Il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha incontrato ad Atene, giovedì 9 luglio 2026, la Ministra dell’Istruzione, degli Affari Religiosi e dello Sport della Grecia Sofia Zacharaki. Al termine del bilaterale i due Ministeri hanno concordato la costituzione di un gruppo di lavoro congiunto su intelligenza artificiale nella scuola, istruzione tecnico-professionale e personalizzazione della didattica. È il primo tavolo tecnico strutturato tra i due Paesi in materia scolastica.
L’incontro si è chiuso con la visita al Coordination Innovation Centre, il centro dedicato all’innovazione dei processi formativi ospitato ad Atene. La delegazione italiana ha poi proseguito la missione con gli appuntamenti dedicati alla presenza culturale del Paese in Grecia: la Scuola Archeologica Italiana di Atene, riferimento per la ricerca archeologica del Mediterraneo, il Museo dell’Acropoli e l’Istituto Italiano Omnicomprensivo Statale di Atene, unica scuola italiana all’estero attiva nella capitale greca.
Le tre linee operative del gruppo di lavoro
Il primo dossier è l’intelligenza artificiale applicata alla didattica. Valditara ha definito interessanti le sperimentazioni in corso nelle scuole greche e ha invitato Zacharaki all’evento internazionale che il MIM organizzerà in Italia a ottobre 2026, focalizzato proprio sull’uso dell’AI nei sistemi scolastici. Il primo confronto tecnico tra i due Paesi passerà quindi da quel tavolo, che diventa la prima scadenza operativa dell’intesa Italia-Grecia.
La seconda linea riguarda l’istruzione tecnico-professionale. I due Ministri hanno concordato di lavorare a modelli comuni di campus, filiere integrate con le imprese e momenti di scambio strutturato tra scuole superiori italiane e greche. L’obiettivo dichiarato è rispondere alle esigenze dei rispettivi sistemi produttivi e favorire la mobilità formativa nel Mediterraneo, area in cui il tessuto industriale condivide alcune vocazioni settoriali che rendono più naturale un percorso di raccordo tra scuola e imprese.
Il terzo tema è la personalizzazione dei percorsi didattici, con l’esperienza italiana di Agenda Sud e Agenda Nord portata al tavolo come riferimento. Si tratta dei piani ministeriali dedicati alle scuole delle aree con maggiori divari territoriali, avviati per rafforzare le pari opportunità formative. Sul metodo, il gruppo di lavoro bilaterale dovrà individuare soluzioni comuni per rispondere agli stessi problemi in contesti scolastici diversi.
I prossimi passaggi
L’agenda dei prossimi mesi ruota attorno all’appuntamento italiano di ottobre sull’AI, che diventa il primo momento in cui il gruppo di lavoro può prendere forma. Restano da definire il calendario successivo, il perimetro tecnico dei tavoli e i canali di scambio tra le due amministrazioni. Il comunicato del MIM parla di temi strategici in un’area, quella mediterranea, in cui i due Paesi rivendicano un ruolo di riferimento sulle politiche formative comuni. Il gruppo di lavoro dovrà tradurre gli obiettivi condivisi in strumenti operativi per gli istituti italiani e greci, con una piattaforma di scambio stabile su AI, filiere ITS e didattica personalizzata come traguardo di medio termine per i due sistemi scolastici.
Domande frequenti
Quali sono gli obiettivi principali del gruppo di lavoro congiunto tra Italia e Grecia?
Il gruppo di lavoro mira a collaborare su tre temi chiave: intelligenza artificiale nella scuola, istruzione tecnico-professionale e personalizzazione della didattica. L'obiettivo è sviluppare modelli e soluzioni comuni per migliorare i sistemi scolastici di entrambi i Paesi.
In che modo l'intelligenza artificiale sarà applicata nei sistemi scolastici di Italia e Grecia?
L'intelligenza artificiale sarà oggetto di sperimentazione e confronto tra le due nazioni, con particolare attenzione alle applicazioni didattiche. Il primo confronto tecnico avverrà in occasione di un evento internazionale organizzato dal Ministero italiano a ottobre 2026.
Quali iniziative sono previste per l’istruzione tecnico-professionale?
I due Ministeri lavoreranno su modelli comuni di campus, filiere integrate con le imprese e scambi strutturati tra scuole superiori. L’obiettivo è favorire la mobilità formativa e creare un raccordo efficace tra scuola e mondo produttivo nel Mediterraneo.
Cosa prevede la personalizzazione della didattica nel contesto della collaborazione Italia-Grecia?
La personalizzazione dei percorsi didattici si ispira ai piani italiani Agenda Sud e Agenda Nord, volti a ridurre i divari territoriali. Il gruppo di lavoro cercherà soluzioni condivise per adattare queste strategie ai diversi contesti scolastici dei due Paesi.
Quali saranno i prossimi passi della collaborazione tra i due Ministeri?
Il primo appuntamento operativo sarà l’evento sull’intelligenza artificiale in Italia a ottobre 2026. Successivamente, verranno definiti il calendario dei lavori, i temi specifici da approfondire e i canali di scambio tra le amministrazioni.
Che ruolo ha la presenza culturale italiana in Grecia nell’ambito di questa collaborazione?
La missione ha incluso visite a istituzioni come la Scuola Archeologica Italiana di Atene e l'Istituto Italiano Omnicomprensivo Statale di Atene, che rafforzano la presenza e la collaborazione culturale e formativa tra i due Paesi.