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Giochi universitari africani: per la prima volta a Il Cairo in Egitto, previsti 81 atenei da 17 Paesi. Il via l'8 settembre
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Giochi universitari africani: per la prima volta a Il Cairo in Egitto, previsti 81 atenei da 17 Paesi. Il via l'8 settembre

L'Egitto ospita per la prima volta i XII Giochi Universitari Africani: 2000 atleti, 81 università, 17 Paesi, 18 discipline, 4 gare paralimpiche.

L'Egitto ospiterà per la prima volta nella sua storia i XII Giochi Universitari Africani, in programma al Cairo dall'8 al 16 settembre 2026. L'annuncio arriva dal portavoce della presidenza egiziana, al termine dell'incontro tra il presidente Abdel Fattah Al-Sisi, il primo ministro Mostafa Madbouly e i ministri competenti. Il tavolo era stato convocato per definire i preparativi dell'evento continentale, che riunisce ogni due anni gli atenei del continente.

I numeri di Cairo 2026

Sono attese circa 2000 persone tra atleti e accompagnatori, in rappresentanza di 81 università di 17 Paesi africani. Le adesioni finali hanno superato le stime di giugno, quando la Federazione internazionale sport universitario indicava una cinquantina di atenei da venti Paesi: la crescita sfiora il 60 per cento, con iscrizioni chiuse dal comitato Fasu il 20 luglio. Il programma sportivo copre 18 discipline ufficiali: atletica, badminton, basket, calcio, calcio a 5, judo, karate, nuoto, padel, pallavolo, pentathlon moderno, scacchi, scherma, squash, taekwondo, tennis, tennistavolo e lotta. A queste si aggiungono tre giochi ricreativi pensati per favorire lo scambio culturale tra le delegazioni. Quattro competizioni sono riservate agli atleti paralimpici, uno dei tratti che il comitato organizzatore rivendica come marchio dell'edizione. Le gare si distribuiranno tra impianti universitari e strutture sportive della capitale, per una settimana di competizioni ribattezzata 'Cairo 2026'.

Organizzazione e programma collaterale

Il coordinamento è affidato ai ministeri egiziani dell'Istruzione Superiore e della Ricerca Scientifica e della Gioventù e dello Sport, insieme alla Federazione africana dello sport universitario (Fasu) e alla Federazione Sportiva Universitaria Egiziana. L'ospitalità delle competizioni fa capo all'Università del Cairo, con supporto per gli alloggi da parte dell'American University in Cairo e della British University in Egypt. Proprio quest'ultima ospiterà, a margine del torneo, una Conferenza africana sullo sport universitario e la cerimonia per i 55 anni dalla fondazione della Fasu, nata nel 1971. La mascotte ufficiale, 'Tut', si ispira alla figura di Tutankhamon ed è stata scelta dal comitato come simbolo di forza, leadership e vitalità per gli studenti-atleti africani. La sola American University in Cairo ospiterà dieci discipline, tra cui basket, pallavolo, pallamano, atletica, nuoto, squash, tennis e tennistavolo. Il Cairo aveva già testato la macchina organizzativa con i campionati universitari nazionali, che avevano coinvolto 73 atenei, 4000 studenti e 21 discipline.

La staffetta della torcia è già partita dalla sede del Ministero dell'Istruzione Superiore, nella Nuova Capitale Amministrativa, e nei prossimi giorni attraverserà diversi atenei del Paese prima della cerimonia inaugurale dell'8 settembre. Le delegazioni straniere potranno usufruire di un'agevolazione visti con rilascio all'arrivo, secondo quanto comunicato dal comitato organizzatore. Al-Sisi ha chiesto una presentazione all'altezza del prestigio dell'evento, in una fase in cui l'Egitto punta a consolidarsi come polo continentale dello sport universitario. Per gli atenei coinvolti, l'appuntamento si chiuderà con la cerimonia di premiazione del 16 settembre e con le assegnazioni sportive che concorrono alla classifica continentale.

Domande frequenti

Quando e dove si svolgeranno i XII Giochi Universitari Africani?

I XII Giochi Universitari Africani si svolgeranno al Cairo, in Egitto, dall'8 al 16 settembre 2026.

Quante università e paesi parteciperanno all'evento?

Parteciperanno 81 università provenienti da 17 Paesi africani, con circa 2000 persone tra atleti e accompagnatori.

Quali discipline sportive saranno presenti ai Giochi?

Il programma sportivo prevede 18 discipline ufficiali, tra cui atletica, basket, calcio, nuoto, tennis, judo, e altre, oltre a tre giochi ricreativi e quattro competizioni riservate agli atleti paralimpici.

Chi si occupa dell'organizzazione e dell'ospitalità dei Giochi universitari africani a Il Cairo?

L'organizzazione è affidata ai ministeri egiziani competenti, alla Federazione africana dello sport universitario (Fasu), alla Federazione Sportiva Universitaria Egiziana e alle università ospitanti, in particolare l’Università del Cairo, l’American University in Cairo e la British University in Egypt.

Sono previste iniziative collaterali durante l’evento?

Sì, sono previste una Conferenza africana sullo sport universitario e la cerimonia per i 55 anni della Fasu, ospitate dalla British University in Egypt.

Quali facilitazioni sono previste per le delegazioni straniere?

Le delegazioni straniere potranno usufruire di un'agevolazione per il rilascio dei visti all'arrivo in Egitto.

Pubblicato il: 27 agosto 2026 alle ore 09:41

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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