Il Ministero dell'Università e della Ricerca ha pubblicato il bando per la Tabella triennale 2026-2028 degli enti privati di ricerca senza scopo di lucro, con una dotazione 2026 di 1.112.500 euro. Le domande vanno presentate entro le ore 12:00 del 3 settembre 2026 sulla piattaforma telematica GEA.
Contributi tra 15 e 30 mila euro per ente
Il bando è stato adottato con Decreto direttoriale n. 2 del 14 luglio 2026 - MUR in attuazione del D.M. n. 44 dell'8 febbraio 2008. È rivolto agli enti privati che svolgono, per finalità statutarie e senza scopo di lucro, attività di ricerca destinata ad ampliare le conoscenze culturali, scientifiche e tecniche non connesse a obiettivi industriali o commerciali immediati.
A ciascun ente ammesso spetta un contributo compreso tra 15.000 e 30.000 euro annui, definito in base al punteggio ottenuto nella valutazione della Commissione nominata con D.M. n. 1645 del 15 ottobre 2024. Possono partecipare gli enti che alla data di scadenza abbiano riconoscimento della personalità giuridica da almeno tre anni e siano iscritti all'Anagrafe Nazionale delle Ricerche (ANR). È ammessa la partecipazione con riserva anche per chi ha avviato la procedura di iscrizione all'ANR ed è in possesso del codice istanza. Restano esclusi enti pubblici di ricerca, università statali e non statali.
Dotazione tagliata del 22% rispetto al 2024
Il confronto con il triennio precedente mostra una contrazione netta delle risorse. Nel 2023 il capitolo 1679 pg.1 aveva una disponibilità di 1.250.000 euro per i contributi agli enti privati, salita a 1.425.000 euro nel 2024. Per il 2026 la dotazione sul nuovo capitolo 1879 pg.1 scende a 1.112.500 euro: si tratta di 312.500 euro in meno rispetto al 2024 (-22%) e di 137.500 euro in meno rispetto al 2023 (-11%).
Anche il tetto massimo per singolo ente si abbassa. Nel bando 2023-2025 il contributo variava tra 15.000 e 35.000 euro annui, mentre per il triennio 2026-2028 il massimo scende a 30.000 euro: 5.000 euro in meno per gli enti premiati con il punteggio più alto, pari al 14,3% in meno. Sulla dotazione 2026 sono già accantonati 77.875 euro per le attività di analisi tecnico-scientifica affidate alla Commissione, e le risorse per il 2027 e il 2028 saranno definite dalle rispettive leggi di bilancio.
Come presentare domanda
La domanda si presenta esclusivamente attraverso la piattaforma telematica GEA, accessibile con SPID o CIE. La finestra è aperta dal 16 luglio alle ore 12:00 del 3 settembre 2026: gli enti hanno circa 49 giorni per completare l'istanza, allegare la dichiarazione sostitutiva prevista dall'art. 3, il programma di attività e la documentazione richiesta dalla modulistica ministeriale. La commissione elaborerà la graduatoria che definirà la Tabella triennale 2026-2028 e il contributo assegnato a ciascun ente in base al punteggio.
Domande frequenti
Chi può partecipare al bando MUR per enti privati di ricerca 2026-2028?
Possono partecipare enti privati senza scopo di lucro che svolgono attività di ricerca non legate a obiettivi industriali o commerciali immediati, con personalità giuridica riconosciuta da almeno tre anni e iscritti all'Anagrafe Nazionale delle Ricerche (ANR). Sono ammessi con riserva anche gli enti che hanno avviato la procedura di iscrizione all'ANR e possiedono il codice istanza.
Qual è l'importo del contributo previsto per ciascun ente ammesso?
Ogni ente ammesso riceverà un contributo annuale compreso tra 15.000 e 30.000 euro, determinato in base al punteggio ottenuto nella valutazione della Commissione.
Come e quando si presenta la domanda per partecipare al bando?
La domanda deve essere presentata esclusivamente sulla piattaforma telematica GEA, utilizzando SPID o CIE, dal 16 luglio fino alle ore 12:00 del 3 settembre 2026. È necessario allegare la dichiarazione sostitutiva, il programma di attività e la documentazione prevista dalla modulistica ministeriale.
Quali enti sono esclusi dalla partecipazione al bando?
Sono esclusi dal bando gli enti pubblici di ricerca, le università statali e non statali.
Quali sono le principali novità rispetto ai bandi precedenti?
La dotazione finanziaria 2026 è stata ridotta del 22% rispetto al 2024 e il tetto massimo di contributo per ente è sceso da 35.000 a 30.000 euro annui, con una riduzione del 14,3% per gli enti con il punteggio più alto.