Sul sostegno il ministero conta 11.461 cattedre vacanti per il 2026/27, quasi un quarto dei 46.826 posti residui dopo la mobilità. La prima fascia GPS arriva però in coda alla filiera del ruolo: prima passano vincitori di concorso, elenchi regionali e GAE.
Un quarto del contingente è sul sostegno
Le 11.461 cattedre di sostegno pesano il 24,5% del contingente 2026/27. Il grosso è concentrato nella primaria con 8.215 posti, oltre il 70% del bacino sostegno. L'infanzia si ferma a 786, la secondaria di primo grado a 1.404, quella di secondo grado a 1.056.
La geografia è sbilanciata. La Campania guida la classifica con 2.183 cattedre scoperte, seguita dalla Lombardia con 1.987. Le due regioni assorbono da sole oltre un terzo del bacino nazionale del sostegno, mentre Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna completano la parte alta della graduatoria territoriale.
La coda di priorità della prima fascia GPS
Il Decreto MIM sulle immissioni in ruolo 2026/2027 colloca la prima fascia GPS sostegno all'ultimo posto della filiera provinciale. Prima passano i vincitori dei concorsi attivi, poi gli idonei degli elenchi regionali, quindi i docenti in GAE. Solo ciò che resta dopo lo scorrimento di queste graduatorie entra nella procedura da GPS.
Il calendario aggiunge un secondo filtro. Metà del contingente 2026/27, circa 22.300 posti sui 44.642 proposti al MEF, è accantonata per il concorso PNRR3 ancora in svolgimento. La prima fascia GPS sostegno lavora quindi sui residui della metà rimasta, dopo che GAE e concorsi ordinari hanno esaurito i propri candidati sulle cattedre disponibili.
C'è poi il taglio a monte. La proposta al MEF si è fermata a 44.642 nomine sui 46.826 posti residui, 2.184 posti in meno del bacino teorico. Il tasso di copertura formale sale al 95,3%, il più alto del triennio, ma il denominatore è più basso rispetto ai 52.885 vacanti del DM 137/2025 dello scorso anno. I 2.184 posti persi tra mobilità e proposta al MEF raccontano il ripiegamento avvenuto in poco più di un mese.
Cinque scadenze fino al 21 agosto
La finestra POLIS per le 150 preferenze GPS resta aperta fino al 29 luglio. Da lì il calendario operativo del sostegno si comprime in cinque tappe:
- 30 luglio: assegnazione delle sedi per i ruoli e gli scorrimenti da GAE, concorsi ed elenchi regionali. Chi passa qui esce dal circuito successivo.
- 31 luglio-13 agosto: gli USR assegnano le cattedre di sostegno agli aspiranti della prima fascia GPS con procedura automatizzata basata su graduatoria, tipologia di posto e preferenze espresse.
- Entro le 10 del 14 agosto: ogni Ufficio scolastico regionale pubblica sul proprio sito le sedi rimaste vacanti in tutti gli ordini di scuola.
- 14 agosto ore 14 - 18 agosto ore 12: mini call veloce. Possono candidarsi i docenti non nominati o senza domanda che vogliono provare in province diverse dalla propria.
- 21 agosto: assegnazione di provincia e sede ai candidati della mini call veloce, con presa di servizio unica fissata al 1° settembre.
L'accettazione avviene entro cinque giorni dalla notifica in area riservata. La mancata comunicazione equivale a rinuncia, mentre per le nomine successive al 28 agosto il termine si estende fino al 1° settembre. Il confronto con i 46.826 posti reali del 2026/27 e lo storico dei tassi di copertura degli ultimi due anni aiutano a leggere lo scarto tra il bacino teorico e le assunzioni effettive.
Chi resta fuori dalla mini call veloce o non ottiene una sede in provincia rientra automaticamente nelle procedure di supplenza a tempo determinato dalla stessa graduatoria. Il ripescaggio interno alla prima fascia GPS scatta a ogni rinuncia successiva, fino all'esaurimento della lista sul sostegno per la specifica tipologia di posto.
Domande frequenti
Quante sono le cattedre di sostegno vacanti per il 2026/27 e come sono distribuite tra i vari ordini di scuola?
Per il 2026/27 sono previste 11.461 cattedre di sostegno vacanti, pari al 24,5% del totale residuo dopo la mobilità. La maggior parte dei posti è nella scuola primaria (8.215), seguita dalla secondaria di primo grado (1.404), dal secondo grado (1.056) e dall'infanzia (786).
Come funziona la coda della prima fascia GPS per il sostegno?
La prima fascia GPS viene considerata solo dopo aver esaurito i candidati dei concorsi attivi, degli elenchi regionali e delle GAE. Solo le cattedre rimaste vacanti dopo queste procedure vengono offerte ai docenti della prima fascia GPS.
Quali sono le principali tappe del calendario per l'assegnazione delle cattedre di sostegno GPS nel 2026?
Il calendario prevede: chiusura preferenze GPS il 29 luglio, assegnazione sedi per ruoli e scorrimenti il 30 luglio, assegnazione automatizzata GPS dal 31 luglio al 13 agosto, pubblicazione sedi rimaste vacanti il 14 agosto, mini call veloce dal 14 al 18 agosto e assegnazione finale il 21 agosto.
Cosa succede ai docenti che non ottengono una sede durante la mini call veloce?
I docenti non assegnati nella mini call veloce o che non hanno ottenuto una sede in provincia rientrano automaticamente nelle procedure di supplenza a tempo determinato dalla stessa graduatoria. Si può essere ripescati in caso di successive rinunce, fino all’esaurimento della lista.
Quali sono le regioni con il maggior numero di cattedre di sostegno scoperte?
Campania e Lombardia sono le regioni con più cattedre di sostegno vacanti, rispettivamente con 2.183 e 1.987 posti, coprendo oltre un terzo del totale nazionale. Seguono Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna.