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Addio a Pietro Rescigno, maestro del diritto civile italiano: il ricordo della senatrice Campione (FdI)
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Addio a Pietro Rescigno, maestro del diritto civile italiano: il ricordo della senatrice Campione (FdI)

Il giurista Pietro Rescigno è morto a 98 anni al Gemelli. Il cordoglio della senatrice Campione (FdI), sua ex allieva alla Sapienza.

Pietro Rescigno, tra i massimi civilisti italiani del Novecento, è morto martedì 25 agosto al Gemelli Medical Center di Roma. Aveva 98 anni. Professore emerito della Sapienza e socio nazionale dell'Accademia dei Lincei, era nato a Salerno il 15 gennaio 1928 e sui suoi manuali si sono formate generazioni di giuristi in tutta Italia.

Carriera e opere del civilista

Rescigno si era laureato in Giurisprudenza all'Università di Napoli nel 1948, allievo di Francesco Santoro-Passarelli e Alessandro Graziani. La carriera accademica era iniziata nel 1952 a Macerata; era poi passato per Pavia e Bologna prima di approdare, nel 1970, all'Università La Sapienza di Roma, dove ha insegnato diritto civile fino al 2005. La sua produzione scientifica ha attraversato oltre mezzo secolo di studi in materia contrattuale, di persone e famiglia. Nel 2014 aveva ricevuto il titolo di Cavaliere di Gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana, uno dei più alti riconoscimenti civili conferiti dal Presidente della Repubblica.

Tra le opere principali, l'Introduzione al Codice civile (Laterza, 1991), bilancio critico dei primi cinquant'anni di applicazione del codice del 1942. Ha diretto la Biblioteca di diritto privato, la sezione civile dell'Enciclopedia giuridica Treccani, il Trattato di diritto privato e, con Enrico Gabrielli, il Trattato dei contratti. È stato inoltre condirettore della Rivista di Diritto Civile, di Giurisprudenza Italiana e della Rivista Critica di Diritto Privato. Il suo lavoro editoriale ha influenzato l'insegnamento del diritto privato in decine di atenei italiani e ha attraversato le principali riforme civilistiche degli ultimi cinquant'anni.

Il cordoglio della senatrice Campione

«Con Rescigno il mondo giuridico perde un grande maestro», ha dichiarato Susanna Donatella Campione, senatrice di Fratelli d'Italia e componente della Commissione Giustizia di Palazzo Madama, in una nota diffusa dall'agenzia ANSA. Campione, avvocata ed ex allieva del giurista all'università, ha ricordato «il rigore del suo insegnamento e la capacità di approfondire e spiegare ambiti del diritto complessi e poco esplorati». La senatrice ha parlato di «un privilegio» aver seguito le sue lezioni, dichiarando di conservare «un ricordo indelebile».

Nella dichiarazione la senatrice sottolinea come il civilista abbia «formato generazioni di giuristi» e lasciato «un patrimonio scientifico di straordinario valore», rivolgendo le condoglianze agli allievi e all'intera comunità accademica. Eletta al Senato con Fratelli d'Italia nell'ottobre 2022, Campione siede nella 2ª Commissione Giustizia del Senato dal novembre dello stesso anno; nel 2025 è stata co-relatrice del disegno di legge sul femminicidio approvato all'unanimità da Palazzo Madama.

La camera ardente è allestita al Gemelli Medical Center di Roma dalle 9,30 di mercoledì 26 alle 9,30 di venerdì 28 agosto. I funerali saranno celebrati alle 11 del 28 agosto nella Chiesa della Divina Sapienza, all'interno del campus universitario della Sapienza. Sui social la figlia Francesca Rescigno, docente all'ateneo di Bologna, ha salutato il padre con un breve messaggio di addio.

Domande frequenti

Chi era Pietro Rescigno e quale ruolo ha avuto nel diritto civile italiano?

Pietro Rescigno è stato uno dei massimi civilisti italiani del Novecento, professore emerito della Sapienza e socio nazionale dell'Accademia dei Lincei. Ha formato generazioni di giuristi e ha avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo e nell'insegnamento del diritto civile in Italia.

Quali sono le principali opere di Pietro Rescigno?

Tra le sue opere principali vi sono l'Introduzione al Codice civile (1991), la direzione della Biblioteca di diritto privato e della sezione civile dell'Enciclopedia giuridica Treccani. Ha inoltre diretto e codiretto importanti trattati e riviste giuridiche come il Trattato di diritto privato e la Rivista di Diritto Civile.

Qual è stato il percorso accademico e professionale di Rescigno?

Rescigno si è laureato all'Università di Napoli nel 1948, ha iniziato la carriera a Macerata nel 1952 e ha insegnato anche a Pavia e Bologna, approdando infine a La Sapienza di Roma nel 1970, dove ha insegnato fino al 2005. Ha ricevuto il titolo di Cavaliere di Gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana nel 2014.

Come viene ricordato Pietro Rescigno dalla senatrice Campione?

La senatrice Susanna Donatella Campione, sua ex allieva, ha sottolineato il rigore del suo insegnamento e la capacità di spiegare ambiti complessi del diritto. Ha definito un privilegio aver seguito le sue lezioni e ha espresso cordoglio per la perdita di un grande maestro del diritto.

Quando e dove si svolgono la camera ardente e i funerali di Pietro Rescigno?

La camera ardente è allestita al Gemelli Medical Center di Roma dalle 9,30 di mercoledì 26 alle 9,30 di venerdì 28 agosto. I funerali saranno celebrati alle 11 del 28 agosto nella Chiesa della Divina Sapienza, all'interno del campus universitario della Sapienza.

Pubblicato il: 26 agosto 2026 alle ore 09:28

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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