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I 15 ambasciatori UE della bioeconomia riuniti a Bruxelles per il secondo anno del progetto
Formazione

I 15 ambasciatori UE della bioeconomia riuniti a Bruxelles per il secondo anno del progetto

Cosa hanno realizzato i 15 giovani europei del programma nel primo anno del mandato 2025-2027 tra club tematici, hackathon e podcast su circolarità.

I 15 giovani ambasciatori europei della bioeconomia si sono riuniti a Bruxelles per il secondo campo estivo del programma, avviato nel 2025 dalla Commissione europea con un mandato biennale. L'incontro serve a fare il punto sulle iniziative già realizzate nel primo anno di attività e a rafforzare il ruolo di comunicatori e di collegamento fra cittadini, comunità scientifica e decisori pubblici. Il gruppo rappresenta la seconda coorte del programma, pensato per portare la voce delle nuove generazioni nella strategia UE per un'economia circolare, sostenibile e competitiva.

Chi sono i 15 ambasciatori

Selezionati con una call pubblica della Commissione europea, i 15 giovani della seconda coorte hanno un'età compresa fra i 20 e i 30 anni e risiedono in uno Stato membro dell'Unione. Le loro competenze coprono biotecnologia, economia circolare, scienze ambientali, sistemi alimentari, silvicoltura e sviluppo sostenibile. Il lancio della coorte è avvenuto durante il primo campo estivo di Bruxelles, il 3 e 4 luglio 2025, con sessioni formative dedicate a storytelling, comunicazione digitale e contrasto alla disinformazione scientifica. Nei mesi successivi i partecipanti hanno preso parte a conferenze internazionali sulle politiche pubbliche europee e avviato collaborazioni con università, centri di ricerca, startup, reti giovanili e autorità pubbliche in diversi Stati membri. Il modello ricalca l'approccio adottato dalla prima coorte, che aveva concluso il proprio mandato lasciando una rete di contatti attivi in ambito accademico e imprenditoriale.

Le attività del primo anno

Fra le iniziative realizzate figurano club tematici dedicati al settore, laboratori didattici e hackathon rivolti a studenti e comunità locali. Gli ambasciatori hanno inoltre contribuito alla produzione di webinar, podcast e materiali di divulgazione scientifica, con l'obiettivo di rendere accessibili al pubblico non specialistico temi come biotecnologie, circolarità, gestione sostenibile delle risorse e transizione verso un'economia competitiva e resiliente. Il secondo campo estivo di Bruxelles rappresenta il momento di verifica intermedia del mandato: consente di condividere risultati, coordinare nuove attività e ricevere feedback dagli uffici tecnici della Commissione. La Commissione europea sostiene il programma nell'ambito della strategia UE per la bioeconomia, ma le attività sono svolte in modo indipendente dai partecipanti, con il principio guida che i giovani non siano soltanto consultati, ma coinvolti direttamente nella definizione delle politiche che riguardano il loro futuro. Il dettaglio del programma è consultabile sulla pagina istituzionale Programma EU Bioeconomy Youth Ambassadors - Commissione europea.

Il mandato biennale si concluderà nel 2027, quando la Commissione selezionerà la coorte successiva del programma. Nei prossimi dodici mesi la seconda generazione di ambasciatori proseguirà il lavoro di raccordo fra cittadini, comunità scientifica e decisori pubblici, con nuovi eventi locali e materiali di comunicazione dedicati alle applicazioni quotidiane della bioeconomia, dalla filiera agroalimentare alla gestione dei rifiuti fino alle bioraffinerie. Il secondo campo estivo servirà anche a pianificare gli obiettivi del secondo anno di mandato insieme agli uffici tecnici della Commissione europea.

Domande frequenti

Chi sono i 15 ambasciatori europei della bioeconomia?

I 15 ambasciatori sono giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni, residenti in uno Stato membro dell'UE e selezionati tramite una call pubblica della Commissione europea. Provengono da diversi ambiti come biotecnologia, economia circolare, scienze ambientali, sistemi alimentari, silvicoltura e sviluppo sostenibile.

Quali attività hanno svolto gli ambasciatori nel primo anno del programma?

Nel primo anno gli ambasciatori hanno organizzato club tematici, laboratori didattici, hackathon, e prodotto webinar, podcast e materiali divulgativi per rendere accessibili temi scientifici e sostenibili al grande pubblico. Hanno anche partecipato a conferenze e avviato collaborazioni con università, centri di ricerca, startup e autorità pubbliche.

Qual è lo scopo principale del programma EU Bioeconomy Youth Ambassadors?

Il programma mira a coinvolgere direttamente i giovani nella definizione delle politiche europee per la bioeconomia, promuovendo un'economia circolare, sostenibile e competitiva. Gli ambasciatori fungono da ponte tra cittadini, comunità scientifica e decisori pubblici.

Cosa avviene durante il campo estivo di Bruxelles per gli ambasciatori?

Il campo estivo è un momento di formazione, verifica e pianificazione, durante il quale vengono condivisi i risultati raggiunti, coordinati i prossimi obiettivi e raccolti feedback dalla Commissione europea. Include sessioni su storytelling, comunicazione digitale e contrasto alla disinformazione scientifica.

Come sono sostenute e organizzate le attività degli ambasciatori?

Le attività sono sostenute dalla Commissione europea nell'ambito della strategia UE per la bioeconomia, ma vengono svolte in modo indipendente dai partecipanti. I giovani ambasciatori non sono solo consultati, ma coinvolti attivamente nella progettazione delle iniziative.

Quando si concluderà il mandato della seconda coorte e cosa accadrà dopo?

Il mandato biennale della seconda coorte si concluderà nel 2027. Al termine, la Commissione europea selezionerà una nuova generazione di ambasciatori per proseguire il lavoro avviato dal programma.

Pubblicato il: 31 luglio 2026 alle ore 15:14

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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