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Atletica e nuoto, azzurri primi a Birmingham e secondi a Parigi
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Atletica e nuoto, azzurri primi a Birmingham e secondi a Parigi

Italia in testa agli Europei di atletica a Birmingham e seconda a Parigi nel nuoto. Le due manifestazioni di agosto 2026 e la questione Russia.

L'Italia agli Europei di atletica leggera di Birmingham 2026 occupa il primo posto nel medagliere, mentre a quelli di nuoto in corso al Centre Aquatique Olympique di Parigi è seconda in classifica. Le due manifestazioni continentali si svolgono in parallelo tra il 10 e il 16 agosto, con le nazionali azzurre protagoniste in due delle discipline regine del programma olimpico. Il doppio piazzamento arriva nella stessa settimana: al 12 agosto l'atletica ha già assegnato la maggior parte dei titoli in programma, mentre il nuoto ha completato le prime due giornate di finali in vasca sulle otto totali. La contemporaneità dei due primati europei restituisce una fotografia della competitività del movimento italiano in due sport a lunga tradizione.

I due medaglieri a metà settimana

A Birmingham l'Italia guida la classifica con sette ori a due giorni dalla chiusura, davanti a Gran Bretagna e Germania. Tra i titoli conquistati figurano quello di Gianmarco Tamberi nel salto in alto, quarto continentale in carriera, quelli di Nadia Battocletti nei 5.000 e nei 10.000 metri, il getto del peso di Leonardo Fabbri con 22,31 metri, e le vittorie di Dariya Derkach, Massimo Stano e Sofia Fiorini. A Parigi, dopo le prime due giornate di gare in vasca, gli azzurri sono secondi in classifica: Nicolò Martinenghi si è imposto nei 100 rana, Simona Quadarella negli 800 stile libero e Sara Curtis ha firmato il nuovo record del mondo dei 50 dorso in 26″56. Alla vigilia della terza giornata la spedizione azzurra insegue la Gran Bretagna capofila.

Russia esclusa nell'atletica, neutrale nel nuoto

Le due competizioni si giocano su scenari di partecipazione diversi. Nell'atletica la Federazione russa resta esclusa dalle competizioni internazionali per effetto della sospensione decisa da World Athletics nel 2015 per il doping di Stato e mai revocata negli anni successivi. Nel nuoto, invece, gli atleti russi partecipano a Parigi in status neutrale, senza bandiera né inno. Si tratta di una scelta di European Aquatics legata alle condizioni poste dal governo francese ospitante, mentre la federazione mondiale World Aquatics ha rimosso il bando ad aprile 2026 riaprendo formalmente alle bandiere nazionali. La platea dei diretti concorrenti dell'Italia risulta quindi più ampia nel nuoto, dove tornano corsie storicamente forti come quelle degli sprinter di stile libero, e più ristretta nell'atletica, con Gran Bretagna e Germania come principali rivali sul podio britannico.

Entrambe le manifestazioni si chiudono il 16 agosto. La posizione finale dell'Italia agli Europei dipenderà dalle giornate conclusive, con la classifica del nuoto ancora aperta al sorpasso di Gran Bretagna e Francia e quella dell'atletica da difendere dal ritorno delle avversarie continentali. Il doppio risultato consolida un ciclo che vede gli azzurri stabilmente sui podi europei in due dei principali sport olimpici individuali, in una stagione che si chiuderà con i Mondiali già alle porte per i tecnici delle due federazioni.

Domande frequenti

Quali sono i principali risultati ottenuti dall'Italia agli Europei di atletica e nuoto del 2026?

L'Italia è prima nel medagliere degli Europei di atletica a Birmingham con sette ori e seconda in quello di nuoto a Parigi dopo le prime due giornate di finali.

Chi sono gli atleti italiani più rilevanti che hanno conquistato medaglie in queste manifestazioni?

Tra gli atleti di spicco figurano Gianmarco Tamberi, Nadia Battocletti, Leonardo Fabbri, Dariya Derkach, Massimo Stano, Sofia Fiorini per l'atletica, e Nicolò Martinenghi, Simona Quadarella e Sara Curtis per il nuoto.

Qual è la situazione della partecipazione degli atleti russi agli Europei di atletica e nuoto?

Nell'atletica la Russia è esclusa per squalifica internazionale dal 2015, mentre nel nuoto gli atleti russi gareggiano come neutrali, senza bandiera né inno, a seguito di una decisione delle autorità sportive europee e mondiali.

Quali sono le principali nazioni rivali dell'Italia in queste competizioni?

In atletica le principali rivali sono Gran Bretagna e Germania, mentre nel nuoto la competizione è più ampia e include squadre storicamente forti come la Gran Bretagna e la Francia.

Cosa si può prevedere per la posizione finale dell’Italia agli Europei?

La posizione finale dipenderà dai risultati delle ultime giornate: in atletica l'Italia dovrà difendere il primato, mentre nel nuoto dovrà cercare di superare la Gran Bretagna e difendersi dalla Francia.

Che significato ha questo doppio successo per lo sport italiano?

Il doppio risultato conferma la competitività e la continuità del movimento sportivo italiano in due discipline olimpiche individuali di rilievo, consolidando la presenza degli azzurri ai vertici europei.

Pubblicato il: 15 agosto 2026 alle ore 11:13

Natale Labia

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Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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