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Coniugati liberi di ricongiungersi a genitori, figli o conviventi

Coniugati liberi di ricongiungersi a genitori, figli o conviventi

Anche i docenti coniugati possono scegliere genitore, figlio o convivente. Domande entro il 23 luglio 2026. Le regole del CCNI del 10 luglio.

I docenti coniugati non hanno l'obbligo di ricongiungersi al coniuge nelle assegnazioni provvisorie 2026/27. Possono indicare in domanda genitore, figlio, convivente di fatto o parte di unione civile, senza vincoli di priorità imposti dal contratto. Le istanze si presentano dal 10 al 23 luglio 2026 sul portale Istanze on line del Ministero dell'istruzione e del merito, dopo la firma del nuovo contratto integrativo.

La differenza con la mobilità territoriale

Nella mobilità territoriale, quella dei trasferimenti definitivi, il docente coniugato che vuole beneficiare della precedenza per ricongiungimento familiare è obbligato a indicare il coniuge. L'unica eccezione è la separazione legale o lo stato di celibato e nubilato. Nell'assegnazione provvisoria, che vale per un solo anno scolastico, questo vincolo non esiste. Il CCNI firmato al MIM il 10 luglio 2026, valido per il triennio 2025-2028, conferma per docenti, personale educativo e ATA la libertà di scelta del familiare a cui chiedere il movimento.

I motivi ammessi restano cinque: ricongiungimento a figli minori o affidati con provvedimento giudiziario; a coniuge, parte di unione civile, convivente, parente o affine con convivenza risultante da certificazione anagrafica; assistenza a soggetto con disabilità in situazione di gravità ai sensi dell'articolo 33 della legge 104/1992; gravi esigenze di salute del richiedente comprovate da certificazione sanitaria; ricongiungimento al genitore. Nessuno di questi motivi ha priorità sugli altri: il docente sceglie in base alla propria condizione familiare. In tutti i casi resta necessario allegare la documentazione anagrafica o sanitaria richiesta dall'ordinanza ministeriale che regola annualmente le procedure.

Come compilare la domanda e cosa cambia sul punteggio

Il richiedente indica un solo familiare per cui chiede il movimento e mette come prima preferenza il comune di residenza di quel familiare. Chi punta su figli minori, genitore ultrasessantacinquenne o persone da assistere deve dimostrare l'iscrizione anagrafica in quel comune da almeno tre mesi prima del termine di scadenza. Fanno eccezione i figli nati nei tre mesi precedenti. L'età dei figli si valuta al 31 dicembre dell'anno in cui si effettuano le operazioni.

La scelta del familiare non è neutra sul risultato finale: il punteggio dipende da servizi, condizione familiare e motivo indicato, e per il personale ATA il peso relativo di alcune voci arriva a superare di molto quello dei docenti Punteggio assegnazioni provvisorie 2026/27: ATA quadruplica il docente. La domanda va compilata anche da chi ha una cattedra su più scuole (COE) o lavora in regime di part-time, con regole specifiche sull'ordine delle preferenze Domanda con cattedra COE e part-time nella mobilità annuale 2026/2027.

Le domande dei docenti chiudono giovedì 23 luglio 2026. Per il personale ATA la finestra si apre lo stesso giorno e resta aperta fino a martedì 4 agosto. Il testo integrale del contratto, valido per il triennio 2025-2028, è pubblicato sul portale ministeriale Testo integrale del contratto integrativo utilizzazioni e assegnazioni 2025-2028 e sostituisce quello del 2020 prorogato fino allo scorso anno scolastico.

Domande frequenti

Chi può scegliere il familiare a cui ricongiungersi nelle assegnazioni provvisorie 2026/27?

I docenti coniugati possono scegliere liberamente se ricongiungersi a genitori, figli, conviventi di fatto, parte di unione civile o coniuge, senza vincoli di priorità.

Quali sono i motivi ammessi per la richiesta di assegnazione provvisoria?

I motivi ammessi sono ricongiungimento a figli minori o affidati, coniuge, parte di unione civile, convivente, parente o affine convivente, assistenza a soggetto con disabilità grave, gravi esigenze di salute del richiedente e ricongiungimento al genitore.

Come si presenta la domanda per l’assegnazione provvisoria e quali sono le scadenze?

La domanda si presenta sul portale Istanze on line del Ministero dell'istruzione e del merito dal 10 al 23 luglio 2026 per i docenti; il personale ATA potrà presentarla fino al 4 agosto 2026.

Quali documenti devono essere allegati alla domanda di assegnazione provvisoria?

È necessario allegare la documentazione anagrafica o sanitaria richiesta dall'ordinanza ministeriale che regola annualmente le procedure, in base al motivo della richiesta.

Come influisce la scelta del familiare sul punteggio dell’assegnazione provvisoria?

Il punteggio dipende dai servizi, dalla condizione familiare e dal motivo indicato; per il personale ATA alcune voci hanno un peso maggiore rispetto ai docenti, arrivando anche a quadruplicarlo.

Cosa cambia tra assegnazione provvisoria e mobilità territoriale riguardo al ricongiungimento familiare?

Nella mobilità territoriale il docente coniugato deve indicare il coniuge per beneficiare della precedenza, mentre nell’assegnazione provvisoria può scegliere liberamente il familiare senza vincoli di priorità.

Pubblicato il: 17 luglio 2026 alle ore 10:52

Sara Giorgione

Articolo creato da

Sara Giorgione

Sara Giorgione è laureanda in Lettere Moderne presso l'Università degli Studi di Foggia. Ha maturato esperienza nel settore editoriale, occupandosi di attività legate alla redazione e alla valorizzazione dei contenuti, e svolge attività di moderatrice in eventi letterari, curando il dialogo con autori e pubblico e la conduzione di incontri culturali. Grazie al proprio percorso formativo e professionale ha sviluppato solide competenze nella comunicazione, nella scrittura e nell'organizzazione di iniziative culturali. Su Edunews24 si occupa della cura di contenuti e approfondimenti dedicati al mondo della cultura, dell'attualità e della formazione. È ideatrice e curatrice della rassegna letteraria “Storie da Tè”, progetto nato con l'obiettivo di promuovere la lettura e favorire il confronto tra autori, opere e pubblico attraverso incontri e dialoghi dedicati alla letteratura contemporanea.

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