La ministra del Lavoro Marina Calderone ha chiesto al Consiglio Ue Lavoro e Politiche sociali, riunito il 29 giugno a Lussemburgo, l'istituzione di una Giornata europea in memoria delle vittime degli incidenti sul lavoro. La data proposta è l'8 agosto, anniversario della tragedia di Marcinelle del 1956, il più grave disastro minerario della storia dell'emigrazione italiana.
La proposta al Consiglio Epsco
La richiesta italiana, illustrata in una nota del Ministero del Lavoro, è cofirmata da Belgio e Ungheria e sostenuta da Germania, Romania, Spagna e Malta. Durante la riunione si sono aggiunti anche Croazia, Grecia e Polonia. La Commissione europea ha preso nota dell'iniziativa, assicurando attenzione e impegno nel seguito del dossier. Il Parlamento europeo aveva già approvato a larga maggioranza una risoluzione di indirizzo nella stessa direzione, che la proposta odierna intende portare a un atto formale del Consiglio. Calderone collega la richiesta al 70° anniversario del disastro, che ricorrerà nel 2026.
Marcinelle, 8 agosto 1956
La data scelta richiama la tragedia del Bois du Cazier, la miniera di carbone di Marcinelle, alle porte di Charleroi, in Belgio. L'8 agosto 1956 un incendio scoppiato in galleria a circa mille metri di profondità intrappolò i minatori del turno del mattino. I soccorsi si protrassero per due settimane: l'annuncio dei pompieri risaliti in superficie, «Tutti cadaveri», divenne il sigillo del disastro. Le vittime furono 262, di cui 136 italiani, il bilancio più grave mai pagato dalla comunità di lavoratori emigrati. Gli altri morti erano belgi, polacchi, tedeschi, greci, ungheresi, francesi, algerini, olandesi, russi e ucraini.
Gli operai italiani erano arrivati in Belgio in forza del protocollo italo-belga del 23 giugno 1946, l'accordo noto come «uomo contro carbone»: il governo di Bruxelles garantiva forniture di combustibile a Roma, in piena ricostruzione postbellica, in cambio di manodopera destinata alle miniere. Dopo Marcinelle, l'allora Comunità europea del carbone e dell'acciaio avviò una revisione delle regole di sicurezza nei pozzi e l'Italia interruppe l'invio di nuovi lavoratori. Il disastro segnò un punto di svolta nella costruzione di un quadro comune di tutela dei lavoratori in Europa.
«La tragedia di Marcinelle del 1956 appartiene alla nostra memoria collettiva: è l'espressione concreta di quell'Europa dei popoli e dei lavoratori che stava prendendo forma negli stessi anni in cui venivano poste le fondamenta dell'integrazione europea», ha affermato Calderone nel suo intervento. Per la ministra, il riconoscimento della Giornata permetterebbe di affermare che la tutela della vita, della salute e della dignità dei lavoratori costituisce uno dei pilastri fondamentali dell'Unione.
Il sostegno politico raccolto a Lussemburgo dovrà ora tradursi in un atto del Consiglio perché l'8 agosto entri stabilmente nel calendario europeo come giornata dedicata alle vittime degli incidenti sul lavoro. Senza una decisione formale il riconoscimento resterà affidato alle sole iniziative nazionali, mentre i promotori puntano a un appuntamento condiviso dai Ventisette già a partire dal settantesimo anniversario del 2026.
Domande frequenti
Perché la ministra Calderone ha proposto l'8 agosto come Giornata europea delle vittime del lavoro?
L'8 agosto è l'anniversario della tragedia di Marcinelle del 1956, il più grave disastro minerario della storia dell'emigrazione italiana, che simboleggia il sacrificio dei lavoratori migranti e ha segnato un punto di svolta nella tutela della sicurezza sul lavoro in Europa.
Quali Paesi sostengono la proposta italiana per la Giornata europea delle vittime del lavoro?
La proposta è cofirmata da Belgio e Ungheria, ed è sostenuta da Germania, Romania, Spagna, Malta, Croazia, Grecia e Polonia.
Cosa accadde durante la tragedia di Marcinelle del 1956?
L'8 agosto 1956, un incendio in una miniera di carbone a Marcinelle, in Belgio, causò la morte di 262 minatori, tra cui 136 italiani, rendendolo il più grave incidente della storia dell'emigrazione italiana.
Qual è l'obiettivo della proposta di istituire una Giornata europea delle vittime del lavoro?
L'obiettivo è affermare la tutela della vita, della salute e della dignità dei lavoratori come pilastri fondamentali dell'Unione Europea e promuovere una memoria collettiva condivisa a livello europeo.
Quali sono i prossimi passi per l'istituzione ufficiale della Giornata europea?
Il sostegno politico raccolto dovrà essere tradotto in un atto formale del Consiglio UE; senza una decisione ufficiale, il riconoscimento resterà affidato alle sole iniziative nazionali.
Che impatto ebbe la tragedia di Marcinelle sulla legislazione europea in materia di sicurezza sul lavoro?
Dopo l'incidente, la Comunità europea del carbone e dell'acciaio avviò una revisione delle regole di sicurezza nei pozzi minerari e l'Italia interruppe l'invio di nuovi lavoratori, segnando un importante passo avanti nella tutela dei lavoratori.