Dal 15 giugno alle 9 del mattino fino alle 23:59 del 2 luglio 2026 chi aveva contrassegnato la propria posizione con riserva al 16 marzo ha 17 giorni e 15 ore per consolidare l'inserimento nella prima fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze. L'avviso firmato dalla direttrice generale Maria Assunta Palermo richiama l'O.M. n. 27 del 16 febbraio 2026 e indica funzioni, scadenze e portale di accesso.
Cosa cambia rispetto agli avvisi precedenti
L'avviso ministeriale richiama due basi normative distinte: l'art. 7 comma 4 lettera e) punto i) dell'O.M. 27/2026 per il conseguimento del titolo (abilitazione, specializzazione sostegno, percorsi differenziati Montessori, Agazzi e Pizzigoni, istituti dell'art. 67 del Testo Unico) e l'art. 3 comma 3 per la conferma del servizio maturato nell'anno scolastico in corso.
La piattaforma indicata in via principale e' il portale unico del reclutamento inPA, previsto dall'art. 35-ter del d.lgs. 165/2001: accesso con SPID o CIE e abilitazione preventiva. Il servizio Istanze on Line del Ministero resta raggiungibile come alternativa, ma il riferimento istituzionale primario passa al portale del reclutamento. Le nuove disposizioni per l'inserimento nei GPS di prima fascia avevano gia' introdotto la cornice operativa del biennio.
Chi deve presentare l'istanza e su cosa
Due le categorie ammesse alla finestra. La prima riguarda chi consegue entro il 30 giugno 2026 un titolo di accesso alla prima fascia: abilitazione all'insegnamento, Laurea in Scienze della formazione primaria, specializzazione sul sostegno o specializzazioni Montessori, Agazzi e Pizzigoni, oltre agli elenchi per istituti dell'art. 67 del Testo Unico, cioe' sordomuti e non vedenti.
La seconda categoria e' quella dei docenti con un contratto attivo al 16 marzo 2026 che hanno dichiarato giorni di supplenza ancora da svolgere entro il 30 giugno. Per il servizio non e' obbligatorio aver concluso il contratto: e' sufficiente aver gia' raggiunto il punteggio massimo desiderato, fino al tetto annuo di 12 punti. Per chi opera su due classi di concorso, valgono le istruzioni per la gestione delle classi di concorso accorpate gia' pubblicate dal Ministero.
Quanto costa saltare la scadenza del 2 luglio
Il punto che spesso resta in ombra e' il prezzo in punteggio. Chi aveva la riserva per titolo e non presenta domanda non entra in prima fascia: resta in seconda, se l'iscrizione e' stata richiesta correttamente. Significa esclusione dalla quota di assunzione riservata alla prima fascia per l'intero biennio.
Chi ha la riserva per servizio non perde l'inserimento, ma vede il punteggio fermarsi al 16 marzo 2026. I giorni maturati tra il 17 marzo e il 30 giugno vanno persi per il biennio 2026/2028: tornano riutilizzabili solo al prossimo aggiornamento generale, previsto nel 2028. In termini concreti, un docente che avesse completato il monte ore per i 12 punti annui senza istanza si ritrova con il bonus azzerato per due anni accademici e dovra' rifare lo stesso percorso al prossimo bando.
Proroghe, controlli e finestra GAE
Sui contratti la regola e' rigida: vale solo il rapporto gia' in essere al 16 marzo 2026. Le proroghe ottenute dopo quella data non si conteggiano in questa fase, anche se prolungano naturalmente l'incarico. Gli uffici scolastici territoriali incroceranno i dati dichiarati con i contratti registrati a sistema, quindi chi ha inserito periodi non coperti contando su proroghe successive non vedra' riconosciuti quei giorni.
La stessa finestra del 15 giugno - 2 luglio e il tetto del 30 giugno per i requisiti si applicano anche agli iscritti nelle Graduatorie ad Esaurimento, ma con avviso separato perche' normato da decreti diversi: utile monitorare anche la comunicazione dedicata alle GAE per chi e' in doppia iscrizione. Sul fronte ATA, la finestra di scioglimento della riserva CIAD per la terza fascia resta una procedura distinta con tempistiche proprie.
Per chi pensa di allegare un titolo conseguito a ridosso del 30 giugno, l'unica accortezza utile e' non concentrare la pratica negli ultimi giorni: il sistema ha gia' mostrato picchi di carico nelle scadenze GPS precedenti, e dopo le 23:59 del 2 luglio non resta margine per correzioni o seconde istanze.
Domande frequenti
Chi deve presentare l'istanza di scioglimento della riserva nelle GPS 2026/2028?
Devono presentare l'istanza coloro che hanno conseguito entro il 30 giugno 2026 un titolo valido per la prima fascia (abilitazione, laurea in Scienze della formazione primaria, specializzazione sostegno o percorsi Montessori, Agazzi, Pizzigoni, o titoli per sordomuti e non vedenti) oppure i docenti con contratto attivo al 16 marzo 2026 che hanno giorni di supplenza da dichiarare fino al 30 giugno.
Cosa succede se non si presenta l’istanza entro il 2 luglio 2026?
Chi aveva la riserva per titolo e non presenta domanda resta in seconda fascia e viene escluso dalla prima fascia per l’intero biennio. Chi ha la riserva per servizio mantiene l’inserimento, ma perde il punteggio maturato dopo il 16 marzo 2026 fino al prossimo aggiornamento nel 2028.
Quali piattaforme si possono usare per presentare l’istanza?
L’istanza deve essere presentata principalmente attraverso il portale unico del reclutamento inPA, accessibile con SPID o CIE previa abilitazione. In alternativa è ancora possibile utilizzare il servizio Istanze on Line del Ministero, ma il riferimento principale resta il portale inPA.
Come vengono gestiti i contratti prorogati dopo il 16 marzo 2026?
Le proroghe ottenute dopo il 16 marzo 2026 non vengono conteggiate in questa fase, anche se prolungano l’incarico. Solo il servizio svolto con contratto già attivo al 16 marzo è valido per il punteggio.
La finestra di scioglimento della riserva è valida anche per chi è iscritto nelle GAE?
Sì, la finestra dal 15 giugno al 2 luglio e il termine del 30 giugno per i requisiti si applicano anche agli iscritti nelle Graduatorie ad Esaurimento (GAE), ma le modalità operative sono regolate da un avviso separato specifico.
Cosa bisogna considerare se si consegue il titolo a ridosso del 30 giugno?
È consigliabile non aspettare gli ultimi giorni per completare la procedura, poiché il sistema potrebbe essere sovraccarico. Dopo le 23:59 del 2 luglio 2026 non sarà più possibile correggere errori o inviare una nuova istanza.