A Bari un alunno di 14 anni ha discusso la sua tesina di terza media sulla lotta alla mafia con una pattuglia della Polizia di Stato seduta in fondo all'aula. La sorpresa è arrivata su richiesta del padre, che aveva scritto al questore raccontando il sogno del figlio di entrare un giorno in divisa.
La sorpresa in aula a Bari
L'episodio è del 17 giugno 2026, in una scuola media del capoluogo pugliese. Il questore Annino Gargano ha firmato un encomio per il ragazzo, definito "un giovane cittadino che ha già scelto con fermezza da quale parte stare". Gli agenti hanno seguito la discussione e al termine gli hanno consegnato un dono celebrativo. "Per lui non è solo un argomento d'esame e noi non potevamo mancare", ha aggiunto uno degli ufficiali presenti. La notizia, anticipata da Repubblica, è stata ripresa dall'ANSA e dalle principali testate pugliesi.
Educazione civica e legalità: cosa prevede la norma
Il tema scelto dal ragazzo non è un'eccezione: rientra in modo coerente nel curricolo nazionale. La Legge 92/2019 sull'educazione civica ha introdotto dall'anno scolastico 2020-2021 un insegnamento trasversale obbligatorio in tutti i cicli, con un minimo di 33 ore l'anno, l'equivalente di un'ora a settimana.
Le linee guida vigenti, aggiornate con il DM 183 del 7 settembre 2024, confermano i tre nuclei concettuali fissati dall'articolo 3 della legge: Costituzione, sviluppo economico e sostenibilità, cittadinanza digitale. Il riferimento alla legalità rientra nel primo nucleo, declinato come educazione al rispetto delle norme e contrasto a ogni forma di criminalità, con attenzione specifica al fenomeno mafioso e alla criminalità contro la persona. Per ottenere l'ammissione all'esame conclusivo del primo ciclo, ogni studente di terza media ha già seguito un percorso minimo di 99 ore complessive di educazione civica nel triennio. Una tesina come quella discussa a Bari risponde quindi a un obiettivo formativo scritto in legge, non a una scelta isolata del singolo studente.
Sul territorio in cui il ragazzo studia il tema non è teorico. La Relazione 2024 della Direzione Investigativa Antimafia descrive la città metropolitana di Bari come area di operatività della cosiddetta camorra barese: una galassia di clan indipendenti attivi nel traffico di stupefacenti, nelle scommesse illegali e nei tentativi di infiltrazione nell'economia legale e nelle istituzioni civili. La stessa relazione, presentata dal Ministero dell'Interno al Parlamento, documenta nel solo 2024 oltre 93 milioni di euro di beni sequestrati e quasi 160 milioni di confische a gruppi mafiosi strutturati.
Il prossimo 19 luglio cade il 34° anniversario dell'attentato di via D'Amelio: Renato è nato circa vent'anni dopo le stragi del 1992. Al termine della discussione ha confermato che da grande vuole indossare la stessa divisa che ha trovato seduta in fondo all'aula.
Altre storie dal mondo scuola: l'autista di un bus scolastico fermato dalla polizia in stato di ebbrezza, il rientro della maestra sospesa dopo la segnalazione su OnlyFans e il murale dedicato a Rocco Hunt nella sua scuola di Salerno.
Domande frequenti
Perché la Polizia di Stato era presente all'esame di terza media del ragazzo a Bari?
La presenza della Polizia di Stato in aula è stata una sorpresa organizzata dal padre del ragazzo, che aveva scritto al questore per raccontare il sogno del figlio di indossare la divisa. Gli agenti hanno assistito alla discussione della tesina e consegnato al ragazzo un dono celebrativo.
In che modo la tesina sulla lotta alla mafia è collegata al curriculum scolastico?
La tesina risponde agli obiettivi formativi fissati dalla Legge 92/2019 sull'educazione civica, che prevede l'insegnamento obbligatorio di legalità e contrasto alla criminalità in tutti i cicli scolastici. Il tema della mafia rientra nel nucleo concettuale della Costituzione e rispetto delle norme.
Cosa prevedono le normative recenti sull'educazione civica nelle scuole italiane?
La normativa, aggiornata con il DM 183/2024, stabilisce un minimo di 33 ore annue di educazione civica, articolate su tre nuclei: Costituzione, sviluppo sostenibile e cittadinanza digitale. L'educazione alla legalità, inclusa la lotta alla mafia, è parte integrante del percorso formativo.
Qual è la situazione della criminalità organizzata a Bari secondo la Relazione 2024?
La Relazione 2024 della Direzione Investigativa Antimafia indica Bari come area di operatività della 'camorra barese', con clan attivi in traffici illeciti e tentativi di infiltrazione economica. Nel solo 2024 sono stati sequestrati oltre 93 milioni di euro di beni e confiscati quasi 160 milioni ai gruppi mafiosi.
Quante ore di educazione civica seguono gli studenti di terza media durante il triennio?
Gli studenti di terza media devono completare almeno 99 ore complessive di educazione civica nel triennio, per essere ammessi all'esame conclusivo del primo ciclo.
Qual è stato il riconoscimento ufficiale per il ragazzo che ha presentato la tesina?
Il questore Annino Gargano ha firmato un encomio per il ragazzo, definendolo un giovane cittadino che ha già scelto da quale parte stare nella lotta alla mafia.