Indice: Record storico nel 2025: la prima volta sopra i 50 milioni | Le rotte più trafficate: dal triangolo Sicilia-Roma al corridoio atlantico | Low cost e vettori tradizionali: come si divide il traffico italiano | Errori comuni nella lettura dei dati sul traffico aeroportuale | Domande frequenti
Record storico nel 2025: la prima volta sopra i 50 milioni
L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) ha pubblicato il Rapporto Dati di Traffico 2025, un volume di circa 200 pagine che analizza l’intero sistema aeroportuale italiano. Il dato più rilevante riguarda Roma Fiumicino: il Leonardo da Vinci ha registrato 50,8 milioni di passeggeri nel 2025, escludendo i transiti diretti, con una crescita del +4,5% rispetto al 2024. Includendo i transiti, il volume complessivo sale a 51,3 milioni. È la prima volta nella storia dell’aeroporto che si supera la soglia dei 50 milioni.
Fiumicino detiene una quota del 22,2% del traffico passeggeri nazionale: quasi un viaggiatore su quattro che prende un volo in Italia nel 2025 è transitato per Roma. Sul piano dei riconoscimenti internazionali, lo scalo ha ricevuto per l’ottava volta consecutiva il titolo di Best European Airport dall’Airports Council International (ACI World), e l’International Airport Summit di Berlino gli ha assegnato il riconoscimento di Airport of the Year 2025. Il ranking della società specializzata Cirium colloca per la prima volta il Leonardo da Vinci nella Top 10 degli aeroporti più frequentati al mondo.
Il presidente dell’ENAC, Pierluigi Di Palma, ha commentato i dati sottolineando che la ripresa del traffico aereo nel 2025 conferma il ruolo strategico del trasporto aereo per la crescita economica, la competitività e la connettività del Paese. Di Palma ha però richiamato l’attenzione sulle incertezze legate al contesto geopolitico internazionale, auspicando che le tensioni possano essere superate rapidamente per consolidare nel 2026 i risultati raggiunti.
Le rotte più trafficate: dal triangolo Sicilia-Roma al corridoio atlantico
Il rapporto ENAC dettaglia le rotte con il maggior numero di passeggeri, calcolati in partenza per evitare duplicazioni. Sul fronte domestico, la rotta Catania-Roma Fiumicino si conferma la più trafficata d’Italia con 950.361 passeggeri in partenza, pur registrando un calo del -3,6% rispetto al 2024. La rotta inversa, Roma Fiumicino-Catania, occupa il secondo posto con 926.628 passeggeri (-3,1%). Insieme, le due tratte muovono circa 1,9 milioni di passeggeri, pari a circa il 2,6% del totale nazionale.
Sul versante internazionale comunitario, la rotta Roma-Madrid Barajas è la più importante per Fiumicino in ambito UE. Il corridoio transatlantico rimane quello strategicamente più rilevante: il mercato Nord America ha totalizzato 4,7 milioni di passeggeri nel 2025, con una media di 40 partenze giornaliere verso USA e Canada. Fiumicino conta su una rete di 240 destinazioni servite da 100 compagnie aeree, di cui sei nuove nel corso del 2025.
Low cost e vettori tradizionali: come si divide il traffico italiano
I dati ENAC 2025 mostrano che il 63% del traffico aereo italiano è operato da vettori low cost, mentre il restante 37% è su compagnie tradizionali. Questa distribuzione ha implicazioni dirette sulla geografia degli scali: Fiumicino, hub principale di ITA Airways, concentra la quasi totalità dei voli intercontinentali italiani e una quota rilevante del traffico business. Gli scali secondari come Bergamo Orio al Serio o Catania Fontanarossa assorbono invece la maggior parte del traffico low cost di corto e medio raggio.
Il secondo aeroporto romano, il G.B. Pastine di Ciampino, specializzato sui voli low cost, ha chiuso il 2025 con 3,95 milioni di passeggeri. Il sistema aeroportuale romano complessivo (Fiumicino più Ciampino) ha totalizzato circa 55 milioni di passeggeri, confermando Roma come il principale polo aeroportuale nazionale per volumi.
Errori comuni nella lettura dei dati sul traffico aeroportuale
Confondere passeggeri totali e passeggeri in partenza: i 50,8 milioni di Fiumicino sono calcolati escludendo i transiti diretti. Le statistiche sulle singole rotte usano invece solo i passeggeri in partenza, per evitare di contare due volte la stessa persona. Quando si confrontano dati tra aeroporti o tra anni diversi, va verificata la metodologia adottata prima di trarre conclusioni.
Leggere la crescita del 2025 come rimbalzo post-Covid: il +4,5% di Fiumicino si misura rispetto al 2024, anno in cui lo scalo aveva già superato i livelli pre-pandemia del 2019 (circa 43 milioni di passeggeri). La crescita del 2025 non è un recupero da un minimo, ma un’espansione su livelli già record.
Interpretare il calo della rotta Catania-Roma come segnale di crisi: il -3,6% sulla tratta più trafficata d’Italia può riflettere una redistribuzione verso altri vettori o scali siciliani, non necessariamente un calo della domanda complessiva. Il traffico aereo domestico italiano ha registrato nel complesso una crescita nel 2025.
Identificare Fiumicino con il solo mercato romano: il Leonardo da Vinci è l’hub intercontinentale italiano. Una quota rilevante dei suoi passeggeri arriva in coincidenza da altri aeroporti nazionali per proseguire verso destinazioni extra-europee. La quota del 22,2% include anche questi passeggeri di collegamento, non solo chi parte o arriva a Roma.
Domande frequenti
Dove si trovano i dati ufficiali sul traffico aereo italiano?
Il rapporto annuale Dati di Traffico è pubblicato da ENAC sul sito istituzionale enac.gov.it, nella sezione Aeroporti - Statistiche e report periodici. Il volume 2025 ha circa 200 pagine e include serie storiche per singolo aeroporto, dati di rotta e confronti europei. ENAC pubblica anche report mensili e trimestrali consultabili gratuitamente online.
Cos’è la quota di mercato del 22,2% di Fiumicino?
Indica che su 229,7 milioni di passeggeri complessivi negli aeroporti italiani nel 2025, circa 50,8 milioni sono transitati per Fiumicino. Il dato comprende sia i passeggeri partiti o atterrati a Roma, sia quelli in transito che si collegano da altri voli. Nessun altro aeroporto italiano si avvicina a questa concentrazione: il rapporto di uno a quattro è stabile da alcuni anni.
Il traffico cargo è cresciuto nel 2025?
Il rapporto ENAC 2025 registra una crescita del +2% nel traffico cargo negli aeroporti italiani, con oltre 1,2 milioni di tonnellate movimentate. Fiumicino è lo scalo principale anche per le merci, dato che concentra le rotte intercontinentali dove il cargo viaggia spesso in stiva sui voli passeggeri.
Qual è la differenza tra Fiumicino e Ciampino?
Roma Fiumicino (Leonardo da Vinci) è l’hub principale con 240 destinazioni, voli intercontinentali e una rete di vettori sia tradizionali sia low cost. Roma Ciampino (G.B. Pastine) è specializzato sui voli low cost di corto e medio raggio: nel 2025 ha movimentato 3,95 milioni di passeggeri, contro i 50,8 milioni di Fiumicino. Il rapporto ENAC 2025 fotografa un aeroporto di Fiumicino che ha superato la fase del recupero post-pandemia per affermarsi come hub intercontinentale di primo rango. Le incertezze geopolitiche richiamate dal presidente Di Palma restano la principale variabile per il 2026, ma i dati mostrano che la domanda strutturale di traffico aereo in Italia ha raggiunto livelli che vanno oltre il singolo anno record.