Loading...
Assegnazioni provvisorie 2026/2027: COE e part time in domanda
Scuola

Assegnazioni provvisorie 2026/2027: COE e part time in domanda

Disponibile in formato audio

Cattedre orario esterne e part time: la sequenza che l'algoritmo MIM legge dalla domanda e cosa dichiarare al punto 25 secondo il CCNI 10 luglio 2025.

La sezione G2 della domanda di assegnazione provvisoria 2026/2027 contiene due punti che cambiano l'esito dell'algoritmo del Ministero: il punto 24 sulle cattedre articolate su più scuole e il punto 25 sul part time. Saltarli o sbagliare la spunta significa rinunciare a posti che il sistema, in automatico, avrebbe potuto assegnare.

La sequenza con cui l'algoritmo legge le preferenze

Il punto 24 chiede se il docente accetta cattedre orario esterne (COE), cioè cattedre composte sommando ore di scuole diverse. La tendina propone tre opzioni: solo cattedre interne, anche cattedre tra scuole dello stesso comune, oppure anche cattedre tra scuole di comuni diversi.

Su ogni preferenza analitica (singola scuola), il sistema cerca prima la cattedra intera. Se non la trova e si è scelta l'opzione COE stesso comune, tenta il completamento in un'altra scuola dello stesso comune. Solo dopo, se è stata spuntata anche la voce "tra comuni diversi", prova il completamento fuori comune.

Sulle preferenze sintetiche (comune, distretto, intera provincia) la sequenza è la stessa ma estesa: prima le cattedre intere in tutte le scuole della preferenza, poi le COE nello stesso comune, infine le COE tra comuni diversi. Significa che la spunta sul punto 24 si applica a tutte le preferenze indicate, non solo a quelle finali della lista.

Cosa cambia spuntando "anche tra comuni diversi"

Allargare la disponibilità ai comuni diversi alza la probabilità di assegnazione ma sposta il rischio sul disagio quotidiano: il docente può finire con metà cattedra in un comune e l'altra metà in un comune distante, a parità di provincia. La scelta vale per l'intera domanda e non è modificabile dopo l'invio.

Il calcolo conviene a chi mette la sede di servizio davanti al ricongiungimento territoriale stretto. Per chi punta a un comune preciso, la voce intermedia (COE solo stesso comune) è il compromesso ragionevole: aumenta le combinazioni utili senza esporre a pendolarismo tra comuni diversi. Vale lo stesso ragionamento per chi ha figli piccoli o anziani in carico: il chilometraggio aggiuntivo non si recupera con un'eventuale ottimizzazione successiva, che resta una facoltà dell'Ufficio scolastico.

Va valutato anche l'effetto sugli organici della prossima annualità: la logica della sequenza vale per tutti gli ordini, ma sulle novità per gli istituti tecnici nel 2026/2027 la ridefinizione delle classi di concorso può incidere sul numero di COE disponibili nella stessa scuola. Una preferenza analitica che oggi sembra un completamento certo, su un istituto tecnico in riforma può tradursi in uno spezzone parziale.

Part time al punto 25: dichiarazione e somma degli spezzoni

Il docente in part time nella scuola di titolarità deve compilare il punto 25 della sezione G2 dichiarando la condizione e indicando il numero esatto di ore settimanali. Senza questa dichiarazione il sistema non assegna alcuno spezzone come esito della procedura: la domanda viene trattata come se fosse a tempo pieno e l'algoritmo non trova posti compatibili.

L'articolo 7 del CCNI utilizzazioni e assegnazioni provvisorie 2025-2028, sottoscritto il 10 luglio 2025, prevede che il personale in part time possa essere assegnato su uno spezzone corrispondente al proprio orario di servizio o, a richiesta, sommando più spezzoni compatibili. Significa che la domanda resta valida anche in assenza di una cattedra completa nella sede preferita, purché la somma degli spezzoni copra le ore dichiarate.

Chi sta valutando una nuova modulazione del contratto trova un promemoria delle scadenze per la richiesta di part time: l'orario riportato al punto 25 deve coincidere con quello che risulterà ufficialmente in vigore al 1° settembre 2026, altrimenti il sistema rifiuta lo spezzone in fase di esito.

Una logica analoga di dichiarazione dell'orario opera per altre procedure online di settore, come la domanda per le graduatorie ATA 24 mesi: cambia la finalità, restano i medesimi obblighi di completezza dei dati nel modulo. Un campo lasciato vuoto significa scarto della domanda, non recuperabile dopo la chiusura della finestra.

Le date dell'ordinanza ministeriale per il 2026/2027 sono attese a giugno, con la finestra di presentazione domande prevista a luglio su Istanze on line: lo scorso anno la chiusura è caduta il 25 luglio 2025. Compilare il punto 24 e il punto 25 con la spunta giusta è il filtro che decide se la richiesta verrà processata, prima ancora che entri in graduatoria.

Domande frequenti

Cosa sono le cattedre orario esterne (COE) e come influiscono sull'assegnazione provvisoria?

Le COE sono cattedre formate sommando ore di insegnamento in scuole diverse. Accettare le COE nella domanda aumenta le possibilità di assegnazione, ma può comportare spostamenti tra scuole dello stesso comune o di comuni diversi, con conseguente aumento dei trasferimenti quotidiani.

Qual è la differenza tra scegliere COE solo nello stesso comune o anche tra comuni diversi?

Scegliere COE solo nello stesso comune limita le cattedre a scuole all'interno del medesimo comune, riducendo il pendolarismo. Se si seleziona anche tra comuni diversi, si amplia la probabilità di assegnazione ma si rischia di dover lavorare in scuole distanti tra loro, anche se nella stessa provincia.

Cosa succede se non si compila correttamente il punto 24 o 25 della domanda?

Se i punti 24 (COE) o 25 (part time) non vengono compilati o sono compilati in modo errato, il sistema può escludere automaticamente la domanda da alcune opzioni di assegnazione. In particolare, errori o omissioni possono portare alla perdita di posti che altrimenti il sistema avrebbe potuto assegnare.

Come deve comportarsi il docente in part time nella compilazione della domanda di assegnazione provvisoria?

Il docente in part time deve dichiarare la propria condizione e il numero esatto di ore settimanali al punto 25 della sezione G2. Questo permette al sistema di assegnare uno o più spezzoni compatibili con l'orario dichiarato; senza questa indicazione, la domanda sarà trattata come se fosse a tempo pieno.

Cosa bisogna considerare riguardo alle preferenze analitiche e sintetiche nella domanda?

Nelle preferenze analitiche il sistema cerca prima una cattedra intera nella singola scuola, poi COE nello stesso comune e infine tra comuni diversi, secondo le opzioni scelte. Nelle preferenze sintetiche (come comune, distretto, provincia), la sequenza è la stessa ma applicata a tutte le scuole dell'area selezionata.

Quali sono le scadenze e le modalità per la presentazione della domanda di assegnazione provvisoria per il 2026/2027?

Le date ufficiali saranno indicate nell'ordinanza ministeriale prevista per giugno, mentre la finestra di presentazione delle domande sarà a luglio tramite Istanze on line. È fondamentale compilare correttamente i punti 24 e 25, poiché errori o omissioni precludono la processazione della richiesta.

Pubblicato il: 8 giugno 2026 alle ore 08:03

Redazione EduNews24

Articolo creato da

Redazione EduNews24

Articoli pubblicati da parte della redazione di EduNews24.it

Articoli Correlati