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Scioglimento riserva GPS 2026/2028: tre mesi di servizio in bilico
Scuola

Scioglimento riserva GPS 2026/2028: tre mesi di servizio in bilico

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Dal 15 giugno al 2 luglio la finestra unica per sciogliere la riserva GPS 2026/2028. Chi salta la scadenza scende in seconda fascia e perde la priorita.

Dal 15 giugno alle 9.00 al 2 luglio alle 23.59 il Ministero apre la finestra per lo scioglimento della riserva nelle GPS 2026/2028. Sono 17 giorni e mezzo, ma per chi conseguirà il titolo a fine giugno i giorni effettivi per completare la pratica si riducono a due.

Le tre scadenze che decidono la prima fascia

Tre date fissate dall'Ordinanza ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026 dividono gli aspiranti iscritti con riserva. Il 16 marzo 2026 segna il termine ultimo per il servizio valutabile da chi è inserito con riserva per maturazione: era la data di pubblicazione dell'ordinanza e da quel momento il contatore si è fermato. Il 30 giugno 2026 e il termine ultimo per conseguire abilitazione, specializzazione sul sostegno o gli specifici titoli per i percorsi a differenziazione didattica Montessori, Agazzi e Pizzigoni e per gli istituti dell'articolo 67 del Testo Unico. Il 2 luglio 2026 alle 23.59 chiude Istanze online per la dichiarazione di avvenuto conseguimento del titolo. Le nuove disposizioni per l'inserimento in prima fascia hanno mantenuto sostanzialmente immutata la procedura rispetto al biennio precedente.

106 giorni di servizio che non saranno conteggiati

Chi è iscritto in prima fascia con riserva per servizio, quindi titolare di un contratto in essere alla data del 16 marzo 2026, rischia di lasciare fuori dal computo oltre tre mesi di lavoro effettivo. Sarà valutato esclusivamente il servizio maturato fino al 16 marzo. Tra quella data e il 30 giugno passano 106 giorni di calendario in cui le lezioni proseguono, i contratti restano attivi e le supplenze si accumulano. Il servizio prestato in quel periodo non entrerà nel calcolo del punteggio utile per queste graduatorie e potrà essere dichiarato soltanto al prossimo aggiornamento, atteso nel 2028.

Per chi consegue il titolo a ridosso del termine, la matematica è ancora più stretta. Chi termina il TFA o ottiene l'attestato di abilitazione il 30 giugno ha esattamente due giorni civili, 1 e 2 luglio, per accedere a Istanze online, caricare la documentazione e inviare la dichiarazione. Quarantotto ore in cui la piattaforma ministeriale registra ogni anno rallentamenti nelle fasce serali e a ridosso della chiusura. Una corsa che dipende dalla velocità con cui università e centri di formazione rilasciano verbali e certificati: prima arriva la documentazione, prima si esce dal collo di bottiglia.

Cosa cambia davvero passando in seconda fascia

Chi non comunica il conseguimento del titolo non viene cancellato ma scivola nella fascia spettante in base ai titoli effettivamente posseduti, in genere la seconda. La distinzione non è formale. La prima fascia ha la priorità assoluta nell'assegnazione delle supplenze annuali fino al 31 agosto e di quelle fino al termine delle attività didattiche al 30 giugno: gli uffici scolastici provinciali esauriscono prima la graduatoria di prima fascia e solo dopo passano alla seconda. Per le cattedre di sostegno e per le sedi più richieste, la seconda fascia entra in gioco solo quando la prima si è svuotata.

Cambia anche il calcolo del punteggio di servizio. Nelle graduatorie su posto comune il servizio prestato sul sostegno vale 6 punti annui per chi è inserito in prima fascia (servizio specifico), mentre vale 12 punti annui per chi è in seconda fascia (aspecifico): una differenza che si propaga sulle posizioni in graduatoria negli anni successivi. Chi resta fuori dalla prima fascia può tentare la finestra degli elenchi aggiuntivi di prima fascia GPS, aperti una volta l'anno per chi consegue il titolo oltre i termini ordinari. Lo stesso meccanismo di scioglimento riserva con scadenze rigide riguarda anche il personale ATA di terza fascia con CIAD.

Entro le 23.59 del 2 luglio Istanze online cesserà di accettare nuove dichiarazioni. Chi ha già il titolo non ha motivo per aspettare l'ultimo giorno; chi lo conseguirà entro il 30 giugno deve concentrarsi sulla raccolta dei certificati universitari, perchè è lì che si gioca la differenza tra prima e seconda fascia.

Domande frequenti

Quali sono le principali scadenze per lo scioglimento della riserva nelle GPS 2026/2028?

Le tre date cruciali sono: il 16 marzo 2026 per la valutazione del servizio, il 30 giugno 2026 come termine ultimo per conseguire il titolo necessario, e il 2 luglio 2026 alle 23.59 per dichiarare su Istanze online l'avvenuto conseguimento del titolo.

Cosa succede al servizio svolto dopo il 16 marzo 2026?

Il servizio prestato dopo il 16 marzo 2026 non viene conteggiato per il punteggio nelle GPS 2026/2028, ma potrà essere dichiarato solo nel successivo aggiornamento delle graduatorie previsto per il 2028.

Cosa comporta non sciogliere la riserva entro il termine previsto?

Chi non scioglie la riserva entro il 2 luglio 2026 non viene cancellato dalla graduatoria ma passa in seconda fascia, perdendo la priorità assoluta nelle assegnazioni delle supplenze e subendo un diverso calcolo del punteggio di servizio.

Quanto tempo ha chi consegue il titolo a fine giugno per completare la procedura?

Chi consegue il titolo il 30 giugno ha solo due giorni, precisamente l'1 e il 2 luglio, per accedere a Istanze online, caricare la documentazione e inviare la dichiarazione necessaria.

Cosa cambia tra prima e seconda fascia nelle GPS?

La prima fascia garantisce priorità nell'assegnazione delle supplenze e un diverso calcolo dei punteggi di servizio; ad esempio, il servizio su sostegno vale 6 punti annui in prima fascia e 12 punti in seconda fascia, influenzando la posizione in graduatoria.

È possibile recuperare la posizione in prima fascia dopo aver perso la scadenza?

Chi perde la scadenza può tentare l’inserimento negli elenchi aggiuntivi di prima fascia GPS, che vengono aperti una volta l’anno per chi consegue il titolo oltre i termini ordinari.

Pubblicato il: 11 giugno 2026 alle ore 09:02

Antonello Torchia

Articolo creato da

Antonello Torchia

Direttore Responsabile di EduNews24.it Antonello Torchia è giornalista professionista, politologo e geografo, con un percorso formativo e professionale di ampio respiro che integra competenze in ambito economico, geopolitico, comunicativo e territoriale. Vanta una solida formazione accademica multidisciplinare: ha conseguito la Laurea in Economia e Commercio (quadriennale, Vecchio Ordinamento), la Laurea Magistrale in Relazioni Internazionali (LM-52) con la votazione di 110/110 e lode, e la Laurea Magistrale in Scienze Geografiche (LM-80). Un trittico di competenze che gli consente di leggere i fenomeni contemporanei con una prospettiva che abbraccia le dinamiche economiche, le relazioni tra Stati e le dimensioni spaziali e territoriali della società. Nel corso della sua carriera ha maturato una significativa esperienza nella comunicazione istituzionale e politica, collaborando con emittenti televisive e testate della carta stampata. Questa esperienza sul campo gli ha conferito una padronanza trasversale dei linguaggi mediatici, dalla televisione al digitale. Attualmente ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di EduNews24.it, testata giornalistica online dedicata al mondo dell'istruzione, della formazione e delle politiche educative italiane ed europee, dove cura la linea editoriale e supervisiona la produzione di contenuti rivolti a docenti, studenti, istituzioni e operatori del settore educativo. È inoltre docente di Comunicazione presso la SSML Città di Lamezia Terme, istituto universitario specializzato nella mediazione linguistica, dove mette a disposizione delle nuove generazioni di professionisti della comunicazione il proprio bagaglio di competenze giornalistiche, analitiche e accademiche.

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