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TFA sostegno, autorizzati dal Mur 30.241 posti per il ciclo 2025/2026
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TFA sostegno, autorizzati dal Mur 30.241 posti per il ciclo 2025/2026

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Decreto MUR firmato: 30.241 posti per il TFA sostegno XI ciclo. Quasi il 39% va alla primaria, 30% alla secondaria II grado. Prove 14-17 luglio.

La ministra dell'Università e della Ricerca Anna Maria Bernini ha firmato il decreto che autorizza l'XI ciclo del TFA sostegno, ossia i percorsi di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità relativi all'anno accademico 2025/2026. Sono 30.241 i posti complessivamente disponibili, distribuiti tra gli atenei italiani sulla base del fabbisogno espresso dal Ministero dell'Istruzione e del Merito. Le prove preselettive si svolgeranno dal 14 al 17 luglio 2026 e i percorsi dovranno concludersi entro il 30 giugno 2027. Il provvedimento riguarda i docenti della scuola dell'infanzia, della primaria e della secondaria di primo e secondo grado.

Come si distribuiscono i 30.241 posti del TFA sostegno XI ciclo

La quota più ampia va alla scuola primaria, con 11.698 posti pari al 38,7% del totale. Seguono la scuola secondaria di II grado, con 9.148 posti (30,3%), la secondaria di I grado con 4.842 posti (16%) e la scuola dell'infanzia con 4.553 posti (15,1%). Il provvedimento rientra nel piano triennale che il MUR ha definito d'intesa con il Ministero dell'Istruzione e del Merito per portare a 90.000 i posti complessivi negli anni accademici 2024/2025, 2025/2026 e 2026/2027.

Tra le novità introdotte dal decreto firmato il 26 giugno 2026 figura la possibilità per gli atenei di erogare in modalità telematica una quota fino al 20% delle ore complessive, con esclusione esplicita delle attività di laboratorio e di tirocinio. Ciascuna università attiverà i percorsi destinati ai docenti dei diversi gradi, con bandi che definiranno requisiti aggiuntivi, tasse di iscrizione e numero di posti riservati ai canali speciali previsti dalla normativa.

Calendario delle prove preselettive e tempi del percorso

Le prove preselettive seguono un calendario distinto per ciascun grado di scuola: il 14 luglio 2026 si svolgerà il test per la scuola dell'infanzia, il 15 luglio per la primaria, il 16 luglio per la secondaria di I grado e il 17 luglio per la secondaria di II grado. Per accedere ai percorsi i candidati dovranno superare il test preselettivo, una o più prove scritte o pratiche e una prova orale finale. Gli atenei potranno inoltre avviare anticipatamente i corsi per i candidati ammessi direttamente in base alla normativa vigente, senza passare dalla selezione.

Gli aspetti organizzativi e didattici saranno disciplinati dai singoli atenei attraverso propri bandi, attesi nelle prossime settimane sui siti istituzionali delle università autorizzate. I percorsi di specializzazione dovranno concludersi entro il 30 giugno 2027, termine fissato dal decreto. Il MUR ha pubblicato il provvedimento sul proprio sito istituzionale insieme all'allegato A con la ripartizione dei posti per ciascun ateneo e ciascun grado di scuola; il testo è consultabile nella sezione Atti e normativa del MUR.

Per chi intende candidarsi, il prossimo passaggio è la pubblicazione dei bandi dei singoli atenei: solo lì saranno indicate le scadenze esatte per l'iscrizione al test preselettivo, i criteri di precedenza applicati a livello locale e le tasse di partecipazione. La finestra utile per organizzare la documentazione è quindi di poche settimane, considerando che le prove iniziano già a metà luglio.

Domande frequenti

Quanti posti sono disponibili per il TFA sostegno XI ciclo per l’anno accademico 2025/2026?

Sono stati autorizzati complessivamente 30.241 posti, suddivisi tra i diversi gradi di scuola e tra gli atenei italiani in base al fabbisogno determinato dal Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Come sono distribuiti i posti tra i vari gradi di scuola nel TFA sostegno XI ciclo?

La scuola primaria ha 11.698 posti, la secondaria di II grado 9.148, la secondaria di I grado 4.842 e la scuola dell'infanzia 4.553.

Quando si svolgeranno le prove preselettive per il TFA sostegno XI ciclo?

Le prove preselettive si terranno dal 14 al 17 luglio 2026, con un calendario specifico per ciascun grado di scuola.

Quali novità presenta il decreto per l'XI ciclo del TFA sostegno?

Il decreto introduce la possibilità per gli atenei di svolgere fino al 20% delle ore dei percorsi in modalità telematica, escludendo però le attività di laboratorio e tirocinio.

Come si accede ai percorsi di specializzazione TFA sostegno XI ciclo?

L’accesso avviene tramite il superamento di un test preselettivo, prove scritte o pratiche e una prova orale finale; alcuni candidati possono essere ammessi direttamente secondo la normativa vigente.

Dove si trovano i dettagli sui bandi e sulle modalità di iscrizione per il TFA sostegno XI ciclo?

Ogni ateneo pubblicherà un bando specifico sul proprio sito istituzionale, dove saranno indicati requisiti, scadenze, tasse di iscrizione e criteri di precedenza.

Pubblicato il: 29 giugno 2026 alle ore 10:47

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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