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Contratto scuola: 143 euro per docenti e 855 di arretrati, già nel cedolino di agosto
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Contratto scuola: 143 euro per docenti e 855 di arretrati, già nel cedolino di agosto

Nel cedolino di agosto arrivano gli aumenti del CCNL scuola: 143 euro medi per docenti, 107 per ATA, arretrati fino a 855 euro.

Nel cedolino di agosto sono già disponibili gli incrementi economici del Contratto del Comparto Istruzione e Ricerca 2025-2027. L'aumento medio è di 143 euro lordi per i docenti e 107 euro per il personale ATA. Nella stessa mensilità sono in pagamento anche gli arretrati contrattuali maturati, in una emissione straordinaria separata dalle voci ordinarie del mese.

Le cifre: mensilità e arretrati

Il cedolino di agosto contiene due voci distinte legate al rinnovo. La prima è l'incremento retributivo mensile, che entra a regime immediatamente con 143 euro medi lordi per i docenti e 107 euro per il personale ATA. La seconda voce è l'arretrato contrattuale in emissione straordinaria: circa 855 euro medi per i docenti e 633 euro per il personale ATA, calcolati al netto della vacanza contrattuale già corrisposta nei mesi scorsi. Tradotto in busta paga netta, i 143 euro lordi si riducono orientativamente a una cifra compresa fra 80 e 95 euro mensili, in funzione dell'anzianità di servizio, della fascia stipendiale di riferimento e delle addizionali regionali e comunali. Gli arretrati vengono tassati come reddito da lavoro dipendente in un'unica soluzione, con un prelievo che riduce in modo sensibile il valore lordo comunicato dal ministero. La misura riguarda l'intera platea del comparto Istruzione e Ricerca e include docenti a tempo indeterminato e determinato, personale ATA, ricercatori e figure amministrative di scuole e università pubbliche coperte dal contratto nazionale.

Il terzo contratto della legislatura

Il rinnovo relativo al triennio 2025-2027 è il terzo contratto sottoscritto dal ministero dell'Istruzione e del Merito con le organizzazioni sindacali dall'insediamento del Governo. Secondo i dati diffusi dal ministro Giuseppe Valditara, la somma delle tre tornate contrattuali produce un incremento retributivo mensile complessivo pari a 412 euro per i docenti e 304 euro per il personale ATA rispetto al livello precedente al 2022. «Abbiamo mantenuto l'impegno preso: valorizzare sempre di più chi lavora per il futuro dei nostri giovani», ha dichiarato il ministro nel commentare l'anticipo dell'emissione, indicando come priorità la prosecuzione del percorso di adeguamento retributivo e delle misure di welfare rivolte al personale scolastico. Restano fuori dall'anticipo di agosto eventuali indennità accessorie collegate a incarichi specifici o a funzioni aggiuntive, che seguono la programmazione ordinaria delle voci variabili nei mesi successivi al pagamento base.

Ciascun dipendente può verificare gli importi effettivi consultando il proprio cedolino sul Portale NoiPA a partire dai giorni di emissione stipendiale del mese in corso. Le variazioni compaiono nelle voci ordinarie riferite ad agosto, mentre gli arretrati risultano contabilizzati come emissione straordinaria separata dagli altri conguagli fiscali. Chi rileva discrepanze rispetto ai valori medi diffusi può rivolgersi alla segreteria della propria scuola o all'ufficio del personale dell'ateneo di appartenenza per una lettura dettagliata delle voci in cedolino e delle relative trattenute obbligatorie.

Domande frequenti

Quando verranno erogati gli aumenti previsti dal nuovo contratto scuola?

Gli aumenti economici previsti dal Contratto del Comparto Istruzione e Ricerca 2025-2027 sono già disponibili nel cedolino di agosto e entreranno a regime immediatamente.

Come vengono calcolati gli arretrati contrattuali e a quanto ammontano?

Gli arretrati contrattuali sono calcolati al netto della vacanza contrattuale già corrisposta e sono pagati con un'emissione straordinaria: circa 855 euro medi per i docenti e 633 euro per il personale ATA.

A quanto ammonta effettivamente l'aumento in busta paga per i docenti?

L'aumento lordo medio mensile per i docenti è di 143 euro, che corrisponde a una cifra netta compresa tra 80 e 95 euro, variabile in base all’anzianità di servizio, alla fascia stipendiale e alle addizionali locali.

Chi sono i destinatari degli aumenti e degli arretrati previsti dal contratto?

La misura riguarda tutto il personale del comparto Istruzione e Ricerca, inclusi docenti a tempo indeterminato e determinato, personale ATA, ricercatori e figure amministrative di scuole e università pubbliche coperte dal contratto nazionale.

Come è possibile verificare gli importi effettivi percepiti?

Ogni dipendente può consultare il proprio cedolino sul Portale NoiPA a partire dai giorni di emissione stipendiale del mese di agosto per verificare sia le voci ordinarie che l’emissione straordinaria degli arretrati.

Cosa fare in caso di discrepanze sugli importi ricevuti?

In caso di differenze rispetto ai valori medi comunicati, è consigliato rivolgersi alla segreteria della propria scuola o all’ufficio personale dell’ateneo per una verifica dettagliata delle voci in cedolino e delle relative trattenute.

Pubblicato il: 13 agosto 2026 alle ore 10:41

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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