Le assegnazioni provvisorie ATA per l'anno scolastico 2026/27 si presentano dal 23 luglio al 4 agosto 2026. La domanda va compilata sul modello cartaceo pubblicato dal ministero e trasmessa via PEC all'ufficio scolastico provinciale della provincia di destinazione.
Motivi ammessi, preferenze e documenti da allegare
L'istanza si presenta per una sola provincia, con un massimo di 15 preferenze fra scuole singole e codici sintetici di comune, distretto o intera provincia. I motivi ammessi sono cinque: ricongiungimento ai figli minori con provvedimento giudiziario, al coniuge, alla parte dell'unione civile o al convivente con residenza certificata, assistenza a un familiare con disabilità grave ai sensi della legge 104/92, gravi esigenze di salute e ricongiungimento al genitore. Il punteggio per il genitore scatta solo se compie oltre 65 anni entro il 31 dicembre 2026, mentre i figli valgono se raggiungono i 6 o i 18 anni entro la stessa data.
Chi chiede ricongiungimento familiare deve indicare come prima preferenza sintetica il comune di ricongiungimento: senza quel dato le preferenze verso altri comuni non producono effetto. Gli assistenti tecnici del primo ciclo possono partecipare per la scuola capofila della rete che abbia un plesso nel comune di destinazione. Il quadro operativo è fissato dal CCNI utilizzazioni e assegnazioni provvisorie 2025-2028, sottoscritto il 10 luglio 2026 e in vigore fino all'anno scolastico 2027/28.
Perché gli ATA non usano il portale POLIS
Qui si vede la distanza fra le assegnazioni provvisorie ATA e la procedura riservata ai docenti. Gli insegnanti di ruolo hanno compilato la domanda tra il 10 e il 23 luglio su Istanze Online (POLIS), con caricamento diretto degli allegati e ricevuta digitale immediata. Per gli ATA la nota MIM prot. 18007 del 10 luglio 2026 conferma invece il modello cartaceo firmato in autografo, l'allegato dei documenti attestanti i requisiti della tabella di valutazione e l'invio via PEC all'ufficio scolastico territoriale della provincia di destinazione: se la PEC parte da un dominio non convenzionale o la firma manca, la domanda rischia di non essere trattata.
Anche il tetto delle preferenze è più basso di una parte dei colleghi: i docenti dell'infanzia e della primaria possono spingersi fino a 20 scelte, mentre gli ATA si fermano a 15 come i docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado, regole 2026/27 su preferenze e vincolo triennale. Sul lato tabellare vale però il caso opposto: il punteggio ATA per assegnazioni provvisorie quadruplica quello dei docenti.
Le PEC devono partire entro le 23:59 del 4 agosto: dopo quella data non è ammessa alcuna rettifica delle preferenze. Gli uffici territoriali pubblicheranno gli esiti entro il 24 agosto 2026, in tempo per la presa di servizio del 1 settembre, subito dopo la busta paga di agosto che porta con sé gli aumenti e gli arretrati per docenti e ATA approvati dal Consiglio dei ministri.
Domande frequenti
Quando e come si presenta la domanda di assegnazione provvisoria ATA per il 2026/27?
La domanda va presentata dal 23 luglio al 4 agosto 2026, utilizzando esclusivamente il modello cartaceo pubblicato dal Ministero e trasmettendolo via PEC all’ufficio scolastico provinciale della provincia di destinazione.
Quali sono i motivi ammessi per richiedere l’assegnazione provvisoria ATA?
I motivi ammessi sono: ricongiungimento ai figli minori con provvedimento giudiziario, al coniuge, parte dell’unione civile o convivente con residenza certificata, assistenza a familiare con disabilità grave (legge 104/92), gravi esigenze di salute e ricongiungimento al genitore con specifici requisiti di età.
Quante preferenze è possibile indicare nella domanda e come devono essere espresse?
È possibile indicare fino a un massimo di 15 preferenze tra scuole singole e codici sintetici di comune, distretto o intera provincia. Chi richiede ricongiungimento familiare deve inserire come prima preferenza il comune di ricongiungimento.
Perché la procedura ATA non avviene su POLIS come per i docenti?
Per gli ATA la procedura prevede solo il modello cartaceo firmato e l’invio via PEC, come confermato dalla nota MIM prot. 18007 del 10 luglio 2026; l’uso del portale POLIS è riservato invece ai docenti di ruolo, che possono gestire tutto online.
Cosa succede se la domanda non è inviata correttamente o oltre i termini previsti?
Se la PEC parte da un dominio non convenzionale, manca la firma autografa o viene inviata dopo le 23:59 del 4 agosto 2026, la domanda rischia di non essere trattata e non sono ammesse rettifiche delle preferenze dopo la scadenza.
Quando saranno pubblicati gli esiti delle assegnazioni provvisorie ATA?
Gli uffici territoriali pubblicheranno gli esiti entro il 24 agosto 2026, così da permettere la presa di servizio dal 1 settembre in concomitanza con gli aumenti e arretrati previsti in busta paga.