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AscoltaMI parte oggi: 18,5 milioni per coprire meno del 5% degli idonei
Scuola

AscoltaMI parte oggi: 18,5 milioni per coprire meno del 5% degli idonei

Disponibile in formato audio

Il fondo AscoltaMI da 18,5 milioni copre meno del 5% degli studenti idonei. Vince chi presenta la domanda per primo sulla piattaforma Unica.

Il servizio AscoltaMI per il supporto psicologico gratuito agli studenti parte oggi sulla piattaforma Unica del Ministero dell'istruzione, con un voucher da 250 euro per cinque incontri online. Il fondo da 18,5 milioni di euro stanziato per il 2026 copre però solo circa 74.000 studenti, su una platea statale stimata di oltre 1,5 milioni di idonei.

AscoltaMI si rivolge agli studenti minorenni che frequentano l'ultimo anno della scuola secondaria di primo grado e il primo biennio della secondaria di secondo grado statali. La domanda va presentata dai genitori sulla piattaforma Unica, nella sezione Agevolazioni dell'area privata, senza necessità di ISEE.

L'assegnazione del beneficio è automatica e segue l'ordine cronologico delle domande, nel rispetto delle risorse assegnate a ciascun Ufficio scolastico regionale. Il voucher copre cinque incontri online: il primo dura 70 minuti, gli altri 60. Il beneficio è fruibile una sola volta nell'anno scolastico, fino a esaurimento del fondo.

Lo psicologo selezionabile deve essere iscritto all'albo da almeno tre anni e avere un'esperienza altrettanto triennale in ambito scolastico, secondo il protocollo siglato tra il Ministero e il Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi il 19 marzo 2024.

I numeri reali del fondo da 18,5 milioni

Il decreto interministeriale n. 56 del 30 marzo 2026 stanzia 10 milioni di euro per il 2025 e 18,5 milioni l'anno dal 2026. Dividendo la dotazione annuale per il valore del singolo voucher psicologo si ottiene una capienza di circa 74.000 beneficiari.

La platea potenziale è molto più ampia. I dati ufficiali del MIM per l'anno scolastico 2024-2025 contano 1.498.498 studenti nella secondaria statale di primo grado e 2.619.287 nella secondaria statale di secondo grado: sommando l'ultimo anno delle medie e il primo biennio delle superiori si superano 1,5 milioni di studenti potenzialmente idonei al servizio.

Il budget annuale copre quindi circa il 5% degli aventi diritto, anche includendo l'eventuale residuo della dotazione 2025. Sul piano economico il voucher equivale a 50 euro a seduta: in linea con la cifra dei precedenti bonus statali, ma sotto le tariffe minime di riferimento per la libera professione, che molti ordini regionali collocano tra 60 e 100 euro.

L'assegnazione per ordine cronologico, unita all'esaurimento delle risorse, trasforma di fatto l'accesso in un click-day digitale: contano la velocità nel presentare la domanda e la stabilità della connessione di casa. Il debutto cade in un anno scolastico segnato da forti mobilitazioni del personale, con le rivendicazioni dei Cobas sul servizio educativo al centro dello sciopero del 7 maggio e con la critica diffusa a prove INVALSI e nuove indicazioni nazionali.

Scadenze a catena per famiglie e psicologi

Una volta ottenuto il voucher, la famiglia ha 30 giorni per scegliere il professionista: oltre quel termine il beneficio decade in automatico. Lo psicologo selezionato ha poi 10 giorni per fissare il primo incontro, altrimenti la piattaforma rimuove l'associazione e concede altri 15 giorni alla famiglia per individuare un altro professionista.

Le richieste di cancellazione o ripianificazione vanno inviate almeno 24 ore prima dell'incontro. Se il termine non è rispettato dallo studente, lo psicologo può comunque convalidare la seduta e chiedere la liquidazione. Lo stesso vale se il professionista resta connesso in videoconferenza per oltre 15 minuti senza che lo studente si presenti.

Le scuole ricevono solo dati aggregati di adesione e la comunicazione di avvio e conclusione del ciclo per ogni beneficiario: nessun dirigente può accedere a informazioni personali. Il diritto a un percorso adeguato per gli studenti con difficoltà resta tutelato fuori da AscoltaMI: il servizio non sostituisce le figure di sistema già presenti nelle istituzioni scolastiche.

Le famiglie troveranno la pagina informativa su Unica seguendo il percorso Home, Strumenti, Welfare e comunità, AscoltaMI. Con una dotazione che copre meno del 5% degli idonei, le prime ore di apertura del servizio sono quelle in cui la possibilità di ottenere il voucher psicologo resta più alta.

Domande frequenti

Chi può richiedere il voucher psicologo AscoltaMI?

Il voucher può essere richiesto dagli studenti minorenni che frequentano l'ultimo anno della scuola secondaria di primo grado e il primo biennio della secondaria di secondo grado statali. La domanda deve essere presentata dai genitori tramite la piattaforma Unica.

Come viene assegnato il voucher e quali sono le tempistiche da rispettare?

L'assegnazione è automatica e segue l'ordine cronologico delle domande, fino a esaurimento delle risorse disponibili per ciascun Ufficio scolastico regionale. Dopo l'assegnazione, la famiglia ha 30 giorni per scegliere lo psicologo e, una volta selezionato, il professionista ha 10 giorni per fissare il primo incontro.

Quanti studenti potranno beneficiare del servizio rispetto al totale degli idonei?

Il fondo annuale da 18,5 milioni di euro permette di coprire circa 74.000 studenti, pari a meno del 5% dei potenziali 1,5 milioni di idonei stimati a livello nazionale.

Quali sono le caratteristiche richieste agli psicologi che aderiscono al servizio?

Gli psicologi devono essere iscritti all'albo da almeno tre anni e avere almeno tre anni di esperienza in ambito scolastico, secondo il protocollo tra il Ministero e il Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi.

Cosa succede se si supera la scadenza per la scelta dello psicologo o si manca un incontro?

Se la famiglia non sceglie uno psicologo entro 30 giorni, il voucher decade automaticamente. Per gli incontri mancati, se la richiesta di annullamento non avviene almeno 24 ore prima, lo psicologo può comunque convalidare la seduta e richiedere la liquidazione.

Quali informazioni vengono condivise con le scuole riguardo agli studenti beneficiari?

Le scuole ricevono solo dati aggregati sulle adesioni e informazioni sull'inizio e la conclusione dei percorsi; nessun dirigente scolastico può accedere a dati personali degli studenti coinvolti.

Pubblicato il: 28 maggio 2026 alle ore 16:57

Antonello Torchia

Articolo creato da

Antonello Torchia

Direttore Responsabile di EduNews24.it Antonello Torchia è giornalista professionista, politologo e geografo, con un percorso formativo e professionale di ampio respiro che integra competenze in ambito economico, geopolitico, comunicativo e territoriale. Vanta una solida formazione accademica multidisciplinare: ha conseguito la Laurea in Economia e Commercio (quadriennale, Vecchio Ordinamento), la Laurea Magistrale in Relazioni Internazionali (LM-52) con la votazione di 110/110 e lode, e la Laurea Magistrale in Scienze Geografiche (LM-80). Un trittico di competenze che gli consente di leggere i fenomeni contemporanei con una prospettiva che abbraccia le dinamiche economiche, le relazioni tra Stati e le dimensioni spaziali e territoriali della società. Nel corso della sua carriera ha maturato una significativa esperienza nella comunicazione istituzionale e politica, collaborando con emittenti televisive e testate della carta stampata. Questa esperienza sul campo gli ha conferito una padronanza trasversale dei linguaggi mediatici, dalla televisione al digitale. Attualmente ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di EduNews24.it, testata giornalistica online dedicata al mondo dell'istruzione, della formazione e delle politiche educative italiane ed europee, dove cura la linea editoriale e supervisiona la produzione di contenuti rivolti a docenti, studenti, istituzioni e operatori del settore educativo. È inoltre docente di Comunicazione presso la SSML Città di Lamezia Terme, istituto universitario specializzato nella mediazione linguistica, dove mette a disposizione delle nuove generazioni di professionisti della comunicazione il proprio bagaglio di competenze giornalistiche, analitiche e accademiche.

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