all’Università La Sapienza di Roma, ha conseguito una laurea triennale in Storia e Relazioni Internazionali e una laurea magistrale in Islamistica e Mediazione Interculturale. È autrice, copywriter ed editor. La formazione umanistica ha contribuito a sviluppare il suo interesse per la scrittura, l’analisi dei testi e la divulgazione, competenze che oggi applica nel lavoro giornalistico e nella produzione di contenuti. Il suo percorso di studi si è concentrato sulle dinamiche culturali, sui processi migratori e sul dialogo tra società e religioni, con particolare attenzione alla comunicazione e alla mediazione. Da circa dieci anni lavora nel campo della scrittura professionale e dell’editoria digitale. Scrive su giornali e testate online occupandosi di informazione e approfondimento. Ha collaborato anche con realtà radiofoniche come speaker, occupandosi inoltre della produzione di contenuti per la programmazione. Nel tempo ha realizzato articoli e contenuti divulgativi destinati al web, collaborando con progetti editoriali e diverse realtà. Parallelamente si occupa di editing e revisione testi, affiancando redazioni e autori nella costruzione di contenuti solidi dal punto di vista editoriale. È autrice di un libro e appassionata di editoria, storia e divulgazione. Su EduNews24.it scrive articoli dedicati ad istruzione, formazione, cultura e cambiamenti sociali, con l’obiettivo di offrire strumenti utili per comprendere la realtà contemporanea.

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