Il ritorno a scuola sarà scaglionato tra il 7 settembre, quando suonerà la prima campanella nella Provincia autonoma di Bolzano, e il 17 settembre, data del rientro in aula per gli ultimi studenti pugliesi. Nel frattempo, tra fine agosto e i primi di settembre, in tutta Italia si svolgono gli esami di riparazione per il 17,7% degli studenti delle superiori, quasi uno su sei, chiamati a recuperare i debiti entro l'8 settembre. I dati sui servizi scolastici raccolti da Tuttoscuola confermano intanto un miglioramento diffuso nell'ultimo quinquennio, ma con divari territoriali che restano marcati soprattutto nel Mezzogiorno.
Riparazioni e promozioni oltre il 90%
Chi ha ottenuto la sospensione del giudizio a giugno svolge in questi giorni le prove di recupero. Basta una sola insufficienza per la bocciatura definitiva, ma i dati storici indicano che solo l'8% dei rimandati, circa uno su dodici, non supera l'ultimo sbarramento. Per oltre il 90% degli studenti l'attesa estiva si chiude quindi con una promozione, spostando l'attenzione dai debiti alla partenza del nuovo anno scolastico. Gli esiti degli scrutini di settembre vengono comunicati dalle segreterie prima dell'avvio delle lezioni, così da consentire alle famiglie di organizzare l'iscrizione o l'eventuale ripetizione dell'anno. Il quadro conferma un tasso di recupero elevato, ma anche la persistenza del debito scolastico come tratto strutturale della secondaria di secondo grado italiana.
Mense, palestre e aule: i divari Nord-Sud
L'indagine di Tuttoscuola citata da ANSA fotografa una crescita costante di spazi e servizi nel quinquennio 2020-21 / 2024-25, sostenuta anche dai cantieri finanziati dal Pnrr. Le aule informatiche sono quasi raddoppiate, da 8.692 a 15.998. I refettori sono saliti da 12.547 a 14.362 e le palestre da 12.483 a 15.034. Il quadro regionale resta però disomogeneo. In Val d'Aosta l'80% degli edifici scolastici dispone di locali per la mensa e in Piemonte il 72,7%, mentre in Campania la quota scende al 22,5% e in Sicilia al 17,1%. Nel Mezzogiorno sette scuole primarie su dieci non hanno ancora una mensa interna. Sul fronte delle palestre, la Calabria si ferma al 28,3%, con 419 impianti su 1.479 edifici, meno della Liguria, che ne conta 458 pur avendo circa la metà delle scuole. I divari si riducono sulle aule informatiche, che vanno dal 66,6% del Nord-Ovest al 45,1% del Sud.
Insieme al rientro debuttano i nuovi programmi per infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Alle superiori parte in via sperimentale il Liceo Matematico in cento istituzioni scolastiche, con 105 percorsi quinquennali autorizzati, affiancati agli attuali licei classico e scientifico e all'opzione scienze applicate, con l'obiettivo di rafforzare il ruolo della matematica nella formazione liceale. Le date esatte del ritorno in aula per ciascuna regione sono raccolte nel calendario scolastico regionale del MIM, mentre per chi ha ancora un debito da recuperare la scadenza per gli scrutini di settembre resta l'8 settembre.
Domande frequenti
Quando iniziano le lezioni nel nuovo anno scolastico e ci sono differenze tra le regioni?
Il ritorno in classe è scaglionato tra il 7 settembre, con la prima campanella nella Provincia autonoma di Bolzano, e il 17 settembre, data di rientro per gli studenti pugliesi. Le date esatte variano da regione a regione e sono riportate nel calendario scolastico regionale del MIM.
Chi deve sostenere gli esami di riparazione e qual è la loro scadenza?
Gli esami di riparazione sono rivolti agli studenti delle superiori che hanno avuto la sospensione del giudizio a giugno. Devono recuperare i debiti entro l'8 settembre per poter essere ammessi all'anno successivo.
Qual è il tasso di promozione dopo gli esami di riparazione?
Oltre il 90% degli studenti che sostengono gli esami di riparazione viene promosso, mentre solo circa l’8% non supera le prove e viene bocciato definitivamente.
Come sono migliorati i servizi scolastici negli ultimi anni e quali sono i principali divari territoriali?
Negli ultimi cinque anni sono aumentate aule informatiche, mense e palestre, grazie anche ai finanziamenti del Pnrr. Tuttavia, persistono forti divari tra Nord e Sud, soprattutto per mense e palestre, mentre le differenze si stanno riducendo per le aule informatiche.
Cosa cambia nei programmi scolastici e quali sono le novità per le scuole superiori?
Con il nuovo anno debuttano nuovi programmi per infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Nelle scuole superiori viene avviato in via sperimentale il Liceo Matematico in cento istituti, con l’obiettivo di rafforzare la formazione matematica.