Loading...
Londra rilancia l'accoglienza, ma i visti studio UK crollano
Università

Londra rilancia l'accoglienza, ma i visti studio UK crollano

Il sindaco Khan lancia Your London Starts Here per 200mila studenti. Ma dal 2023 i visti studio UK sono passati da 484 a 301mila e gli italiani -23%.

Il sindaco di Londra Sadiq Khan, London Higher, la Metropolitan Police e Transport for London hanno lanciato Your London Starts Here, una campagna di accoglienza coordinata per gli oltre 200mila studenti internazionali che ogni anno scelgono la capitale britannica.

Cosa promette la campagna Your London Starts Here

Il progetto è guidato da London Higher, l'associazione che rappresenta le università londinesi. A Heathrow, durante il picco di arrivi di settembre, saranno presenti studenti ambasciatori degli atenei della città. Il sindaco Khan ha registrato un videomessaggio di benvenuto, TfL fornirà consigli sui trasporti pubblici e la Metropolitan Police guide su sicurezza personale e prevenzione dei reati. Il messaggio politico scelto è che gli studenti internazionali siano *loved and wanted*, amati e desiderati nella capitale.

Il perimetro numerico che London Higher rivendica è consistente: circa 99mila matricole internazionali all'anno, il 40% del totale delle nuove iscrizioni negli atenei londinesi, e un rapporto di uno studente straniero ogni 90 residenti, il doppio della media del Regno Unito. L'impatto economico netto della sola coorte 2021/22 è stato stimato in 9,59 miliardi di sterline. Shitij Kapur, presidente di London Higher e rettore del King's College London, ha dichiarato che l'ambizione è far conoscere Londra tanto per l'accoglienza quanto per l'istruzione.

Ma i visti studio nel Regno Unito sono in caduta libera

Il messaggio istituzionale convive con una traiettoria numerica opposta. Secondo l'ultimo aggiornamento dell'Office for National Statistics, febbraio 2026, gli arrivi con visto studio nel Regno Unito sono passati da un picco di 484mila nell'anno terminato a giugno 2023 a 301mila a giugno 2025: -38% in due anni.

Il crollo più drastico riguarda i familiari a carico, scesi da 88mila a 13mila in un solo anno (-85%), dopo la stretta di gennaio 2024 che ha vietato ai postgrad taught di portare partner e figli minori. La contrazione sta accelerando: nei primi quattro mesi del 2026 le domande di visto studio sponsorizzato per i main applicant sono calate del 33% anno su anno, secondo i dati Home Office ripresi da ONS.

Nel frattempo HESA, l'ente statistico ufficiale del sistema universitario britannico, ha certificato per il 2024/25 un -10% tra le nuove matricole postgrad taught con residenza permanente extra-UE e un -8% tra le matricole con residenza in un Paese UE nello stesso segmento. È la seconda contrazione annuale consecutiva, non una fluttuazione, e coincide con la stagnazione della Graduate Route, il visto post-studio che il governo continua a rivedere sotto la pressione politica sulla migrazione netta.

Per gli studenti italiani il calo è ancora più marcato

I numeri diventano più duri se guardati dall'Italia. I dati HESA sul 2024/25 registrano un -23% tra gli iscritti italiani ai corsi postgrad nel Regno Unito: è uno dei drop più forti tra i Paesi UE. Complessivamente le matricole con residenza in un Paese dell'Unione sono scese del 16% in un anno, un ordine di grandezza che restituisce la portata reale del disallineamento tra la comunicazione della città e la traiettoria delle iscrizioni.

Il combinato disposto pesa: dopo la Brexit gli studenti italiani hanno perso lo status di *home student* e sono passati alle tuition fees da studente internazionale, che nelle università londinesi partono attorno alle 20mila sterline l'anno e negli atenei top di Medicina o Ingegneria possono superare le 30mila. Si aggiungono la stretta sui familiari a carico introdotta nel 2024, il cambio sfavorevole sterlina-euro e il costo della vita nella capitale, che continua a spostare parte della mobilità italiana verso Paesi Bassi, Germania e Irlanda.

Per chi sta valutando ora dove iscriversi, il videomessaggio del sindaco Khan è solo un pezzo della fotografia. L'altro pezzo, meno visibile, è che le condizioni di ingresso e permanenza nel Regno Unito si stanno restringendo: prima di firmare per un master a Londra conviene confrontare costi reali e regole sui visti con quelli delle alternative europee, tenendo conto del -33% che sta emergendo nei dati Home Office del 2026.

Domande frequenti

Che cos'è la campagna 'Your London Starts Here' e quali sono i suoi obiettivi?

La campagna 'Your London Starts Here' è un'iniziativa coordinata da London Higher, il sindaco di Londra e altri enti per accogliere e supportare gli oltre 200mila studenti internazionali che scelgono la città ogni anno. L'obiettivo è promuovere Londra come città accogliente e sicura, offrendo informazioni utili su trasporti, sicurezza e servizi universitari.

Perché i visti studio per il Regno Unito sono in forte calo?

Il calo dei visti studio è dovuto a una serie di restrizioni introdotte dal governo britannico, tra cui il divieto per molti studenti postgrad di portare familiari a carico e una generale politica più rigida sulla migrazione. Queste misure hanno portato a una diminuzione del 38% delle richieste di visto studio in due anni.

Qual è l'impatto della Brexit sugli studenti italiani che vogliono studiare a Londra?

Dopo la Brexit, gli studenti italiani hanno perso lo status di 'home student' e ora devono pagare le tasse universitarie da studenti internazionali, che partono da circa 20mila sterline l'anno. Altri fattori penalizzanti sono il cambio sfavorevole, il costo della vita e le nuove restrizioni sui familiari a carico.

Come stanno cambiando le iscrizioni degli studenti internazionali nelle università londinesi?

Le iscrizioni di studenti internazionali stanno diminuendo, specialmente tra quelli provenienti da Paesi UE e extra-UE, con una contrazione fino al 23% per gli italiani nei corsi postgrad. È la seconda diminuzione consecutiva, segno di una tendenza strutturale e non di una semplice fluttuazione.

Cosa devono valutare gli studenti italiani prima di iscriversi a un master a Londra?

Gli studenti dovrebbero confrontare attentamente i costi reali, le regole sui visti e le condizioni di permanenza nel Regno Unito con le alternative offerte da altri Paesi europei. Il videomessaggio di benvenuto rappresenta solo una parte della realtà, mentre le condizioni concrete stanno diventando più restrittive.

Pubblicato il: 15 settembre 2026 alle ore 18:12

Sara Giorgione

Articolo creato da

Sara Giorgione

Sara Giorgione è laureanda in Lettere Moderne presso l'Università degli Studi di Foggia. Ha maturato esperienza nel settore editoriale, occupandosi di attività legate alla redazione e alla valorizzazione dei contenuti, e svolge attività di moderatrice in eventi letterari, curando il dialogo con autori e pubblico e la conduzione di incontri culturali. Grazie al proprio percorso formativo e professionale ha sviluppato solide competenze nella comunicazione, nella scrittura e nell'organizzazione di iniziative culturali. Su Edunews24 si occupa della cura di contenuti e approfondimenti dedicati al mondo della cultura, dell'attualità e della formazione. È ideatrice e curatrice della rassegna letteraria “Storie da Tè”, progetto nato con l'obiettivo di promuovere la lettura e favorire il confronto tra autori, opere e pubblico attraverso incontri e dialoghi dedicati alla letteratura contemporanea.

Articoli Correlati