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Vigevano, Tivoli e Guidonia: come si diventa una città in Italia
Editoriali

Vigevano, Tivoli e Guidonia: come si diventa una città in Italia

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In Italia ci sono 89 Città secondo la classificazione europea aggiornata al 2021: criteri, nuove promozioni e il paradosso della Puglia al primo posto.

Indice: In breve | Cos'è una Città secondo la definizione europea | Le 3 nuove Città e i 2 Comuni declassati nel 2021 | La Puglia prima regione per numero di Città d'Italia | Le 11 Città Estese: da 2 a 11 in un decennio | Errori comuni | Domande frequenti

In breve

  • In Italia ci sono 89 Città secondo la classificazione europea aggiornata al Censimento 2021, tre in più rispetto al 2011.
  • Tre nuovi Comuni hanno ottenuto lo status di Città: Vigevano, Tivoli e Guidonia Montecelio.
  • Due Comuni hanno perso lo status: Rovigo e Massa, perché la densità abitativa nei loro centri è scesa sotto la soglia richiesta.
  • La Puglia è la regione con il maggior numero di Città (13), davanti a Emilia-Romagna (11) e Lombardia e Sicilia (9 ciascuna).
  • Le Città Estese sono passate da 2 a 11 in un decennio, a indicare la crescita degli agglomerati urbani attorno alle grandi metropoli.

Cos'è una Città secondo la definizione europea

L'ISTAT, sulla base di un regolamento europeo armonizzato, classifica ogni Comune italiano in tre categorie: Zona densamente popolata, Zona a densità intermedia e Zona scarsamente popolata. Questa classificazione non coincide con i confini amministrativi delle città, ma con la distribuzione reale della popolazione sul territorio.

Per rientrare nella categoria Città, un Comune deve soddisfare due condizioni precise. Deve avere almeno 50.000 abitanti e la maggioranza della sua popolazione deve risiedere in aree ad alta densità, cioè in celle di un chilometro quadrato con più di 1.500 abitanti per chilometro quadrato. La distribuzione spaziale della popolazione conta quanto il totale dei residenti.

La metodologia si basa su una griglia regolare di celle da 1 km² che copre tutto il territorio europeo. Ogni istituto nazionale di statistica, incluso ISTAT, stima la popolazione in ciascuna cella, rendendo possibile il confronto tra paesi con strutture amministrative molto diverse. Il report Geografie funzionali per l'analisi territoriale - ISTAT, pubblicato nel marzo 2026 sulla base del Censimento 2021, applica questa metodologia a tutti i 7.896 Comuni italiani vigenti.

Le 3 nuove Città e i 2 Comuni declassati nel 2021

Il Censimento 2021 ha identificato tre Comuni che hanno raggiunto i requisiti per essere classificati come Città: Guidonia Montecelio, Tivoli e Vigevano. I primi due si trovano nell'area metropolitana di Roma, dove l'espansione urbana ha reso sempre più densa la popolazione nei Comuni della cintura est della capitale. Vigevano è integrata nel continuum urbano della provincia di Milano.

Specularmente, due Comuni hanno perso lo status di Città perché la densità abitativa nei loro centri urbani è scesa sotto i parametri richiesti: Rovigo e Massa. Non si tratta di un declino demografico assoluto, ma di uno spostamento della distribuzione della popolazione verso aree a densità inferiore, che non soddisfa più la soglia dei 1.500 abitanti per chilometro quadrato.

La Puglia prima regione per numero di Città d'Italia

Con 13 Città, la Puglia è la regione italiana con il maggior numero di Comuni classificati come Città secondo la definizione europea: supera l'Emilia-Romagna (11) e precede Lombardia e Sicilia, ferme a 9 ciascuna. Il dato si spiega con la struttura storica dell'urbanizzazione meridionale: diversi Comuni di medie dimensioni presentano nuclei abitativi compatti ad alta densità, anche senza avere una popolazione complessiva paragonabile alle metropoli del Nord.

Questo risultato mostra come la classificazione europea non rifletta la ricchezza o il peso economico di una regione, ma la concentrazione della popolazione in aree ad alta densità. La presenza di centri storici compatti e di aree costiere densamente abitate permette a regioni come la Puglia di superare regioni più popolose ma con urbanizzazione più distribuita sul territorio.

Sul versante della quota di residenti in Zone densamente popolate, il primato spetta alla Campania (60,9% della popolazione) e al Lazio (55,3%). La Campania è anche la regione con la maggior incidenza di Comuni in Zone densamente popolate (16,6%), seguita da Lombardia (7,9%) e Puglia (5,1%).

Le 11 Città Estese: da 2 a 11 in un decennio

A fianco delle 89 Città, il report ISTAT analizza le cosiddette Città Estese: insiemi urbani formati da più Comuni contigui in cui la maggioranza della popolazione ricade nella stessa zona ad alta densità, ma il Comune principale rappresenta meno del 75% della popolazione complessiva dell'agglomerato. Sono, in sostanza, le aree metropolitane che si sviluppano ben oltre i confini del comune centrale.

Nel 2011 le Città Estese italiane erano soltanto due. Nel 2021 se ne contano 11. Ecco l'elenco completo con il numero di Comuni inclusi nell'agglomerato:

  1. Milano (96 Comuni contigui)
  2. Napoli (78 Comuni contigui)
  3. Bergamo (15 Comuni)
  4. Caserta (10 Comuni)
  5. Catania (7 Comuni)
  6. Pescara (3 Comuni)
  7. Acireale (3 Comuni)
  8. Cagliari (2 Comuni)
  9. Cosenza (2 Comuni)
  10. Anzio (2 Comuni)
  11. Guidonia Montecelio (2 Comuni)

La crescita da 2 a 11 Città Estese in un decennio indica che l'espansione urbana non riguarda soltanto le grandi metropoli consolidate, ma si è estesa a centri di medie dimensioni. Bergamo, con 15 Comuni inclusi, è l'esempio più evidente di questa dinamica nel Nord Italia.

Errori comuni

Confondere la classificazione statistica con lo status giuridico: diventare Città secondo la definizione europea non cambia l'ordinamento amministrativo di un Comune. Vigevano, Tivoli e Guidonia Montecelio non acquisiscono nuovi poteri o risorse in base a questa classificazione, che serve esclusivamente a fini statistici e di confronto europeo.

Pensare che la popolazione totale sia l'unico criterio: la soglia dei 50.000 abitanti è necessaria ma non sufficiente. Un Comune con 80.000 abitanti distribuiti su vasto territorio può non essere classificato come Città, mentre un Comune con nucleo urbano molto denso può soddisfare i requisiti anche con una popolazione inferiore.

Equiparare la Città Estesa a una Città metropolitana: le Città Estese sono una classificazione statistica che misura la continuità urbana tra Comuni contigui. Non coincidono con le 14 Città metropolitane istituite dalla legge Delrio del 2014, né con le province. Bergamo è una Città Estesa ma non è una Città metropolitana in senso istituzionale.

Domande frequenti

Quante Città ci sono in Italia nel 2021?

Secondo la classificazione europea aggiornata al Censimento 2021 e pubblicata da ISTAT nel marzo 2026, in Italia ci sono 89 Città. Erano 87 nel 2011. I Comuni classificati come Città fanno parte delle Zone densamente popolate, che comprendono complessivamente 298 Comuni, pari a circa il 4% del totale nazionale.

Vigevano è diventata una Città: cosa è cambiato?

Con il Censimento 2021, Vigevano ha raggiunto i requisiti della classificazione europea: almeno 50.000 abitanti e la maggioranza della popolazione in aree con densità superiore a 1.500 abitanti per chilometro quadrato. La sua integrazione nel continuum urbano della provincia di Milano ha contribuito alla riclassificazione.

Perché la Puglia ha più Città della Lombardia?

La classificazione non misura la ricchezza o il peso economico di una regione, ma la concentrazione della popolazione in aree ad alta densità. La Puglia ha 13 Comuni che soddisfano i criteri europei perché diversi centri di medie dimensioni hanno nuclei storicamente compatti. La Lombardia ne conta 9, con molti residenti distribuiti in aree a densità intermedia attorno alle città maggiori.

Cosa sono le Zone Urbane Funzionali (FUA)?

Le FUA (Functional Urban Areas) includono sia la Città sia la sua zona di pendolarismo, ovvero i Comuni dai quali una quota significativa di residenti si sposta ogni giorno per lavoro verso la città centrale. In Italia ci sono 83 FUA, che comprendono il 28% dei Comuni e raccolgono il 58,7% della popolazione nazionale. La mappa delle città italiane non è fissa: riflette i movimenti reali della popolazione rilevati ogni dieci anni dal Censimento. I dati del 2021 mostrano un'urbanizzazione che continua a intensificarsi attorno alle aree metropolitane maggiori, mentre in alcune città di tradizione più storica la densità cala. Il prossimo aggiornamento, basato sul Censimento 2031, potrà confermare o ridisegnare ulteriormente questa geografia.

Pubblicato il: 24 maggio 2026 alle ore 22:54

Simona Alba

Articolo creato da

Simona Alba

Giornalista Pubblicista Simona Alba è una professionista dell’editoria, giornalista ed esperta in comunicazione con una solida specializzazione nella gestione di processi culturali e innovazione digitale. Laureata in Progettazione e gestione di eventi e imprese culturali a Firenze, ha proseguito il suo percorso accademico a Roma, presso l’Università La Sapienza, dove ha conseguito la laurea magistrale in Editoria e Giornalismo, focalizzandosi sull'analisi del panorama informativo contemporaneo e sul giornalismo d’inchiesta. Attualmente redattrice presso Edunews24, dove sviluppa contenuti focalizzati su istruzione, formazione, ricerca e nuove tecnologie. Nella sua attività professionale, coniuga il rigore dell'approfondimento giornalistico con le più avanzate strategie di analisi SEO e dinamiche del web, con l'obiettivo di rendere la divulgazione scientifica e culturale uno strumento accessibile per lo sviluppo dello spirito critico. Nel corso della sua carriera ha maturato esperienza all'interno di redazioni giornalistiche, distinguendosi per la capacità di interpretare la cultura come motore di cambiamento sociale e organizzativo.

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