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Medicina, semestre aperto da domani 1 settembre via alle lezioni: cosa cambia nelle prove
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Medicina, semestre aperto da domani 1 settembre via alle lezioni: cosa cambia nelle prove

Le lezioni del semestre aperto di Medicina, Odontoiatria e Veterinaria partono il 1 settembre. Prove con 50 minuti e voto migliore in graduatoria.

Le attività didattiche del semestre aperto per Medicina, Odontoiatria e Veterinaria prendono il via il 1 settembre 2025 e proseguiranno fino a dieci giorni prima del primo appello. Rispetto alla prima edizione, il calendario allunga il periodo di lezioni, sposta in avanti i due appelli d'esame e ridisegna alcuni parametri delle prove e della graduatoria nazionale.

Calendario allungato e appelli posticipati

Il primo appello è fissato per il 10 dicembre, con pubblicazione degli esiti il 23 dicembre. Il secondo appello si svolgerà l'11 gennaio, con risultati il 20 gennaio. Entrambe le date sono state posticipate rispetto allo scorso anno per garantire un periodo di preparazione più esteso e ridurre la sovrapposizione tra ultime lezioni e prima prova, uno dei punti critici emersi nella tornata precedente. Le lezioni si concludono comunque non oltre dieci giorni prima del primo appello, così da lasciare una finestra di ripasso definita.

Prove d'esame: 50 minuti, pausa raddoppiata e voto migliore automatico

La struttura delle prove resta identica nel numero di quesiti: 31 domande ciascuna, di cui 10 a completamento e 21 a risposta multipla, con valutazione fino a 30 e lode. Ogni risposta corretta assegna 1 punto, quella errata comporta una penalizzazione di 0,1 punti, mentre la risposta non data vale 0. Cambia però il tempo a disposizione: 50 minuti per prova, cinque in più rispetto allo scorso anno. Anche la pausa tra una prova e l'altra passa da 15 a 30 minuti, un margine pensato per gestire meglio la concentrazione tra le tre sessioni.

La graduatoria nazionale si articola in tre sezioni: nella prima confluiscono gli studenti che hanno superato tre esami, nella seconda chi ha conseguito almeno due valutazioni di 18/30, nella terza chi ha superato un solo esame. La novità più rilevante riguarda il voto utile: viene ora considerato automaticamente il risultato migliore tra i due ottenuti nella stessa prova, purché superiore a 18/30. Come nella prima edizione, gli studenti che non hanno superato uno o due esami di profitto ma risultano in posizione utile in graduatoria possono conseguire i crediti mancanti nella sede di assegnazione, in tempo per l'immatricolazione al secondo semestre.

Per la preparazione resta attiva la piattaforma gratuita Portale semestre aperto Medicina, Odontoiatria e Veterinaria, promossa dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane con il Ministero dell'Università e realizzata dal Consorzio interuniversitario Cisia. Il portale mette a disposizione contenuti didattici, esercitazioni, strumenti di autovalutazione e, progressivamente, moduli formativi e simulazioni degli esami, ad affiancare le attività organizzate dai singoli atenei. Sulla dimensione della platea in gara, oltre 2mila aspiranti nella coorte in crescita confermano un interesse superiore alla prima tornata, con il calendario dei singoli atenei di assegnazione che diventa il vero riferimento operativo per i prossimi mesi di preparazione e di esame.

Domande frequenti

Quando iniziano e finiscono le lezioni del semestre aperto di Medicina, Odontoiatria e Veterinaria?

Le lezioni iniziano il 1 settembre 2025 e si concludono non oltre dieci giorni prima del primo appello d'esame, garantendo così una finestra di ripasso prima delle prove.

Come sono strutturate le prove d'esame e quali sono le principali novità?

Le prove consistono in 31 domande (10 a completamento e 21 a risposta multipla) da svolgere in 50 minuti, con una pausa tra le sessioni portata a 30 minuti. La principale novità è che il voto migliore tra i due appelli, se superiore a 18/30, viene considerato automaticamente per la graduatoria.

Come funziona la graduatoria nazionale per il semestre aperto?

La graduatoria è suddivisa in tre sezioni, a seconda del numero e del tipo di esami superati, e ora tiene conto automaticamente del risultato migliore tra i due appelli, favorendo chi ottiene valutazioni più alte.

Cosa succede se uno studente non supera tutti gli esami previsti ma risulta in posizione utile in graduatoria?

Gli studenti che risultano in posizione utile possono conseguire i crediti mancanti nella sede di assegnazione, in tempo per l'immatricolazione al secondo semestre.

Quali strumenti sono disponibili per la preparazione alle prove?

È attivo il Portale semestre aperto Medicina, Odontoiatria e Veterinaria, che offre contenuti didattici, esercitazioni, strumenti di autovalutazione, moduli formativi e simulazioni, a supporto delle attività dei singoli atenei.

Perché sono stati posticipati gli appelli d'esame rispetto alla precedente edizione?

Gli appelli sono stati posticipati per offrire un periodo di preparazione più lungo e ridurre la sovrapposizione tra le ultime lezioni e la prima prova, risolvendo una criticità emersa nella tornata precedente.

Pubblicato il: 31 agosto 2026 alle ore 17:04

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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