Loading...
Polizza sanitaria integrativa scuola: chi può aderire e cosa copre davvero
Scuola

Polizza sanitaria integrativa scuola: chi può aderire e cosa copre davvero

Dal 10 settembre 2026 aperte le adesioni alla polizza sanitaria gratuita per docenti, DSGA e ATA. Massimale 600mila €, esclusi supplenti brevi.

Da giovedì 10 settembre 2026 il portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito raccoglie le adesioni alla polizza sanitaria integrativa gratuita per il personale scolastico. Il piano ha un massimale annuo di 600.000 euro a persona e un valore di mercato stimato intorno ai 2.000 euro per assicurato. Chi non aderisce entro l'avvio della copertura resta scoperto.

Come funziona l'adesione al piano del MIM

Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha attivato dal 10 settembre 2026 la piattaforma per aderire all'assicurazione integrativa prevista dalle misure di welfare per la scuola, annunciata nei mesi scorsi come intervento da 1,2 milioni di beneficiari. L'erogazione è affidata a UniSalute, in coassicurazione con Poste Assicura e Intesa Sanpaolo Protezione. La copertura vera e propria decorre dal 30 settembre 2026 e resta valida fino al 29 settembre 2030: quattro anni di prestazioni pagate dallo Stato, senza contributi trattenuti in busta paga. L'adesione è volontaria e va manifestata una sola volta, dall'area riservata del portale MIM con SPID, CIE o CNS. Sia chi ha il posto a tempo indeterminato sia chi lavora con supplenza annuale deve fare una scelta espressa: chi non compila la richiesta resta senza copertura anche se ha tutti i requisiti.

320 milioni in 4 anni: cosa c'è dietro i 2.000 euro a testa

Il finanziamento pubblico complessivo è di 320 milioni di euro per il quadriennio 2026-2029, 80 milioni all'anno, previsti dall'articolo 14, comma 6, del decreto-legge 25/2025 convertito nella legge 69/2025. Lo stanziamento iniziale era di 65 milioni annui, poi integrato di ulteriori 15 milioni per estendere la tutela anche ai supplenti al 30 giugno. Il massimale annuo per assicurato arriva a 600.000 euro e comprende grandi interventi chirurgici, ricoveri, prestazioni diagnostiche di prevenzione, maternità, sostegno alla non autosufficienza permanente e alcune prestazioni odontoiatriche, fra cui una visita specialistica e una seduta di igiene orale ogni anno. Il valore di mercato di una copertura equivalente stipulata sul libero mercato assicurativo si aggira intorno ai 2.000 euro annui per singolo lavoratore: sul quadriennio significa circa 8.000 euro netti a testa che il dipendente non dovrà spendere di tasca propria per accedere alle stesse prestazioni. È una voce di welfare pubblico che pesa quanto una parte significativa dei compensi accessori legati alle nuove scadenze contrattuali 2026/27. Il numero verde UniSalute per assistenza sulla polizza sarà attivo dal 30 settembre 2026; per i quesiti di competenza del Ministero è stata attivata la casella [email protected].

Chi ne ha diritto (e chi resta escluso)

Rientrano nella copertura dirigenti scolastici, docenti, DSGA, personale ATA e insegnanti di religione, sia a tempo indeterminato sia con supplenza annuale al 31 agosto o fino al termine delle attività didattiche al 30 giugno. Sono ammessi anche i dipendenti di altre amministrazioni comandati presso il MIM. Restano fuori due categorie ampie: i supplenti brevi e temporanei e chi ha già compiuto 71 anni alla data di decorrenza, con cessazione automatica alla prima scadenza annuale utile per chi supera il limite in corso d'anno. Esclusi anche titolari e supplenti delle Province autonome di Trento e Bolzano e della Regione Valle d'Aosta, che hanno competenze proprie sull'istruzione. Un limite d'età rigido che stride con il dibattito in corso sulla pensione a 60 anni per docenti e ATA: chi resta in servizio oltre i 70 perde una prestazione altrimenti gratuita. Dopo aver aderito dal portale dedicato all'adesione MIM, servono circa 20 giorni per il caricamento nei sistemi di UniSalute: solo dopo si potrà registrarsi al portale della compagnia o scaricare l'app dedicata.

Conviene aderire nei primi giorni: la copertura decorre dal 30 settembre 2026 e chi si iscrive più tardi vedrà i primi 20 giorni di polizza assorbiti dai tempi tecnici di trasmissione dei nominativi tra Ministero e compagnia.

Domande frequenti

Chi può aderire alla polizza sanitaria integrativa scuola?

Possono aderire dirigenti scolastici, docenti, DSGA, personale ATA, insegnanti di religione (sia a tempo indeterminato che con supplenza annuale), e dipendenti di altre amministrazioni comandati presso il MIM. Sono esclusi supplenti brevi e temporanei, chi ha già compiuto 71 anni alla data di decorrenza, e il personale delle Province autonome di Trento e Bolzano e della Regione Valle d'Aosta.

Cosa copre la polizza sanitaria integrativa offerta dal MIM?

La polizza copre grandi interventi chirurgici, ricoveri, prestazioni diagnostiche di prevenzione, maternità, sostegno alla non autosufficienza permanente e alcune prestazioni odontoiatriche, tra cui una visita specialistica e una seduta di igiene orale ogni anno. Il massimale annuo per assicurato è di 600.000 euro.

Come si aderisce alla polizza sanitaria integrativa e quali sono le tempistiche?

L'adesione va effettuata dall'area riservata del portale MIM tramite SPID, CIE o CNS, manifestando esplicitamente la volontà di aderire. Dopo la richiesta, servono circa 20 giorni per il caricamento nei sistemi di UniSalute; solo dopo questo periodo si potrà accedere al portale della compagnia assicurativa o all'app dedicata.

Cosa succede se non si aderisce alla polizza entro la scadenza?

Chi non aderisce entro l'avvio della copertura resta scoperto e non potrà beneficiare delle prestazioni offerte dalla polizza, anche se ha tutti i requisiti. L'adesione è volontaria e va espressa una sola volta.

La polizza ha un costo per il personale scolastico?

No, la polizza è gratuita per il personale scolastico avente diritto e viene finanziata interamente con fondi pubblici, senza trattenute in busta paga.

Quando decorre e quanto dura la copertura assicurativa?

La copertura decorre dal 30 settembre 2026 e resta valida fino al 29 settembre 2030, per un totale di quattro anni di prestazioni.

Pubblicato il: 11 settembre 2026 alle ore 15:18

Sara Giorgione

Articolo creato da

Sara Giorgione

Sara Giorgione è laureanda in Lettere Moderne presso l'Università degli Studi di Foggia. Ha maturato esperienza nel settore editoriale, occupandosi di attività legate alla redazione e alla valorizzazione dei contenuti, e svolge attività di moderatrice in eventi letterari, curando il dialogo con autori e pubblico e la conduzione di incontri culturali. Grazie al proprio percorso formativo e professionale ha sviluppato solide competenze nella comunicazione, nella scrittura e nell'organizzazione di iniziative culturali. Su Edunews24 si occupa della cura di contenuti e approfondimenti dedicati al mondo della cultura, dell'attualità e della formazione. È ideatrice e curatrice della rassegna letteraria “Storie da Tè”, progetto nato con l'obiettivo di promuovere la lettura e favorire il confronto tra autori, opere e pubblico attraverso incontri e dialoghi dedicati alla letteratura contemporanea.

Articoli Correlati