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AMD alza l'asticella: Ryzen 7 9750X e Ryzen 5 9650X, i nuovi Zen 5 da 120 Watt
Tecnologia

AMD alza l'asticella: Ryzen 7 9750X e Ryzen 5 9650X, i nuovi Zen 5 da 120 Watt

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Stando alle ultime indiscrezioni, il colosso di Sunnyvale prepara un refresh della linea Ryzen 9000 con frequenze più elevate e un TDP portato a 120 Watt. Ecco cosa sappiamo finora.

I nuovi processori AMD Zen 5: cosa emerge dalle indiscrezioni

AMD non sembra intenzionata a rallentare. A pochi mesi dal lancio della serie Ryzen 9000, il colosso di Sunnyvale starebbe già lavorando a un refresh significativo della propria gamma desktop basata su architettura Zen 5. Stando a quanto emerge da diverse fonti — tra cui leak apparsi nei database di benchmark e segnalazioni di insider del settore — due nuovi modelli sarebbero in fase avanzata di preparazione: il Ryzen 7 9750X e il Ryzen 5 9650X.

La notizia, se confermata, segnerebbe un cambio di passo rispetto alla strategia adottata finora da AMD con la generazione Ryzen 9000. I processori attualmente in commercio nella fascia media e medio-alta della lineup si attestano su un TDP di 65 o 105 Watt. Con questi nuovi chip, AMD porterebbe il Thermal Design Power a 120 Watt, una scelta che lascia presagire margini di frequenza sensibilmente più ampi.

Ryzen 7 9750X: otto core spinti a 5,6 GHz

Il Ryzen 7 9750X si candida a diventare il punto di riferimento per chi cerca il miglior compromesso tra prestazioni multicore e reattività in single-thread. Le specifiche trapelate delineano un processore con:

  • 8 core e 16 thread
  • Frequenza boost fino a 5,6 GHz
  • Architettura Zen 5
  • TDP di 120 Watt

Rispetto all'attuale Ryzen 7 9700X, l'incremento del TDP dovrebbe tradursi in frequenze operative più elevate sia in carico sostenuto sia nei picchi di boost. Un dettaglio non banale, soprattutto per chi utilizza questi processori in ambito produttivo — dal rendering alla compilazione software — dove ogni MHz in più, moltiplicato per otto core, fa la differenza.

Ryzen 5 9650X: sei core per la fascia media

Anche la fascia media della lineup riceverà un aggiornamento. Il Ryzen 5 9650X, come suggerisce il nome, si posizionerà un gradino sotto il fratello maggiore, ma non per questo risulterà meno interessante. Le caratteristiche emerse indicano:

  • 6 core e 12 thread
  • Frequenza boost fino a 5,5 GHz
  • Architettura Zen 5
  • TDP di 120 Watt

Il salto rispetto al Ryzen 5 9600X — che opera con un TDP di 65 Watt — appare notevole. La frequenza di 5,5 GHz lo renderebbe uno dei processori esacore più veloci mai prodotti da AMD, un dato che potrebbe ridisegnare gli equilibri nella fascia di prezzo più contesa del mercato, quella intorno ai 250-300 euro.

Il nodo dei 120 Watt e la sfida dell'efficienza

Portare il TDP a 120 Watt non è una decisione priva di implicazioni. Da un lato, consente di sbloccare frequenze che con un budget termico più contenuto resterebbero irraggiungibili. Dall'altro, pone interrogativi sul fronte dell'efficienza energetica e del raffreddamento.

AMD ha storicamente fatto dell'efficienza un proprio cavallo di battaglia, soprattutto dopo il passaggio alle architetture Zen 3 e Zen 4. L'approccio chiplet adottato dall'azienda permette di isolare i die di calcolo dal die I/O, ottimizzando la distribuzione termica, ma 120 Watt richiedono comunque dissipatori adeguati — torre di buona qualità o, meglio ancora, soluzioni a liquido.

Il tema dell'efficienza nei processori è peraltro di stretta attualità anche nel panorama italiano della ricerca. Basti pensare al progetto del Chip AX-E0, sviluppato in Italia con l'obiettivo di rivoluzionare l'efficienza energetica nei semiconduttori: un segnale che la questione del rapporto prestazioni-per-watt è ormai centrale a ogni livello dell'industria.

Uno sguardo al contesto: il mercato dei processori nel 2026

La mossa di AMD arriva in un momento di grande fermento per il settore dei semiconduttori. La competizione con Intel, che sta spingendo sulla propria architettura di nuova generazione, e con le soluzioni ARM sempre più aggressive anche in ambito desktop, impone ai produttori di non concedere tregua.

A livello globale, la corsa alla potenza di calcolo è alimentata anche dalla domanda legata all'intelligenza artificiale, che richiede hardware sempre più performante sia nei data center sia nelle workstation professionali. L'Europa stessa si sta attrezzando con nuove fabbriche di semiconduttori per non restare tagliata fuori da una partita che vale miliardi.

Per AMD, il refresh della serie Ryzen 9000 con i modelli 9750X e 9650X rappresenta una risposta concreta: più frequenza, più potenza, mantenendo la compatibilità con la piattaforma AM5 già sul mercato. Una strategia che premia chi ha già investito nell'ecosistema e che potrebbe attirare nuovi utenti, soprattutto se i prezzi saranno competitivi.

Non resta che attendere un annuncio ufficiale da parte di AMD. Ma le indiscrezioni, a questo punto, sembrano troppo dettagliate per essere semplici speculazioni.

Pubblicato il: 19 marzo 2026 alle ore 11:02

Domande frequenti

Quali sono le principali novità introdotte dai processori AMD Ryzen 7 9750X e Ryzen 5 9650X?

Le principali novità sono l'adozione dell'architettura Zen 5, un aumento del TDP a 120 Watt e frequenze boost molto elevate: 5,6 GHz per il Ryzen 7 9750X e 5,5 GHz per il Ryzen 5 9650X. Questi cambiamenti promettono un significativo incremento delle prestazioni rispetto ai modelli precedenti.

Cosa comporta il passaggio a un TDP di 120 Watt per questi nuovi processori?

Il passaggio a 120 Watt permette di raggiungere frequenze operative più alte, ma richiede sistemi di raffreddamento più efficienti. Questo aumento di TDP solleva interrogativi sull'efficienza energetica e rende necessario l'uso di dissipatori di alta qualità, preferibilmente a liquido.

Quali sono le specifiche tecniche principali del Ryzen 7 9750X e del Ryzen 5 9650X?

Il Ryzen 7 9750X offre 8 core e 16 thread con frequenza boost fino a 5,6 GHz, mentre il Ryzen 5 9650X dispone di 6 core e 12 thread con boost fino a 5,5 GHz. Entrambi sono basati su architettura Zen 5 e hanno un TDP di 120 Watt.

In che modo questi nuovi processori AMD si inseriscono nel contesto del mercato dei semiconduttori?

L'arrivo dei nuovi Ryzen si colloca in un momento di forte competizione con Intel e ARM, soprattutto in risposta alla crescente domanda di potenza per applicazioni come l'intelligenza artificiale. AMD punta a offrire più prestazioni mantenendo la compatibilità con la piattaforma AM5, rafforzando la propria posizione nel mercato globale.

Quali potrebbero essere le implicazioni per chi ha già investito nella piattaforma AM5?

Chi possiede già una piattaforma AM5 potrà beneficiare dei nuovi processori senza dover cambiare scheda madre, grazie alla compatibilità garantita. Questo rappresenta un vantaggio economico e pratico per gli utenti che desiderano aggiornare il proprio sistema.

Savino Grimaldi

Articolo creato da

Savino Grimaldi

Giornalista Pubblicista Savino Grimaldi è un giornalista laureando in Economia e Commercio, con una solida esperienza maturata nel settore della formazione. Da anni lavora con competenza nell’ambito della formazione professionale, distinguendosi per una conoscenza approfondita delle politiche attive del lavoro e delle dinamiche che legano istruzione, occupazione e sviluppo delle competenze. Alla preparazione economica e professionale affianca una grande passione per la lettura e per il giornalismo, che ne arricchiscono il profilo umano e culturale. Spazia con disinvoltura tra diverse tematiche, offrendo sempre il proprio punto di vista con equilibrio, sensibilità e spirito critico.

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