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La settimana in Commissione Cultura alla Camera dei Deputati
Cultura

La settimana in Commissione Cultura alla Camera dei Deputati

Codice beni culturali, cinema, allattamento nei musei e Perdono di Canossa: cosa esamina la VII Commissione della Camera dal 27 al 30 luglio 2026.

La VII Commissione della Camera (Cultura, Scienza e Istruzione) si riunisce dal 27 al 30 luglio 2026 con cinque provvedimenti in agenda. In quattro giornate la Commissione esamina modifiche al codice dei beni culturali, la riforma dell'ordinamento dei commercialisti, il disegno di legge sugli spazi per l'allattamento negli istituti culturali, il testo unificato in materia di cinema e una risoluzione sul 950° anniversario del Perdono di Canossa. Le sedute alternano tre diverse sedi procedurali: consultiva, legislativa e referente.

I dossier di lunedì e martedì

Lunedì 27 luglio scade alle ore 12 il termine per la presentazione degli emendamenti alla proposta di legge C. 2427 Mulè, che modifica il codice dei beni culturali e del paesaggio con nuove regole sulla gestione dei beni di proprietà privata. Entro lo stesso orario sono ammesse anche le interrogazioni a risposta immediata su questioni del Ministero dell'Istruzione e del Merito. Martedì 28 luglio alle ore 18, in sede consultiva, la Commissione affronta tre atti destinati alla II Commissione o all'Aula. Il primo è il disegno di legge C. 2628 del Governo sulla delega per la riforma della professione di dottore commercialista e di esperto contabile, con relatore Matteoni. Seguono la risoluzione 7-00359 di Amato sull'esclusione dei contributi del Ministero della Cultura dalla verifica dell'adempimento fiscale e la risoluzione 7-00401 di Mollicone dedicata al 950° anniversario del Perdono di Canossa. Solo su quest'ultima non sono previste votazioni.

Sede legislativa il 29, referente il 30

Mercoledì 29 luglio alle ore 13.30 la VII Commissione si riunisce insieme alla XII Commissione (Affari sociali) in sede legislativa per il seguito dell'esame del disegno di legge C. 2637 sulle disposizioni per l'istituzione di spazi adibiti all'allattamento dei neonati presso istituti e luoghi della cultura, con relatori Matteoni per la VII e Pretto per la XII. La sede legislativa consente l'approvazione definitiva del testo direttamente in Commissione, senza passaggio in Assemblea, ed è prevista la votazione finale. Giovedì 30 luglio, al termine delle votazioni antimeridiane dell'Assemblea, la Commissione torna in sede referente sul testo unificato in materia di cinema, che riunisce cinque proposte di legge (C. 2360, C. 2578, C. 2731, C. 2794 e C. 2969) con relatore Cangiano. La sede referente comporta il successivo passaggio del testo all'esame dell'Aula. Al termine della seduta è convocato l'Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei gruppi.

Le convocazioni sono aperte alla partecipazione in videoconferenza per le sedute senza votazione e per le interrogazioni a risposta immediata, secondo le modalità definite dalla Giunta per il Regolamento. Il calendario integrale con orari, aule e ordini del giorno è consultabile sul sito della Camera dei Deputati. La settimana chiude una fase intensa di lavori parlamentari prima della pausa estiva, con dossier che spaziano dalla tutela del patrimonio alla conciliazione tra vita familiare e fruizione culturale.

Domande frequenti

Quali sono i principali provvedimenti all'esame della Commissione Cultura questa settimana?

La Commissione esamina modifiche al codice dei beni culturali, la riforma della professione di commercialista, un disegno di legge sugli spazi per l'allattamento nei luoghi della cultura, un testo unificato in materia di cinema e una risoluzione sull'anniversario del Perdono di Canossa.

Cosa prevede il disegno di legge sugli spazi per l'allattamento nei luoghi culturali?

Il disegno di legge prevede l'istituzione di spazi adibiti all'allattamento dei neonati presso istituti e luoghi della cultura, favorendo la conciliazione tra vita familiare e fruizione culturale.

Quali sono le diverse sedi procedurali adottate nelle sedute della Commissione?

Le sedute si svolgono in sede consultiva, legislativa e referente, ciascuna con precise funzioni: consultiva per pareri, legislativa per l'approvazione diretta dei testi e referente per l'esame preliminare prima del passaggio in Aula.

Come si svolgono le sedute in videoconferenza e quali sono le limitazioni?

Le sedute senza votazione e le interrogazioni a risposta immediata possono essere svolte in videoconferenza, secondo le modalità stabilite dalla Giunta per il Regolamento.

Dove è possibile consultare il calendario dettagliato delle attività della Commissione?

Il calendario integrale con orari, aule e ordini del giorno è disponibile sul sito della Camera dei Deputati.

Pubblicato il: 26 luglio 2026 alle ore 15:41

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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