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Scrittura a mano patrimonio UNESCO: firme depositate alla Camera alla presenza del presidente della Commissione Cultura, Federico Mollicone
Cultura

Scrittura a mano patrimonio UNESCO: firme depositate alla Camera alla presenza del presidente della Commissione Cultura, Federico Mollicone

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Firme depositate alla Camera per la candidatura UNESCO della scrittura corsiva. La PDL Ciaburro è approvata in Commissione, ora attende il Senato.

Le firme a sostegno della candidatura della scrittura corsiva in alfabeto latino a Patrimonio Immateriale dell'Umanità UNESCO sono state consegnate lunedì 29 giugno 2026 alla Sala Stampa della Camera dei Deputati. La raccolta è promossa dall'Associazione Grafologica Italiana (AGI), da OSSMED Ets (Osservatorio Nazionale sulla Mediazione Linguistica e Culturale) e dall'Istituto Grafologico Internazionale Girolamo Moretti di Urbino. La conferenza stampa è stata l'atto finale della prima fase di mobilitazione pubblica avviata nel dicembre 2025 dal Comitato Promotore.

La raccolta firme e i promotori

L'iniziativa intende sollecitare misure di salvaguardia globale per la scrittura a mano corsiva, definita dai promotori una pratica antropologica ed espressiva millenaria a rischio nell'era digitale. La petizione era partita nel dicembre 2025 e nelle prime quattro settimane aveva raccolto 1.000 firme, secondo i dati diffusi dal Comitato Promotore a gennaio 2026. Il numero complessivo consegnato alla Camera non è stato comunicato in conferenza stampa.

Alla presentazione sono intervenuti il Prof. Carlo Nofri, presidente di OSSMED Ets e coordinatore del Comitato Promotore, e Guglielmo Incerti Caselli, grafologo, direttore del Festival 'Manu Scribere' dell'AGI e membro fondatore del Comitato. Entrambi hanno ribadito il valore identitario e culturale della scrittura manuale e la necessità di un percorso strutturato di tutela presso l'UNESCO insieme alle istituzioni nazionali.

La proposta di legge e l'iter al Senato

Durante i lavori è stato fatto il punto sulla proposta di legge C. 758 di Monica Ciaburro (FdI), che istituisce una Giornata nazionale della scrittura a mano e prevede un Comitato interministeriale presso il Ministero della Cultura. Il Comitato, con rappresentanti del MiC, del Ministero dell'Istruzione e dell'Università e dell'Istituto Moretti di Urbino, sarà l'organo di consulenza tecnica per la candidatura internazionale. Il testo è stato approvato in sede legislativa dalla Commissione Cultura della Camera l'11 febbraio 2026 e attende il via libera definitivo del Senato. La scheda completa è disponibile nel testo PDL 758 della Camera dei Deputati.

A chiusura dell'incontro è intervenuto l'On. Federico Mollicone, presidente della VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera e cofirmatario della proposta. Mollicone ha richiamato gli studi neuroscientifici secondo cui scrivere a mano attiva una rete neuronale complessa e stimola la connettività cerebrale, costringendo la mente a una sintesi e rielaborazione che l'uso della tastiera non produce. La presentazione alla Camera, ha aggiunto Mollicone, rappresenta un atto di tutela dell'ecosistema mentale e culturale del Paese, da supportare anche a livello istituzionale e parlamentare dallo Stato.

Il prossimo passaggio dell'iter è il voto del Senato sulla proposta di legge. Solo dopo l'approvazione parlamentare il Comitato interministeriale potrà essere insediato presso il Ministero della Cultura e formalizzare l'istanza UNESCO insieme al Comitato Promotore della raccolta firme, che continuerà parallelamente le sue attività di sensibilizzazione nelle scuole e nelle università italiane.

Domande frequenti

Chi sono i promotori della candidatura della scrittura corsiva a Patrimonio Immateriale dell'Umanità UNESCO?

I promotori sono l'Associazione Grafologica Italiana (AGI), OSSMED Ets e l'Istituto Grafologico Internazionale Girolamo Moretti di Urbino, riuniti in un Comitato Promotore.

Qual è stato l'obiettivo principale della raccolta firme presentata alla Camera dei Deputati?

L'obiettivo è sollecitare misure di salvaguardia globale per la scrittura a mano corsiva, considerata una pratica antropologica ed espressiva millenaria oggi a rischio nell'era digitale.

A che punto è l'iter della proposta di legge per la tutela della scrittura a mano?

La proposta di legge C. 758 è stata approvata in sede legislativa dalla Commissione Cultura della Camera e attende ora il voto definitivo del Senato.

Quali saranno i compiti del Comitato interministeriale previsto dalla proposta di legge?

Il Comitato interministeriale, una volta istituito presso il Ministero della Cultura, fungerà da organo di consulenza tecnica per la candidatura internazionale UNESCO della scrittura corsiva.

Perché la scrittura a mano è considerata importante secondo i promotori e i sostenitori della proposta?

La scrittura a mano attiva una rete neuronale complessa e stimola la connettività cerebrale, favorendo la sintesi e la rielaborazione mentale, benefici che l'uso della tastiera non produce secondo studi neuroscientifici citati nell'articolo.

Cosa succederà dopo l'approvazione parlamentare della proposta di legge?

Dopo il via libera del Senato, il Comitato interministeriale potrà essere insediato e si procederà alla formalizzazione dell'istanza UNESCO, continuando parallelamente le attività di sensibilizzazione nelle scuole e nelle università italiane.

Pubblicato il: 29 giugno 2026 alle ore 10:55

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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