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1.055 borse da 1.800 euro alla Statale: chi può chiederle

1.055 borse da 1.800 euro alla Statale: chi può chiederle

Alla Statale di Milano ci sono 1.055 borse da 1.800 euro per chi ha ISEE fino a 40 mila. Domanda entro il 30 settembre: come funziona e a chi conviene.

L'Università Statale di Milano mette a concorso 1.055 borse di studio da 1.800 euro per l'anno accademico 2026/2027, riservate agli studenti con ISEE universitario fino a 40 mila euro. La domanda si presenta online entro le 23.59 del 30 settembre 2026: mancano quattordici giorni alla scadenza.

Il bando, emanato con decreto rettorale del 9 luglio 2026, distribuisce le borse su tre graduatorie: 800 posti per gli iscritti ad anni successivi al primo, 145 per le matricole di lauree triennali e magistrali a ciclo unico, 110 per le matricole delle magistrali biennali. La candidatura si invia dallo Sportello online per il diritto allo studio, selezionando la voce Borsa regionale e Borsa di Ateneo: l'università valuta poi d'ufficio a quale beneficio hai diritto.

Chi rientra: la fascia intermedia esclusa dal DSU regionale

La borsa di Ateneo copre due profili economici che restano fuori dalla borsa regionale del diritto allo studio. Il primo: ISEE universitario compreso fra 26.887,93 e 40.000 euro con ISPE non oltre 75 mila. Il secondo: ISEE sotto 26.887,93 euro ma ISPE fra 58.452,06 e 75 mila. In pratica, si rivolge a chi supera la soglia reddituale oppure quella patrimoniale del DSU della Lombardia, restando entro i limiti più alti fissati dall'Ateneo.

Serve un ISEE 2026 per il diritto allo studio universitario, sottoscritto entro il 30 settembre. L'Ateneo lo acquisisce direttamente dalla banca dati dell'Inps: non va allegata nessuna copia.

Quanto vale davvero: 1.800 euro contro i 2.991 della borsa regionale

Il confronto con la borsa regionale racconta il senso della misura. Per il 2026/2027 la borsa DSU della Lombardia vale in media 2.991 euro per gli studenti in sede, 4.191 per i pendolari e 7.172 per i fuori sede, con maggiorazioni fino al 15% per le situazioni economiche più fragili e al 40% per gli studenti con disabilità. I 1.800 euro dell'Ateneo si fermano al 60% della borsa regionale minima e a un quarto scarso di quella massima.

Il numero, invece, è contenuto: 1.055 borse su un ateneo che conta circa 64.878 iscritti, poco più dell'1,6% della popolazione studentesca. Le matricole delle magistrali biennali devono avere una laurea triennale con voto almeno 100 su 110 (90 per chi ha invalidità pari o superiore al 66%); gli iscritti dal secondo anno devono aver maturato entro il 10 agosto 2026 i crediti richiesti, che partono da 35 CFU.

Come pesano graduatoria e pagamento

Per gli iscritti agli anni successivi, l'ISEE pesa il 60% e il merito il 40, diviso in parti uguali fra media ponderata e crediti. Per le matricole, il rapporto diventa 70% ISEE e 30% voto di diploma o di laurea. Le graduatorie provvisorie escono entro il 31 ottobre 2026, tranne quelle delle matricole magistrali attese entro il 1° marzo 2027, con sette giorni di tempo per il ricorso.

Gli studenti degli anni successivi ricevono i 1.800 euro in un'unica soluzione entro il 31 gennaio 2027; le matricole li incassano in due rate da 900, con la seconda vincolata ai crediti maturati entro il 10 agosto 2027. Il pagamento arriva sulla Carta La Statale.

Firmare la DSU e cliccare Conferma domanda sullo Sportello online entro le 23.59 del 30 settembre: le richieste solo salvate non entrano in graduatoria. Requisiti ed esclusioni completi sono nel bando ufficiale Borse di Ateneo 2026/2027.

Domande frequenti

Chi può richiedere le 1.055 borse di studio da 1.800 euro dell'Università Statale di Milano?

Possono richiederle gli studenti con ISEE universitario fino a 40.000 euro che rientrano nella fascia esclusa dal DSU regionale, secondo i criteri specificati nel bando. Sono disponibili posti sia per matricole sia per iscritti ad anni successivi al primo.

Come e quando si presenta la domanda per la borsa di Ateneo?

La domanda si presenta esclusivamente online tramite lo Sportello per il diritto allo studio, selezionando la voce Borsa regionale e Borsa di Ateneo, entro le 23.59 del 30 settembre 2026. È fondamentale cliccare su 'Conferma domanda' affinché la richiesta venga considerata valida.

Quali sono i requisiti economici per accedere alla borsa di Ateneo?

Sono ammessi due profili: ISEE universitario tra 26.887,93 e 40.000 euro con ISPE fino a 75.000 euro, oppure ISEE sotto 26.887,93 euro ma ISPE tra 58.452,06 e 75.000 euro. Non è necessario allegare la certificazione ISEE, che verrà acquisita automaticamente dall'Ateneo.

Come vengono valutate le domande e su cosa si basa la graduatoria?

Per gli iscritti ad anni successivi, la graduatoria si basa per il 60% sull'ISEE e per il 40% sul merito (media ponderata e crediti maturati). Per le matricole, il peso è 70% ISEE e 30% voto di diploma (o laurea per le magistrali biennali).

Quando e come vengono erogate le borse di studio?

Gli iscritti ad anni successivi ricevono 1.800 euro in un'unica soluzione entro il 31 gennaio 2027; le matricole ricevono due rate da 900 euro, la seconda delle quali dipende dai crediti maturati entro il 10 agosto 2027. Il pagamento avviene sulla Carta La Statale.

Qual è la differenza tra la borsa di Ateneo e la borsa regionale DSU?

La borsa di Ateneo vale 1.800 euro, inferiore rispetto alla regionale DSU che per il 2026/2027 può arrivare fino a 7.172 euro per i fuori sede. La borsa di Ateneo è destinata a chi resta escluso dai criteri regionali ma rientra nei limiti fissati dall'Università.

Pubblicato il: 16 settembre 2026 alle ore 15:34

Sara Giorgione

Articolo creato da

Sara Giorgione

Sara Giorgione è laureanda in Lettere Moderne presso l'Università degli Studi di Foggia. Ha maturato esperienza nel settore editoriale, occupandosi di attività legate alla redazione e alla valorizzazione dei contenuti, e svolge attività di moderatrice in eventi letterari, curando il dialogo con autori e pubblico e la conduzione di incontri culturali. Grazie al proprio percorso formativo e professionale ha sviluppato solide competenze nella comunicazione, nella scrittura e nell'organizzazione di iniziative culturali. Su Edunews24 si occupa della cura di contenuti e approfondimenti dedicati al mondo della cultura, dell'attualità e della formazione. È ideatrice e curatrice della rassegna letteraria “Storie da Tè”, progetto nato con l'obiettivo di promuovere la lettura e favorire il confronto tra autori, opere e pubblico attraverso incontri e dialoghi dedicati alla letteratura contemporanea.

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