Un alunno di 11 anni della scuola media di San Vito Lo Capo, nel Trapanese, ha tentato di accoltellare il professore di educazione tecnica indossando un casco integrale e trasmettendo la scena in diretta su un gruppo Telegram. L’episodio è avvenuto la mattina del 29 maggio 2026, alcune ore dopo un post pubblicato dal minore su TikTok nella notte precedente: «non incolpatemi per quel che farò tra 4 ore».
La dinamica e le indagini
Secondo la ricostruzione dei carabinieri della stazione di San Vito Lo Capo e della compagnia di Alcamo, il ragazzo aveva portato a scuola due coltelli di piccole dimensioni. L’aggressore è stato bloccato dallo stesso docente, che ha riportato solo lievi graffi e ha scelto di non chiamare i sanitari. Alcuni compagni di classe sono stati colti da malore per lo shock. Alla base del gesto, secondo i primi accertamenti, ci sarebbe la rabbia per un 4 ricevuto a un’interrogazione. Il post pubblicato su TikTok nella notte precedente ha raccolto centinaia di commenti, con messaggi come «ci hai provato» e «buona fortuna», segno che alcuni follower avevano intuito le intenzioni del minore. Secondo le ricostruzioni l’undicenne, che proviene da un contesto familiare problematico, non aveva mai mostrato comportamenti aggressivi prima di oggi. Le indagini sono coordinate dalla Procura per i minorenni di Palermo, competente sull’intero distretto di Corte d’appello, e puntano a verificare l’eventuale premeditazione del gesto.
Le reazioni e il contesto nazionale
Sull’episodio è intervenuta la Cisl Palermo Trapani. Federica Badami, segretaria generale provinciale, e Vito Cassata, segretario generale della Cisl Scuola, hanno definito l’aggressione «un episodio davvero grave, che mostra quanto ormai sia dilagante nelle nostre scuole il disagio giovanile acuto e un’emergenza educativa, che non possono essere scaricate interamente sul personale scolastico». Il sindacato chiede «un’alleanza concreta e immediata» tra istituzioni e famiglie e «interventi strutturali e presidi di supporto alle fragilità dei ragazzi». Sul piano nazionale, l’Osservatorio per la sicurezza del personale scolastico - Decreto interministeriale n. 157 del 4 agosto 2025 è stato istituito in attuazione della legge n. 25 del 2024 e si è insediato il 31 marzo 2026 con 27 componenti, tra cui rappresentanti dei ministeri di Istruzione, Interno, Giustizia, Lavoro, Inail, sindacati, dirigenti scolastici, famiglie e studenti.
La Procura per i minorenni dovrà ora stabilire se la frase pubblicata sul social nella notte sia compatibile con la premeditazione. Per chi ha meno di 14 anni resta ferma la non imputabilità penale prevista dall’articolo 97 del codice penale, che rinvia il caso al perimetro delle misure socio-educative. L’aggressione di San Vito Lo Capo arriva pochi mesi dopo il ferimento di una professoressa di francese a Trescore Balneario, nel Bergamasco, rimasta gravemente ferita dopo l’attacco di uno studente di 13 anni che aveva ripreso la scena in diretta su Telegram.
Domande frequenti
Cosa è successo nella scuola media di San Vito Lo Capo?
Un alunno di 11 anni ha tentato di accoltellare il professore di educazione tecnica indossando un casco integrale e trasmettendo l'aggressione in diretta su Telegram.
Quali sono state le cause che hanno portato all'aggressione del professore?
Secondo i primi accertamenti, alla base del gesto ci sarebbe la rabbia del minore per un voto basso, oltre a un contesto familiare problematico.
Quali conseguenze legali rischia un minore di 14 anni in questi casi?
In base all'articolo 97 del codice penale, i minori di 14 anni non sono imputabili penalmente e il caso viene gestito nell'ambito delle misure socio-educative.
Come ha reagito la comunità e quali iniziative sono state richieste?
La Cisl Palermo Trapani ha denunciato la gravità dell'episodio e ha richiesto un’alleanza tra istituzioni e famiglie, oltre a interventi strutturali per supportare i ragazzi in difficoltà.
Cosa prevede l'Osservatorio per la sicurezza del personale scolastico?
L'Osservatorio, istituito dal Decreto interministeriale n. 157 del 2025, coinvolge rappresentanti di vari ministeri, sindacati, scuole, famiglie e studenti per monitorare e migliorare la sicurezza nelle scuole.
Ci sono precedenti simili in Italia?
Sì, pochi mesi prima un caso simile si era verificato a Trescore Balneario, dove uno studente di 13 anni aveva ferito gravemente una docente e trasmesso la scena in diretta su Telegram.