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Il piano di Confindustria per i giovani e il commento del ministro Valditara
Formazione

Il piano di Confindustria per i giovani e il commento del ministro Valditara

A Taormina Confindustria chiede 208 milioni l'anno per Its post-Pnrr e orientamento dalle medie. Valditara ai giovani: dialogo, non occupazioni.

Al secondo Education & Open Innovation Forum di Confindustria, in corso a Taormina il 22 e 23 ottobre 2026, l'associazione delle imprese presenta due proposte dedicate ai giovani: DecidiPRESTO! e OrientaPRESTO!. L'obiettivo è ridurre il gap formazione-lavoro che, secondo i dati citati dall'associazione, oggi riguarda metà delle assunzioni, e preservare dal 2027 la rete costruita con il Pnrr tra scuola, università e imprese. Il filo rosso delle due misure è esplicito: intervenire prima, sia sui percorsi dei quattordicenni sia sulla filiera tecnica superiore.

Le due proposte di Confindustria

La prima misura, DecidiPRESTO!, chiede di destinare 208 milioni di euro l'anno di nuove risorse nazionali per dare continuità dal 2027 agli ITS Academy sul portale MIM, alla filiera formativa 4+2, ai dottorati industriali e ai rapporti fra Its e università. «Senza una decisione in Legge di Bilancio, dal 2027 si perde la spinta», avverte Confindustria, che inquadra la copertura come strutturale e non come tampone emergenziale di fine ciclo Pnrr.

La seconda proposta, OrientaPRESTO!, intende portare le imprese nelle scuole medie con un tutoraggio sulle filiere professionali, riconosciuto come attività Esg e premiato nei bandi pubblici. L'idea è anticipare l'orientamento alla fase in cui studenti e famiglie scelgono il percorso di scuola superiore, oggi segnata da scelte «al buio» denunciate dalla stessa Confindustria. «La parola d'ordine è presto», osserva Riccardo Di Stefano, vicepresidente di Confindustria per education e open innovation, che indica nell'orientamento precoce e nei percorsi tecnici superiori i due snodi su cui l'Italia non può permettersi un passo indietro.

Valditara: dialogo con gli studenti e cultura d'impresa

Dal palco di Taormina il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara risponde con un messaggio diretto agli studenti: «Non è sfasciando tutto e occupando che si migliora la scuola italiana, quindi il mio appello è al dialogo, al confronto e a una collaborazione serena e costruttiva». Il ministro rivendica il contributo delle consulte studentesche nella scrittura dei nuovi programmi e dei meeting sull'intelligenza artificiale, sottolineando l'importanza di insegnare «il senso e la voglia dell'imprenditorialità» e rimettendo al centro quella che definisce «la bellezza del lavoro».

Sul fronte Pnrr Valditara richiama i cantieri scolastici superati rispetto alle previsioni iniziali, dalle scuole messe in sicurezza alle nuove mense e palestre già pronte sul territorio, e inquadra il dossier competenze come terreno di collaborazione fra ministero e sistema produttivo. In parallelo rivendica il recente decreto che ha destinato oltre 77 milioni di euro agli Its Academy per il 2026, un'iniezione di risorse che però non copre la finestra oltre il Pnrr su cui Confindustria chiede di intervenire.

Il banco di prova delle due proposte è la prossima Legge di Bilancio, indicata da Confindustria come la finestra decisiva per garantire ai 208 milioni annui una copertura strutturale e scongiurare lo stop a Its Academy e filiera 4+2 dal 2027. Senza l'intervento in manovra, l'infrastruttura costruita negli ultimi anni fra scuole tecniche, atenei e imprese resta esposta al taglio automatico delle risorse.

Domande frequenti

Quali sono le principali proposte di Confindustria presentate all'Education & Open Innovation Forum?

Le proposte sono DecidiPRESTO! e OrientaPRESTO!. La prima mira a garantire continuità e risorse per percorsi tecnico-superiori e dottorati industriali, mentre la seconda punta a rafforzare l'orientamento precoce nelle scuole medie portando le imprese a collaborare con studenti e famiglie.

Qual è l'obiettivo principale delle misure DecidiPRESTO! e OrientaPRESTO!?

L'obiettivo è ridurre il gap tra formazione e lavoro, anticipando le scelte formative e professionali degli studenti, e preservare la collaborazione tra scuola, università e imprese oltre la scadenza del Pnrr prevista per il 2027.

Cosa prevede la proposta DecidiPRESTO! in termini di finanziamenti e interventi?

DecidiPRESTO! chiede di destinare 208 milioni di euro annui a partire dal 2027 per sostenere ITS Academy, la filiera formativa 4+2, dottorati industriali e i rapporti tra Its e università, con una copertura strutturale e non temporanea.

In che modo OrientaPRESTO! intende migliorare l'orientamento scolastico?

OrientaPRESTO! vuole introdurre il tutoraggio delle imprese nelle scuole medie per aiutare studenti e famiglie nelle scelte della scuola superiore, riconoscendo questa attività come Esg e premiandola nei bandi pubblici.

Qual è la posizione del ministro Valditara riguardo alle proposte di Confindustria?

Il ministro Valditara si mostra favorevole al dialogo, valorizzando il contributo degli studenti e sottolineando l'importanza della cultura d'impresa e della collaborazione tra scuola e sistema produttivo, pur riconoscendo la necessità di risorse strutturali oltre il Pnrr.

Perché la Legge di Bilancio 2027 è considerata decisiva per il futuro delle misure proposte?

La Legge di Bilancio 2027 è il banco di prova perché solo tramite essa sarà possibile garantire i finanziamenti necessari in modo strutturale, evitando che ITS Academy e filiera 4+2 subiscano tagli automatici delle risorse dopo il termine del Pnrr.

Pubblicato il: 23 ottobre 2026 alle ore 13:13

Natale Labia

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Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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