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Maturità 2026 è corsa alle lezioni private con una spesa media di 540 euro per la preparazione finale
Scuola

Maturità 2026 è corsa alle lezioni private con una spesa media di 540 euro per la preparazione finale

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Fino a 540 euro per prepararsi alla maturità 2026. Matematica prima materia, +83% richieste di greco e latino a giugno. Milano 18€/ora, Sud 12€.

Con la prima prova scritta fissata al 18 giugno, la corsa ai tutor privati è già in pieno svolgimento in tutta Italia. Sono circa 500.000 i maturandi che affronteranno le prove quest'anno, e una parte significativa di loro ricorre al supporto esterno nelle settimane decisive. Secondo i dati dell'Osservatorio di "Le Tue Lezioni", nei mesi che precedono l'esame di Stato le famiglie possono arrivare a spendere fino a 540 euro per la preparazione finale. La materia più richiesta è matematica, in cima alle preferenze durante tutto l'anno ma con un'accelerazione netta nelle settimane di simulazioni primaverili, quando le insufficienze cominciano a pesare sull'ammissione all'esame.

Il costo del supporto privato

Le tariffe si attestano mediamente intorno ai 15 euro all'ora per le materie tecniche e classiche: matematica, fisica, latino e greco. Per italiano e inglese il prezzo scende leggermente, ma il volume complessivo delle ore acquistate porta il conto finale ben oltre i 300 euro già nella fase di preparazione ordinaria. A giugno la domanda accelera: le richieste di ripetizioni di greco e latino crescono dell'83% rispetto al mese precedente, a conferma che molti studenti tendono a rimandare il supporto esterno all'ultimo periodo disponibile.

Il costo orario differisce in modo marcato a seconda della città. A Milano si arriva a 18 euro all'ora, mentre in molte città del Sud la tariffa media scende fino a 12 euro. Per le stesse materie e lo stesso numero di ore, una famiglia meridionale può spendere fino al 33% in meno rispetto a una milanese: un divario che riflette sia i differenziali di reddito sia la diversa densità di professionisti disponibili sul territorio. Nelle grandi aree metropolitane del Centro-Nord la concorrenza è alta, ma lo è anche il prezzo.

L'ansia è diventata parte della preparazione

Dietro la domanda di tutor non ci sono soltanto insufficienze da recuperare. Quasi due maturandi su tre iniziano la preparazione con supporto esterno diversi mesi prima dell'esame, secondo il sondaggio dell'Osservatorio. Tutor e insegnanti privati segnalano un numero crescente di studenti che cercano aiuto soprattutto per la pressione psicologica: ansia da prestazione, insicurezza e paura del giudizio sono diventati parte centrale del lavoro, non meno urgenti del recupero delle materie.

Per molti professionisti del settore, gestire lo stress degli studenti occupa ormai una quota significativa delle ore di lezione. Il supporto privato pre-maturità risponde così a un bisogno più ampio di quello strettamente curriculare, che le scuole faticano a soddisfare con le risorse interne: sportelli di ascolto e figure di supporto psicologico rimangono una realtà ancora discontinua da istituto a istituto.

La prima prova scritta è il 18 giugno 2026. Chi non ha ancora avviato un percorso strutturato ha alcune settimane disponibili, tenendo conto che la disponibilità dei tutor più richiesti tende a ridursi nelle ultime settimane di maggio, quando le agende si saturano.

Domande frequenti

Quanto costa mediamente la preparazione privata per la maturità 2026?

La spesa media per la preparazione privata in vista della maturità 2026 si aggira intorno ai 540 euro, con costi che possono variare a seconda delle materie e della città.

Quali sono le materie più richieste per le lezioni private?

La materia più richiesta è matematica, seguita da fisica, latino e greco. Italiano e inglese sono anch'esse richieste, ma con tariffe leggermente inferiori.

Come variano i costi delle lezioni private tra Nord e Sud Italia?

A Milano la tariffa oraria può raggiungere i 18 euro, mentre al Sud si scende fino a 12 euro all'ora, con un divario fino al 33% tra le spese di una famiglia milanese e una meridionale.

Oltre al recupero delle materie, quali altri motivi spingono gli studenti a rivolgersi ai tutor?

Molti studenti cercano supporto soprattutto per gestire ansia, insicurezza e pressione psicologica, che sono diventati aspetti centrali della preparazione alla maturità.

Quando aumenta maggiormente la domanda di lezioni private?

La domanda accelera nelle settimane di simulazioni primaverili e soprattutto a giugno, quando le richieste di ripetizioni di greco e latino aumentano dell'83% rispetto al mese precedente.

Cosa succede a chi inizia la preparazione privata nelle ultime settimane prima della maturità?

Chi inizia tardi può incontrare difficoltà nel trovare disponibilità, perché i tutor più richiesti tendono ad avere le agende già piene nelle ultime settimane di maggio.

Pubblicato il: 22 maggio 2026 alle ore 10:10

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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