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Ucraina, Federico Mollicone (Fdi), presidente della commissione cultura della Camera, celebra a Roma il 35° anniversario dell'indipendenza insieme alla comunità che vive in Italia
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Ucraina, Federico Mollicone (Fdi), presidente della commissione cultura della Camera, celebra a Roma il 35° anniversario dell'indipendenza insieme alla comunità che vive in Italia

Federico Mollicone al corteo di Roma per il 35° dell'indipendenza ucraina: 'vicinanza salda e concreta' e sostegno per una pace giusta e sovrana.

Roma ha celebrato il 24 agosto 2026 il 35° anniversario dell'indipendenza ucraina, con una manifestazione tra Piazza Venezia e via dei Fori Imperiali per la Giornata della Bandiera. In prima linea Federico Mollicone, deputato di Fratelli d'Italia e presidente della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati, che ha rivolto i più sentiti auguri all'Ambasciatore Ihor Brusylo e a tutta la comunità ucraina presente nel Paese.

Mollicone: «vicinanza salda e concreta» all'Ucraina

Nella nota diffusa dopo la partecipazione al corteo, Mollicone ha definito il suo intervento in piazza una testimonianza di vicinanza salda e concreta a un popolo che sta difendendo la propria sovranità. Il presidente della Commissione Cultura ha ricordato che si celebra lo storico 35esimo anniversario dell'indipendenza dall'Unione Sovietica, dichiarata il 24 agosto 1991, e ha sottolineato la continuità del sostegno italiano dopo l'aggressione russa iniziata a febbraio 2022. La cornice è quella di quattro anni e mezzo di incrollabile e strenua opposizione, che secondo il deputato consegna al mondo intero l'inestimabile valore della libertà e dell'autodeterminazione. La comunità ucraina in Italia, ha aggiunto Mollicone, offre in questi anni un'ulteriore e straordinaria dimostrazione di dignità, con manifestazioni pubbliche che tengono viva l'attenzione internazionale sul conflitto in corso.

Una pace giusta, duratura e nel rispetto della sovranità

Il messaggio politico si è concentrato sulla posizione italiana rispetto ai negoziati: il sostegno resta fermo al fianco dell'Ucraina per giungere a una pace autenticamente giusta, duratura e nel totale rispetto della sovranità territoriale. La formula scelta dal deputato ricalca la linea del governo italiano ed è stata citata in piazza dallo stesso Ambasciatore Brusylo, che ha invitato la comunità a mantenere una resistenza collettiva contro l'aggressione russa e ha ringraziato i partner italiani per l'accoglienza garantita fin dai primi giorni dell'invasione su vasta scala. Sulla stessa linea è intervenuto anche il parlamentare Benedetto Della Vedova, che ha collegato la difesa di Kyiv a quella dei principi democratici europei e ha citato l'iniziativa francese sugli intercettori come esempio di impegno da estendere agli altri partner dell'Unione, ricordando che un indebolimento del fronte europeo sarebbe un vantaggio diretto per Mosca.

La manifestazione è stata organizzata dall'Ambasciata d'Ucraina in Italia e dalle associazioni della comunità ucraina, con il coordinamento dell'Associazione Cristiana degli Ucraini in Italia guidata da Oles Horodetskyy. Le strade attorno a Piazza Venezia e via dei Fori Imperiali si sono riempite di bandiere giallo-blu, affiancate dalle delegazioni diplomatiche di numerose ambasciate presenti con i propri vessilli.

L'appuntamento romano fissa il perimetro della posizione italiana sul dossier ucraino a quattro anni e mezzo dall'invasione: presenza istituzionale al fianco della comunità, richiamo alla sovranità territoriale come condizione non negoziabile della trattativa e uso della diplomazia culturale come strumento di cooperazione stabile tra Roma e Kyiv.

Domande frequenti

Qual è stato il motivo della manifestazione a Roma il 24 agosto 2026?

La manifestazione ha celebrato il 35° anniversario dell'indipendenza dell'Ucraina, dichiarata il 24 agosto 1991, e ha sottolineato il sostegno della comunità italiana alla causa ucraina.

Chi ha partecipato ufficialmente alla celebrazione e qual è stato il loro messaggio?

Tra i partecipanti ufficiali c'erano Federico Mollicone, presidente della Commissione Cultura della Camera, l'Ambasciatore ucraino Ihor Brusylo e altre personalità politiche. Il loro messaggio ha ribadito la vicinanza dell'Italia all'Ucraina e il sostegno a una pace giusta basata sul rispetto della sovranità territoriale.

Come si è espressa la posizione italiana rispetto al conflitto in Ucraina durante l'evento?

La posizione italiana, ribadita durante l'evento, è quella di sostenere l'Ucraina nel raggiungimento di una pace duratura e giusta, nel pieno rispetto della sovranità e dell'integrità territoriale del Paese.

Qual è stato il ruolo della comunità ucraina in Italia nella manifestazione?

La comunità ucraina in Italia ha avuto un ruolo centrale nell'organizzazione della manifestazione, mostrando unità e dignità e mantenendo alta l'attenzione internazionale sul conflitto in corso.

Chi ha coordinato l'organizzazione dell'evento?

L'evento è stato organizzato dall'Ambasciata d'Ucraina in Italia e dalle associazioni della comunità ucraina, con il coordinamento dell'Associazione Cristiana degli Ucraini in Italia guidata da Oles Horodetskyy.

Che importanza ha avuto la diplomazia culturale nell'evento?

La diplomazia culturale è stata sottolineata come uno strumento fondamentale di cooperazione stabile tra Italia e Ucraina, contribuendo a rafforzare i legami istituzionali e culturali tra i due Paesi.

Pubblicato il: 24 agosto 2026 alle ore 20:03

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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