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Specializzazioni mediche 2025/2026: 15.221 posti, 36 nuove scuole
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Specializzazioni mediche 2025/2026: 15.221 posti, 36 nuove scuole

Il decreto MUR del 16 settembre mette a bando 15.221 contratti di specializzazione medica per il 2025/2026. Scelta della sede su Universitaly entro il 22.

Il Ministero dell'Università e della Ricerca ha firmato il 16 settembre 2026 il decreto che assegna alle Scuole di specializzazione mediche accreditate 15.221 contratti di formazione per l'anno accademico 2025/2026. Il totale supera di 133 unità la platea messa a bando l'anno precedente, quando i posti disponibili si erano fermati a 15.088.

Contratti statali in crescita, 36 nuove scuole accreditate

La quota maggioritaria è composta da 14.631 contratti a carico dello Stato, in aumento di 148 unità rispetto alla tornata 2024/2025. A questi si affiancano 564 borse finanziate dalle Regioni e 26 sostenute da enti pubblici e privati. Il quadro è completato da 282 posti riservati a categorie specifiche previste dalla legge, tra cui personale sanitario militare e medici già in servizio nel Servizio sanitario nazionale. L'espansione della platea poggia quasi interamente sulla componente statale, mentre le altre voci restano sostanzialmente stabili.

Insieme al bando cresce la rete formativa: il decreto accredita 36 nuove Scuole di specializzazione, che potranno contare sulla copertura statale. La Ministra Anna Maria Bernini ha collegato l'ampliamento della platea al rafforzamento del Servizio sanitario nazionale, indicando come obiettivo la costruzione di percorsi qualitativi e non un semplice aumento numerico dei posti disponibili. La graduatoria di riferimento è quella del concorso nazionale per l'accesso alle Scuole di specializzazione, già pubblicata nelle scorse settimane.

Preferenze entro il 22 settembre, immatricolazione dal 24

I candidati collocati in graduatoria hanno tempo fino alle ore 12:00 di martedì 22 settembre 2026 per indicare, dall'area riservata sulla piattaforma Universitaly, la tipologia di Scuola e la sede desiderate. L'ordine di preferenza è vincolante e segue il posizionamento nella graduatoria del concorso nazionale per l'accesso alle Scuole di specializzazione mediche. Le assegnazioni saranno pubblicate giovedì 24 settembre. Da quel giorno e fino a venerdì 2 ottobre gli aspiranti specializzandi potranno perfezionare l'immatricolazione presso la sede assegnata.

Le attività didattiche del nuovo anno accademico prendono ufficialmente il via lunedì 2 novembre 2026, data comune a tutte le Scuole accreditate. Chi non ottiene la sede o la disciplina preferite alla prima chiamata resta in graduatoria per gli eventuali scorrimenti, che rientrano nelle procedure ordinarie previste dai decreti annuali sulle SSM. Il calendario ristretto, meno di due settimane tra la firma del decreto e la chiusura delle preferenze, ricalca la tempistica adottata negli ultimi due cicli concorsuali e lascia agli specializzandi una finestra molto compressa per verificare disponibilità e sedi.

Il provvedimento conferma la traiettoria di crescita registrata dal 2023 e sposta il peso dell'aumento quasi integralmente sui contratti statali, mentre le quote regionali e degli enti privati non registrano variazioni di rilievo. Per gli aspiranti specializzandi la finestra utile per accedere all'area riservata di Universitaly resta di poche ore, con la scadenza fissata al primo pomeriggio del 22 settembre.

Domande frequenti

Quanti sono i posti disponibili per le Scuole di specializzazione mediche 2025/2026?

Per l'anno accademico 2025/2026 sono stati assegnati 15.221 contratti di formazione alle Scuole di specializzazione mediche accreditate, superando di 133 unità i posti disponibili l'anno precedente.

Come sono suddivisi i contratti di formazione tra Stato, Regioni ed enti privati?

La maggior parte dei posti, 14.631, è finanziata dallo Stato; 564 borse sono sostenute dalle Regioni e 26 da enti pubblici e privati. Inoltre, sono previsti 282 posti riservati a categorie specifiche come personale sanitario militare e medici già in servizio nel SSN.

Quali sono le principali novità rispetto agli anni precedenti?

Le principali novità sono l'aumento del numero totale di posti disponibili e l'accreditamento di 36 nuove Scuole di specializzazione, che contribuiranno a rafforzare la rete formativa nazionale.

Quali sono le scadenze e le procedure per la scelta delle preferenze e l'immatricolazione?

I candidati in graduatoria devono indicare le preferenze entro le ore 12:00 del 22 settembre 2026 tramite la piattaforma Universitaly. Le assegnazioni saranno pubblicate il 24 settembre e l'immatricolazione dovrà essere perfezionata entro il 2 ottobre presso la sede assegnata.

Cosa succede se non si ottiene la sede o la disciplina desiderate alla prima assegnazione?

Chi non ottiene la sede o la disciplina preferite alla prima chiamata rimane in graduatoria per eventuali scorrimenti, secondo le procedure ordinarie previste dai decreti annuali sulle Scuole di specializzazione mediche.

Quando iniziano le attività didattiche per i nuovi specializzandi?

Le attività didattiche per il nuovo anno accademico iniziano ufficialmente lunedì 2 novembre 2026 per tutte le Scuole di specializzazione accreditate.

Pubblicato il: 17 settembre 2026 alle ore 11:13

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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