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882 tecnici per il Mezzogiorno: come funziona il concorso Coesione 2026
Lavoro

882 tecnici per il Mezzogiorno: come funziona il concorso Coesione 2026

Bando RIPAM per 882 specialisti tecnici in sette regioni del Mezzogiorno: 269 in Sicilia, 8 in Molise. Domande su inPA entro il 23 settembre.

Il bando RIPAM ha aperto 882 posti a tempo indeterminato per specialisti tecnici nelle amministrazioni delle sette regioni del Mezzogiorno. Le domande si presentano sul portale inPA entro le 23:59 del 23 settembre 2026.

Il reclutamento rientra nel Programma nazionale Capacità per la coesione 2021-2027 e riguarda Regioni, Comuni, Province, Città metropolitane e Unioni di Comuni di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Come sono divisi gli 882 posti fra le sette regioni

La ripartizione premia le regioni più grandi e concentra oltre il 75% delle assunzioni in Sicilia, Campania e Puglia. Di seguito il dettaglio previsto dal bando:

  • Sicilia: 269 posti
  • Campania: 237 posti
  • Puglia: 168 posti
  • Calabria: 104 posti
  • Sardegna: 61 posti
  • Basilicata: 35 posti
  • Molise: 8 posti

La candidatura è ammessa per un solo codice regionale. La graduatoria si forma su base territoriale e i vincitori indicano le preferenze fra le amministrazioni disponibili, seguendo l'ordine di merito. Chi rinuncia alla sede assegnata perde l'assunzione.

Perché il bando arriva ora: 150mila laureati in meno al Sud

Il bando è la seconda fase del piano da 2.200 assunzioni autorizzato dal Decreto Sud per rafforzare gli uffici che gestiscono i fondi europei. Le tranche dei profili amministrativi si sono già chiuse con la pubblicazione delle graduatorie; questa è la prima procedura dedicata solo al personale tecnico e serve a chi progetta strade, edilizia, tutela ambientale e opere pubbliche.

Fra il 2019 e il 2025 il Mezzogiorno ha ceduto 150mila giovani laureati fra i 25 e i 34 anni, in gran parte verso Centro-Nord ed estero. È il dato più recente diffuso dall'Istat sulle migrazioni interne e mostra un'emorragia costante di capitale umano qualificato, proprio quello che il bando prova a intercettare offrendo lavoro stabile vicino a casa.

Sul mercato del lavoro il divario si vede tutto. Secondo il report Giovani e mercato del lavoro - Istat 2024, la disoccupazione dei laureati 20-34 anni al Sud è al 12,7%, contro il 4,7% del Nord: quasi il triplo. Il tasso di occupazione dei laureati meridionali si ferma al 70,7%, mentre al Nord arriva all'88,7%. Anche una laurea tecnica, tradizionalmente spendibile, al Sud fatica a trovare uno sbocco stabile.

La distribuzione degli 882 posti è inoltre molto frammentata. L'allegato 1 del bando assegna la maggior parte dei contingenti a un solo tecnico per ente: la Città metropolitana di Messina è l'eccezione, con 17 unità, seguita dai Comuni di Taranto (8), Olbia, Catanzaro e Giugliano in Campania (6 ciascuno). In Molise, all'estremo opposto, otto posti coprono l'intera regione fra sette comuni.

Requisiti, prova scritta e stipendio

Il bando è aperto a laureati in ingegneria, architettura, pianificazione territoriale, edilizia e discipline ambientali. È sufficiente la laurea triennale nelle classi L-7, L-17, L-21, L-23 o L-32, oltre alle magistrali equivalenti. Non serve esperienza professionale né residenza al Sud.

La selezione prevede una sola prova scritta digitale: 40 quesiti in 60 minuti, senza preselezione né orale. Servono almeno 21 punti su 30 per superarla. Le prime 33 domande valgono 0,75 punti se corrette, con penalità di 0,25 punti per ogni risposta sbagliata; gli ultimi sette quesiti sono situazionali e non hanno penalità in caso di errore.

L'inquadramento è nell'Area dei funzionari del comparto Funzioni locali, con stipendio tabellare di 25.114 euro lordi annui più tredicesima. Durante i tre mesi di corso propedeutico è prevista una borsa da mille euro lordi mensili. Fino al 31 dicembre 2029 il personale assunto non può chiedere mobilità verso altre amministrazioni. Il contributo di partecipazione, non rimborsabile, è di 10 euro e si versa con pagoPA.

Prima di scegliere il codice regionale conviene aprire l'allegato 1 del bando su Politiche di coesione e verificare quanti posti spettano al singolo ente: la geografia del contingente cambia radicalmente il rapporto candidati-posti locale e con esso le reali chance di assunzione.

Domande frequenti

Chi può partecipare al concorso Coesione 2026 per tecnici nel Mezzogiorno?

Possono partecipare i laureati in ingegneria, architettura, pianificazione territoriale, edilizia e discipline ambientali, con almeno una laurea triennale nelle classi L-7, L-17, L-21, L-23 o L-32 o lauree magistrali equivalenti. Non è richiesta esperienza professionale né la residenza nel Mezzogiorno.

Come avviene la selezione e quali sono le modalità della prova scritta?

La selezione prevede una sola prova scritta digitale composta da 40 quesiti da svolgere in 60 minuti. Le domande sono suddivise in 33 quesiti a risposta multipla, con penalità per errori, e 7 quesiti situazionali senza penalità; occorre ottenere almeno 21 punti su 30 per superare la prova.

Come sono distribuiti gli 882 posti disponibili tra le regioni del Mezzogiorno?

La maggior parte dei posti è concentrata in Sicilia (269), Campania (237) e Puglia (168), mentre le altre regioni coinvolte sono Calabria (104), Sardegna (61), Basilicata (35) e Molise (8). La ripartizione tiene conto della dimensione delle regioni e delle loro esigenze amministrative.

Quali sono le condizioni contrattuali e lo stipendio previsto per i vincitori?

I vincitori saranno inquadrati nell'Area dei funzionari del comparto Funzioni locali, con uno stipendio tabellare annuo di 25.114 euro lordi più tredicesima. Durante i primi tre mesi di corso propedeutico riceveranno una borsa di 1.000 euro lordi mensili.

Quali sono le principali restrizioni e raccomandazioni per la scelta della sede e la mobilità?

È possibile presentare domanda solo per un codice regionale e la graduatoria è su base territoriale; chi rinuncia alla sede assegnata perde l'assunzione. Fino al 31 dicembre 2029 non è possibile chiedere la mobilità verso altre amministrazioni, ed è consigliato consultare l'allegato 1 del bando per valutare le reali possibilità di assunzione presso ciascun ente.

Qual è la scadenza e come si presenta la domanda di partecipazione?

Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite il portale inPA entro le 23:59 del 23 settembre 2026. È richiesto il pagamento di un contributo di partecipazione di 10 euro tramite pagoPA, non rimborsabile.

Pubblicato il: 15 settembre 2026 alle ore 18:27

Sara Giorgione

Articolo creato da

Sara Giorgione

Sara Giorgione è laureanda in Lettere Moderne presso l'Università degli Studi di Foggia. Ha maturato esperienza nel settore editoriale, occupandosi di attività legate alla redazione e alla valorizzazione dei contenuti, e svolge attività di moderatrice in eventi letterari, curando il dialogo con autori e pubblico e la conduzione di incontri culturali. Grazie al proprio percorso formativo e professionale ha sviluppato solide competenze nella comunicazione, nella scrittura e nell'organizzazione di iniziative culturali. Su Edunews24 si occupa della cura di contenuti e approfondimenti dedicati al mondo della cultura, dell'attualità e della formazione. È ideatrice e curatrice della rassegna letteraria “Storie da Tè”, progetto nato con l'obiettivo di promuovere la lettura e favorire il confronto tra autori, opere e pubblico attraverso incontri e dialoghi dedicati alla letteratura contemporanea.

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