Nel 2022 la traccia A2 della prima prova della maturità era Giovanni Verga, a 100 anni esatti dalla morte. Nel 2025 la A1 era Pier Paolo Pasolini, a 50 anni dalla morte. Italo Calvino, al centenario della nascita nel 2023, non è stato invece scelto. Il calendario degli anniversari conta per le tracce d'italiano, ma in modo molto piu' preciso di quanto i media lascino intendere.
Il pattern: contano le morti tonde, non le nascite
Le tracce d'italiano della maturità seguono una logica che la rassegna stampa di giugno ignora. Negli ultimi quattro anni l'analisi del testo ha incrociato due volte un anniversario tondo, sempre legato alla scomparsa dell'autore: Giovanni Verga nel 2022 (centenario della morte, 1922) e Pasolini nel 2025 (cinquantenario, 1975). Calvino nel 2023, a cento anni dalla nascita, non è uscito. Quasimodo, Moravia, Ungaretti e Tomasi di Lampedusa sono stati scelti senza alcuna ricorrenza tonda di mezzo. Il messaggio implicito è che il ministero valorizza la rilettura postuma, non la celebrazione natale. Per la maturità 2026 questo significa ridimensionare un nome che molti articoli indicano come probabile, Dario Fo, in linea per il centenario della nascita ma fuori dal pattern dei due cinquantenari di morte effettivamente premiati.
Per il 2026 il candidato che chiude il pattern è Grazia Deledda
Una sola scrittrice del Novecento concentra nel 2026 due anniversari decisivi: Grazia Deledda. È morta il 15 agosto 1936, quindi novanta anni fa, e il 10 dicembre 1926 fu la prima donna italiana a ricevere il Nobel per la Letteratura, cento anni esatti. La sovrapposizione tra ricorrenza di morte e centenario del riconoscimento internazionale è unica nel calendario 2026. Nessuna delle ultime venti edizioni della maturità ha mai proposto un brano di Deledda alla prima prova, fatto raro per un'autrice del programma standard di quinta. Canne al vento, suo romanzo più noto, è in quasi tutte le antologie ed è adatto sia all'analisi del testo sia come riferimento per il testo argomentativo. Anche Luigi Pirandello compie i 90 anni dalla morte nel 2026, ma è già stato proposto come A2 nel 2024 con i Quaderni di Serafino Gubbio operatore: una riproposizione a due anni di distanza sarebbe anomala. Il terzo nome solido sulla carta, Carlo Collodi al bicentenario della nascita, resta fuori dal pattern delle morti tonde e ha un canone giudicato troppo ridotto per la prima prova. Concentrare il ripasso su Deledda è il modo più razionale di sfruttare la statistica delle tracce passate.
Per testo argomentativo e attualità gli altri anniversari valgono
Sulle tipologie B e C il discorso si rovescia: gli anniversari del 2026 sono materia perfetta. Il 2 giugno 1946, ottanta anni fa, gli italiani scelsero la Repubblica con il referendum istituzionale, e la cifra tonda permette di costruire un argomentativo sulla partecipazione democratica con dati sull'astensionismo recente. Il 10 febbraio 1986 si aprì il Maxiprocesso di Palermo, quaranta anni fa: spunto diretto per una traccia su legalità, mafia ed educazione civica. Il WWF compie 65 anni e offre la sponda per il classico tema ambientale, mentre la Benz Patent-Motorwagen brevettata nel 1886 (140 anni) regge l'argomento mobilità sostenibile. La storia recente del ministero mostra che cinquantenari e centenari civili vengono valorizzati molto più dei centenari letterari nella scelta delle tracce B e C: la data simbolica funziona come incipit dell'argomento, non come questione filologica. Studiare gli anniversari per la prima prova ha senso, ma non come liste di nomi da memorizzare: come timeline argomentativa da cui pescare i ganci giusti.
Tradotto in pratica per le ultime due settimane di studio: ripassare Deledda e Canne al vento per la tipologia A, costruire tre schede di attualità su Repubblica, Maxiprocesso e WWF per le tipologie B e C. Per l'inquadramento operativo dell'esame restano utili la guida completa alla maturità, il vademecum sulle nuove regole per le seconde prove e il riepilogo delle novità sugli esami.
Domande frequenti
Quali anniversari influenzano maggiormente la scelta delle tracce d'italiano alla maturità?
Le tracce d'italiano sono più spesso influenzate dagli anniversari tondi delle morti degli autori piuttosto che dalle nascite. Il ministero valorizza infatti la rilettura postuma degli scrittori.
Perché Grazia Deledda è considerata la candidata principale per la traccia d’italiano 2026?
Grazia Deledda concentra nel 2026 sia i novant’anni dalla morte sia il centenario del Nobel per la Letteratura, due ricorrenze uniche rispetto agli altri autori e mai proposta negli ultimi vent’anni alla prima prova.
I centenari delle nascite degli autori contano nella scelta delle tracce?
No, i centenari delle nascite non sono stati determinanti per la scelta delle tracce, come dimostra il caso di Calvino nel 2023 e la probabile esclusione di Dario Fo nel 2026.
Come vengono invece utilizzati gli anniversari nelle tracce di attualità e testo argomentativo (tipologie B e C)?
Per le tipologie B e C, gli anniversari civili e storici sono spesso utilizzati come spunto iniziale per costruire tracce su temi attuali, come la partecipazione democratica, la legalità o l’ambiente.
Quali sono i suggerimenti pratici per prepararsi alla maturità 2026 secondo l’articolo?
Si consiglia di ripassare Grazia Deledda e il suo romanzo 'Canne al vento' per la tipologia A, e di preparare schede di attualità su Repubblica, Maxiprocesso e WWF per le tipologie B e C.