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150 preferenze GPS 2026-2028: la sezione 5 ora costa 2 anni

150 preferenze GPS 2026-2028: la sezione 5 ora costa 2 anni

Dal 16 luglio la sezione 5 delle 150 preferenze GPS 2026 vale un impegno biennale: chi rifiuta l'assegnazione salta l'intero biennio 2026-2028.

Dalle ore 14 del 16 luglio alle 14 di mercoledì 29 luglio i docenti in GPS compilano le 150 preferenze per il biennio 2026-2028. La finestra è breve, ma la novità pesante sta in una riga dell'articolo 15 dell'Ordinanza n. 27 del 16 febbraio 2026: chi rifiuta la sede assegnata dall'algoritmo perde le supplenze non per un anno scolastico, ma per due.

Cosa cambia rispetto al biennio 2024-2026

Il regime precedente, disciplinato dall'articolo 14 dell'OM 88 del 16 maggio 2024, puniva la rinuncia con l'esclusione dalle supplenze annuali (31 agosto) e al 30 giugno per il solo anno scolastico di riferimento; la sanzione restava confinata alla classe di concorso o alla tipologia di posto su cui era arrivata la nomina rifiutata. Con la nuova ordinanza il perimetro si estende in due direzioni. Temporale: la sanzione dura fino a fine biennio, quindi copre anche il 2027-2028. Sostanziale: tocca tutte le classi di concorso e tipologie di posto in cui il docente è iscritto in graduatoria. La logica del effetto raddoppiato analizzato in un focus dedicato vale ora anche per i precari che scelgono la sezione 5.

La distinzione è netta anche sul comportamento sanzionato. La mancata presa di servizio (lettera a del comma 1) esclude dalle supplenze annuali e al 30 giugno ma lascia aperta la porta alle supplenze brevi da graduatoria d'istituto: chi rifiuta un incarico lontano da casa può comunque essere chiamato per una sostituzione temporanea nella scuola sotto casa. L'abbandono a servizio già iniziato (lettera b) è più duro: depenna il docente da GPS, GaE e graduatorie d'istituto per l'intero biennio 2026-2028. Il rifiuto va formalizzato entro 5 giorni dalla notifica di nomina tramite il link nella lettera; se l'assegnazione arriva dopo il 28 agosto il termine slitta al 1° settembre.

Sezione 4 e sezione 5, dove si gioca la partita

La domanda si articola in otto sezioni ma il peso decisionale si concentra sulla quarta e sulla quinta. La sezione 4 è riservata a chi è in prima fascia sostegno con requisito valido e serve per esprimere le preferenze finalizzate al ruolo: contratti al 31 agosto che possono trasformarsi in immissione a tempo indeterminato dopo l'anno di prova. La sezione 5 raccoglie invece le preferenze per le supplenze al 31 agosto e al 30 giugno, aperte a tutti gli iscritti GPS. Entrambe ammettono cattedre intere, spezzoni e spezzoni con completamento: la platea di aspiranti in gioco è larga e i giorni utili sono contati.

Le preferenze possono essere puntuali (singola scuola indicata per codice meccanografico) o sintetiche (comune, distretto, intera provincia): le sintetiche coprono in blocco tutte le scuole di un'area geografica, velocizzano la compilazione ma riducono il controllo sulla sede reale. L'ordine è vincolante. L'algoritmo assegna la prima sede libera nell'elenco espresso e non torna indietro, quindi le sedi meno gradite vanno spostate in fondo: una preferenza sintetica ampia messa in alto sovrasta tutte le puntuali successive dello stesso ambito.

Cosa controllare prima dell'inoltro

Prima di aprire la piattaforma serve rivedere i dati personali dal profilo utente su Istanze on Line (la modifica avviene nella sezione anagrafica, non nella domanda) e verificare che le classi di concorso dichiarate nell'aggiornamento GPS del biennio 2026-2028 siano complete. La sezione 6 va compilata solo da chi ha dichiarato un titolo di riserva, la sezione 7 da chi ha priorità legge 104 per sé o per assistenza a un familiare. Le date operative e il perimetro delle procedure sono nella Circolare MIM 11814 del 6 maggio 2026, che rimanda all'Ordinanza n. 27 per il regime sanzionatorio.

La sezione 8 è quella dell'inoltro: fino a quel clic la domanda esiste ma non risulta trasmessa, e negli anni precedenti una parte dei ricorsi è nata proprio da istanze compilate ma mai inoltrate. La ricevuta di invio va conservata, perché è l'unica prova che l'istanza è arrivata nell'archivio del sistema informativo. Chi si muove ora rientra ancora nei quindici giorni caldi di luglio tra mobilità e nomine; chi arriva alle 14 del 29 luglio senza aver cliccato "inoltra" resta fuori dalla procedura informatizzata per l'intero anno.

Alle 14 di mercoledì 29 luglio chiude tutto. Le sedi inserite in questi giorni faranno testo per due anni scolastici: la stessa scelta che nel 2024 poteva essere sciolta con un nuovo tentativo l'anno dopo, oggi resta valida fino al 31 agosto 2028.

Domande frequenti

Cosa succede se rifiuto la sede assegnata dall’algoritmo nelle GPS 2026-2028?

Chi rifiuta la sede assegnata perde la possibilità di ottenere supplenze annuali e al 30 giugno per due anni scolastici, su tutte le classi di concorso e tipologie di posto in cui è iscritto in graduatoria.

Quali sono le differenze principali rispetto al biennio 2024-2026?

Nel nuovo biennio la sanzione per rinuncia si estende a tutte le classi di concorso e posti e dura due anni anziché uno. Inoltre, non è più limitata solo alla tipologia di posto oggetto della rinuncia.

Come funzionano le preferenze puntuali e sintetiche nella compilazione della domanda?

Le preferenze puntuali indicano specifiche scuole tramite codice meccanografico, mentre quelle sintetiche coprono interi comuni, distretti o province. Le sintetiche velocizzano la compilazione ma riducono il controllo sulla sede effettiva e l’ordine delle preferenze è vincolante.

Cosa bisogna controllare prima di inoltrare la domanda su Istanze on Line?

È necessario verificare i dati personali nel profilo utente e controllare che le classi di concorso dichiarate siano complete. Inoltre, bisogna compilare le sezioni specifiche solo se si rientra nei casi di riserva o priorità legge 104.

Cosa accade se la domanda non viene inoltrata entro il termine previsto?

Se la domanda non viene inoltrata entro le 14 del 29 luglio, il docente resta escluso dalla procedura informatizzata per l’intero anno scolastico. La ricevuta di invio è l’unica prova dell’avvenuta trasmissione.

Qual è la differenza tra mancata presa di servizio e abbandono dopo l’inizio del servizio?

La mancata presa di servizio comporta l’esclusione dalle supplenze annuali e al 30 giugno ma consente ancora le supplenze brevi, mentre l’abbandono dopo l’inizio del servizio comporta la cancellazione da tutte le graduatorie per l’intero biennio.

Pubblicato il: 9 luglio 2026 alle ore 16:03

Sara Giorgione

Articolo creato da

Sara Giorgione

Sara Giorgione è laureanda in Lettere Moderne presso l'Università degli Studi di Foggia. Ha maturato esperienza nel settore editoriale, occupandosi di attività legate alla redazione e alla valorizzazione dei contenuti, e svolge attività di moderatrice in eventi letterari, curando il dialogo con autori e pubblico e la conduzione di incontri culturali. Grazie al proprio percorso formativo e professionale ha sviluppato solide competenze nella comunicazione, nella scrittura e nell'organizzazione di iniziative culturali. Su Edunews24 si occupa della cura di contenuti e approfondimenti dedicati al mondo della cultura, dell'attualità e della formazione. È ideatrice e curatrice della rassegna letteraria “Storie da Tè”, progetto nato con l'obiettivo di promuovere la lettura e favorire il confronto tra autori, opere e pubblico attraverso incontri e dialoghi dedicati alla letteratura contemporanea.

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