Alla Sapienza le lezioni sono iniziate alle 9. In tutta Italia oltre 52.300 aspiranti medici entrano oggi in aula, ma per la prima volta il rapporto tra iscritti e posti statali del semestre filtro scende sotto quota tre.
Nel 2025 c'erano 3,1 candidati per ogni posto statale in lingua italiana. Quest'anno sono 2,8. Non è un dettaglio: è la selezione più larga da quando esiste il semestre aperto.
Il numero che cambia la partita
Il Decreto ministeriale n. 1005 del 6 agosto 2026 firmato dalla ministra Bernini fissa a 27.001 i posti complessivi per Medicina e Chirurgia nell'anno accademico 2026/2027. Di questi, 18.889 sono nelle università statali in lingua italiana: la quota che passa dal semestre filtro. L'anno scorso erano 17.278. Un incremento di 1.611 posti.
Gli iscritti al primo semestre vanno nella direzione opposta. Sono 52.300 quelli che oggi entrano in aula per Medicina, contro i 54.313 del 2025. Duemila candidati in meno. Considerando anche Odontoiatria e Veterinaria, gli iscritti totali sono 62.200, il 72% studentesse.
L'incremento non si ferma a Medicina. Odontoiatria sale a 1.825 posti, Medicina Veterinaria a 1.399, per un totale nazionale di 30.225 posti in area sanitaria. È il numero più alto mai messo a bando in Italia e si avvicina all'obiettivo dei 30 mila annunciato dalla ministra come traguardo di legislatura.
Perché il 36% del 2026 vale più del 32% del 2025
Il rapporto tra domanda e offerta racconta quanto è cambiata la selezione. Nel 2025 i posti statali coprivano il 31,8% degli iscritti; quest'anno arrivano al 36,1%. Sono 4,3 punti in più, con un'unica lettura possibile: chi entra in aula oggi ha statisticamente più margine rispetto a chi partì un anno fa.
Il dato è ancora più netto se lo si legge dal lato opposto. Nel 2025, a fronte di 22.500 idonei per 17.278 posti, restarono fuori 5.222 studenti pur avendo superato la selezione. Se il tasso di idoneità restasse identico, quest'anno gli esclusi dopo la graduatoria scenderebbero a circa 2.800.
A rendere la platea eligibile più ampia contribuisce anche la nuova graduatoria a tre sezioni introdotta dal decreto 1115 del 22 dicembre 2025: chi supera tutti e tre gli esami ottiene un bonus base di 700 punti, chi ne supera due con almeno 18/30 entra comunque nella seconda fascia. La trappola Fisica del primo anno, che nel 2025 aveva ridotto drasticamente il numero di superamenti pieni, incide meno.
Resta però un limite. Il rapporto migliora perché la platea di partenza si è ristretta, non perché siano stati creati posti in eccesso rispetto alla domanda. L'accesso continua a essere programmato, la competizione continua a esistere e a novembre migliaia di studenti scopriranno di non aver superato il filtro. La differenza è che l'esclusione arriva dopo tre mesi di frequenza obbligatoria, non prima.
Cosa cambia in aula da oggi
Alla Sapienza il primo semestre è organizzato su cinque poli didattici (Rosso, Giallo, Verde, Rosa, Celeste) con lezioni in presenza dalle 9 alle 13 per tutto settembre. A ottobre scatta la rotazione settimanale con prenotazione, mentre a novembre la didattica passa quasi interamente online per lasciare spazio a tutorato ed esercitazioni pre-esame.
Il calendario nazionale fissa il primo appello al 10 dicembre 2026 e il secondo all'11 gennaio 2027. Le tre prove di Biologia, Chimica e propedeutica biochimica e Fisica valgono 6 crediti ciascuna, per un totale di 18 CFU. Chi risulterà in posizione utile nella graduatoria unica pubblicata su Universitaly potrà recuperare eventuali crediti mancanti nella sede di assegnazione prima dell'immatricolazione al secondo semestre.
La riforma non ha cancellato la competizione, l'ha spostata di quattro mesi e resa meno stretta. Chi otterrà un posto a Medicina a marzo 2027 lo saprà da una graduatoria in tre fasce basata su tre esami reali, non da un test di novanta minuti fatto in un giorno solo.
Domande frequenti
Cosa significa che la selezione per Medicina è diventata 2,8:1 nel 2026?
Il rapporto 2,8:1 indica che nel 2026 ci sono 2,8 candidati per ogni posto disponibile nelle università statali per Medicina, un calo rispetto agli anni precedenti che rende la selezione meno competitiva.
Quanti posti sono stati messi a bando per Medicina e le altre aree sanitarie nel 2026/2027?
Per l'anno accademico 2026/2027 sono stati messi a bando 27.001 posti per Medicina e Chirurgia, 1.825 per Odontoiatria e 1.399 per Medicina Veterinaria, per un totale di 30.225 posti in area sanitaria.
Quali sono le principali novità introdotte dalla nuova graduatoria a tre sezioni?
La graduatoria a tre sezioni prevede un bonus base di 700 punti per chi supera tutti e tre gli esami, mentre chi ne supera due con almeno 18/30 entra nella seconda fascia, ampliando così la platea degli idonei.
Come cambia l'organizzazione delle lezioni e degli esami nel primo semestre?
Le lezioni si svolgono in presenza a settembre, con rotazione settimanale a ottobre e didattica quasi interamente online a novembre. Gli esami di Biologia, Chimica e Fisica valgono 6 CFU ciascuno, e i primi appelli sono fissati a dicembre e gennaio.
Cosa succede agli studenti che non superano il semestre filtro?
Gli studenti che non superano la selezione dopo i tre mesi di frequenza obbligatoria vengono esclusi dalla graduatoria e non possono proseguire nel corso di Medicina, ma questa esclusione avviene dopo aver frequentato le lezioni, non prima.
Il calo degli iscritti implica che sarà più facile entrare a Medicina?
Sì, il calo degli iscritti e l'aumento dei posti disponibili rendono statisticamente più probabile l'ammissione rispetto agli anni precedenti, anche se il numero programmato e la competizione rimangono.