Tra il 25 e il 30 agosto 2026 gli Uffici scolastici provinciali stanno pubblicando i primi bollettini delle nomine da GPS, l'algoritmo che ogni anno assegna cattedre e sedi a centinaia di migliaia di docenti precari. I posti vacanti dopo la mobilità sono 46.826, ma il quadro nazionale nasconde un cortocircuito geografico che dura da anni.
I numeri del bollettino 2026/2027
Il decreto interministeriale n. 170 del 10 agosto 2026, firmato dal Ministero dell'istruzione e del merito con il Ministero dell'economia, fissa gli organici del prossimo anno scolastico: 614.572 posti comuni, 128.170 di sostegno, 48.795 di potenziamento. Sono le dotazioni di diritto, non le cattedre da coprire con supplenti.
Le cattedre rimaste vacanti dopo mobilità e immissioni in ruolo sono 46.826, distribuite tra 35.365 posti comuni e 11.461 sul sostegno. Le organizzazioni sindacali stimano che il totale complessivo dei supplenti impegnati nel 2026/2027 superi comunque le 250.000 unità, considerando anche i contratti al 30 giugno e le nomine su spezzone orario.
La circolare ministeriale n. 11814 del 6 maggio 2026 ha fissato la finestra della domanda tra il 16 e il 29 luglio, con 150 preferenze da ordinare per provincia. Le operazioni di utilizzazione e assegnazione provvisoria dovevano chiudersi entro il 24 agosto: solo da quella data l'algoritmo GPS elabora le disponibilità reali. La presa di servizio è fissata al 1 settembre.
Al Sud i posti, al Nord la carenza
Sicilia, Calabria e Campania sono le regioni con più cattedre disponibili in valore assoluto, mentre la carenza strutturale di docenti resta al Nord. La geografia dei posti spiega perché una parte dei supplenti si prepara a fare 600 chilometri per accettare un contratto: in Lombardia, Veneto e Piemonte gli Uffici scolastici arrivano a settembre con cattedre scoperte e nessun aspirante utilmente collocato in graduatoria, con conseguente ricorso alle graduatorie di istituto e agli interpelli straordinari.
Il ponte tra un contratto al 30 giugno e la nomina di settembre è la NASpI. L'importo massimo mensile nel 2026 è di 1.584,70 euro lordi, calcolato sul 75% della retribuzione media degli ultimi quattro anni e ridotto del 3% al mese a partire dal sesto. Per un docente supplente pagato circa 22.000 euro lordi all'anno, l'assegno reale netto oscilla tra 900 e 1.100 euro mensili, per un numero di settimane pari alla metà della contribuzione utile. Chi ha lavorato l'intero anno scolastico riceve la NASpI per circa quattro mesi: il tempo di arrivare al bollettino successivo. La domanda va presentata all'''INPS entro 68 giorni dalla cessazione del contratto, con effetto retroattivo dall'''ottavo giorno di disoccupazione, e chi resta scoperto anche solo qualche settimana perde la prima mensilita per intero.
Cosa cambia dal 1 settembre
Il calendario dell'anno scolastico prende avvio con gli esami di riparazione e il rientro fissato al 7 settembre, termine ultimo entro cui i docenti nominati devono essere in cattedra. Chi accetta un contratto al 31 agosto lavora per l'intero anno con diritto a ferie estive retribuite; chi accetta fino al 30 giugno chiude senza sospensione feriale e rientra nel ciclo NASpI l'estate successiva.
Sul fronte formazione, il bilancio 2025 dell'Indire segnala 240 interventi di ricerca in quasi 6.000 scuole con 240mila tra docenti e dirigenti coinvolti, ma la partecipazione dei supplenti alle attivita formative resta legata al singolo istituto di servizio e si azzera al cambio di sede. Nemmeno la cooperazione stabile tra docenti, che Freinet immaginava gia 130 anni fa, riesce a colmare i buchi lasciati dal turnover annuale.
Il primo bollettino e la finestra decisiva: la scelta della sede va confermata in poche ore, chi rinuncia scivola in fondo al turno successivo. Per centinaia di migliaia di aspiranti l'anno scolastico 2026/2027 si decide nell'arco di una settimana.
Domande frequenti
Quanti sono i posti vacanti per le nomine da GPS nell'anno scolastico 2026/2027?
I posti vacanti dopo la mobilità e le immissioni in ruolo sono 46.826, suddivisi tra 35.365 posti comuni e 11.461 posti di sostegno.
Come funziona la procedura di nomina da GPS e quali sono le tempistiche principali?
Le domande si presentano tra il 16 e il 29 luglio, ordinando fino a 150 preferenze per provincia. Dopo le operazioni di utilizzazione e assegnazione provvisoria, l'algoritmo GPS elabora le nomine a partire dal 25 agosto, con presa di servizio fissata al 1 settembre.
Perché molti supplenti devono spostarsi tra Nord e Sud Italia per ottenere un incarico?
La maggior parte delle cattedre disponibili si trova al Sud (Sicilia, Calabria, Campania), mentre la carenza di docenti è più marcata al Nord, costringendo molti supplenti a trasferirsi anche a centinaia di chilometri di distanza per accettare un incarico.
Come funziona la NASpI per i docenti supplenti a termine?
La NASpI è un'indennità di disoccupazione che spetta dopo la scadenza del contratto, con un massimo mensile di 1.584,70 euro lordi nel 2026, ma l'importo netto per un docente varia tra 900 e 1.100 euro al mese. La domanda va presentata all'INPS entro 68 giorni dalla cessazione del contratto.
Quali sono le differenze tra un contratto al 31 agosto e uno al 30 giugno?
Chi accetta un contratto al 31 agosto lavora tutto l'anno scolastico con diritto a ferie estive retribuite, mentre chi lavora fino al 30 giugno non ha sospensione feriale e può accedere alla NASpI per i mesi estivi successivi.
I docenti supplenti possono partecipare alle attività di formazione?
La partecipazione dei supplenti alle attività formative dipende dal singolo istituto di servizio e si annulla con il cambio di sede; quindi, la continuità nella formazione non è garantita per chi cambia scuola ogni anno.