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Stabilicum e sondaggi 2026: 4 scenari su 5 senza maggioranza
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Stabilicum e sondaggi 2026: 4 scenari su 5 senza maggioranza

I 5 scenari BidiMedia sulle coalizioni: il premio dello Stabilicum scatta solo se M5S esce dal campo largo. Numeri e precedenti storici.

FdI al 26,7%, Pd al 21,8%, M5S al 12,2%. Il sondaggio BidiMedia aggiornato all'8 luglio 2026 conferma il calo di Giorgia Meloni ed Elly Schlein, ma il dato che pesa davvero non riguarda i singoli partiti: riguarda le coalizioni. Applicando l'ipotesi dello Stabilicum, la legge elettorale ancora in discussione in Parlamento, il premio di maggioranza scatta in un solo scenario su cinque.

Il quadro dei partiti a dodici mesi dal voto

Fratelli d'Italia perde quasi un punto in due settimane e si ferma al 26,7%. Il Partito democratico cala dello 0,4% e si attesta al 21,8%: la piazza semivuota di Napoli dell'8 luglio, con le contestazioni ai leader del campo largo, pesa sulla tenuta della coalizione progressista.

Il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte è al 12,2%: unico grande partito in guadagno, insieme a Vannacci, Renzi e Marattin. L'incrocio più significativo avviene a destra: il Futuro Nazionale di Roberto Vannacci sale al 6,2% (+0,8% in due settimane) e supera la Lega, ferma al 5,7%. Forza Italia resta al 7,3%, AVS al 6,5%. Sotto la soglia del 3% si affollano Azione (2,9%), Casa Riformista di Renzi (2,4%), PLD di Marattin (1%) e Piu Europa (0,9%).

Cinque scenari, un solo premio di maggioranza

Il sondaggio simula cinque configurazioni di coalizione sotto lo Stabilicum, il testo che introdurrebbe un premio per la lista o coalizione capace di superare il 40% con un vantaggio netto sugli avversari. Il risultato del calcolo BidiMedia:

  • Scenario 1, centrodestra attuale senza Vannacci: 42,2% contro 43,9% del campo largo. Divario di 1,7 punti, insufficiente per un premio netto. Rischio paralisi al Senato.
  • Scenario 2, patto Meloni-Vannacci: la somma dei consensi arriva al 48%, ma l'elettorato moderato migra verso Calenda e Marattin. Risultato reale 44,5% contro 45,5% del campo largo.
  • Scenario 3, Meloni allargata al centro: il campo largo vince comunque, con appena 1,5 punti di scarto.
  • Scenario 4, M5S fuori dal centrosinistra: il centrodestra vince con +5 punti. Qui il premio si attiva.
  • Scenario 5, Vannacci-Meloni-Salvini contro un'area di sinistra allargata: 39,7% contro 41,8%. Il centro tecnico (Forza Italia, Calenda, Renzi, Marattin, Onorato) raggiunge il 16,3% e diventa l'ago della bilancia.

Su cinque configurazioni, il premio di maggioranza dello Stabilicum si applica una sola volta, e solo se il M5S esce dal perimetro del campo largo. In quattro casi su cinque il distacco tra i due blocchi resta sotto i due punti percentuali, una forbice troppo stretta per generare una maggioranza operativa in entrambe le Camere.

Il precedente del 2013 e del 2018

Il dato ha due precedenti storici ravvicinati. Nel 2013 la vittoria risicata di Pier Luigi Bersani alla Camera senza maggioranza al Senato lascio l'Italia in stallo per due mesi: si arrivo al governo Letta grazie a un accordo tra Pd e Pdl. Nel 2018, con il Rosatellum, nessuna coalizione ottenne la maggioranza autonoma: M5S e Lega, avversari in campagna, formarono il Conte 1 dopo settanta giorni di trattative.

Lo Stabilicum nasce per evitare quegli stalli, ma il meccanismo del premio sopra il 40% richiede una coalizione coesa e con un vantaggio netto. La frammentazione a destra innescata da Vannacci e le tensioni a sinistra tra Pd, M5S e AVS lavorano nella direzione opposta. Pesa anche il quadro internazionale: lo scontro Trump-Meloni sui 110 miliardi di export sta erodendo il capitale politico della premier proprio mentre il centrodestra perde consensi in patria.

Un anno prima del voto i numeri disegnano un Parlamento 2027 molto vicino a quello del 2013: due blocchi ravvicinati, nessuna maggioranza autonoma, un centro numericamente decisivo. La logica del premio funziona quando l'offerta politica e concentrata su due poli, non quando i partiti rilevanti diventano otto o nove. Cambiare legge elettorale non basta a garantire la governabilita se la frammentazione politica resta piu forte del meccanismo che dovrebbe correggerla.

Domande frequenti

Cos'è lo Stabilicum e come funziona il suo premio di maggioranza?

Lo Stabilicum è una proposta di legge elettorale che prevede un premio di maggioranza per la lista o coalizione che supera il 40% dei voti con un chiaro vantaggio sugli avversari. Il premio si attiva solo se si raggiungono queste condizioni, con l'obiettivo di garantire la governabilità.

Quanti scenari considerati dal sondaggio prevedono l'attivazione del premio di maggioranza?

Secondo il sondaggio BidiMedia, su cinque scenari simulati, solo uno prevede l'attivazione del premio di maggioranza. In questo scenario, il Movimento 5 Stelle è fuori dal centrosinistra e il centrodestra ottiene oltre 5 punti di vantaggio.

Quali sono le principali difficoltà emerse per la formazione di una maggioranza parlamentare nel 2026?

La principale difficoltà è la frammentazione politica, con molti partiti sopra e sotto la soglia di sbarramento e coalizioni divise. In quattro scenari su cinque il distacco tra i due blocchi principali è troppo ridotto per garantire una maggioranza operativa in entrambe le Camere.

Quali precedenti storici sono stati richiamati per spiegare il rischio di stallo parlamentare?

L'articolo cita le elezioni del 2013 e del 2018, quando nessuna coalizione riuscì a ottenere una maggioranza autonoma. In entrambi i casi fu necessario un lungo periodo di trattative per formare un governo.

Che ruolo potrebbe avere il centro politico nelle prossime elezioni?

Il centro politico, rappresentato da formazioni come Forza Italia, Calenda, Renzi, Marattin e Onorato, potrebbe diventare decisivo. In uno degli scenari simulati, il centro raggiunge il 16,3% e può influenzare la formazione di una maggioranza.

Come influisce la situazione internazionale sulla politica interna e sui sondaggi?

La tensione tra Trump e Meloni sull’export italiano sta contribuendo a erodere il consenso della premier. Questo fattore internazionale si somma alle difficoltà interne, aggravando la perdita di consensi per il centrodestra.

Pubblicato il: 9 luglio 2026 alle ore 16:27

Sara Giorgione

Articolo creato da

Sara Giorgione

Sara Giorgione è laureanda in Lettere Moderne presso l'Università degli Studi di Foggia. Ha maturato esperienza nel settore editoriale, occupandosi di attività legate alla redazione e alla valorizzazione dei contenuti, e svolge attività di moderatrice in eventi letterari, curando il dialogo con autori e pubblico e la conduzione di incontri culturali. Grazie al proprio percorso formativo e professionale ha sviluppato solide competenze nella comunicazione, nella scrittura e nell'organizzazione di iniziative culturali. Su Edunews24 si occupa della cura di contenuti e approfondimenti dedicati al mondo della cultura, dell'attualità e della formazione. È ideatrice e curatrice della rassegna letteraria “Storie da Tè”, progetto nato con l'obiettivo di promuovere la lettura e favorire il confronto tra autori, opere e pubblico attraverso incontri e dialoghi dedicati alla letteratura contemporanea.

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