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L'Arma dei Carabinieri compie 212 anni: cerimonia a Reggio Calabria alla presenza della premier Meloni e dei vertici militari
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L'Arma dei Carabinieri compie 212 anni: cerimonia a Reggio Calabria alla presenza della premier Meloni e dei vertici militari

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Il 5 giugno 2026 a Reggio Calabria l'Arma dei Carabinieri celebra il 212° annuale: prima volta della cerimonia nazionale sul lungomare Falcomatà.

L'Arma dei Carabinieri ha celebrato il 5 giugno 2026 il 212° annuale di fondazione con la cerimonia nazionale sul lungomare Falcomatà di Reggio Calabria. È la prima volta che la ricorrenza, di norma ospitata a Roma a piazza di Siena, si svolge nel capoluogo calabrese e cade nell'anno in cui la Repubblica italiana compie 80 anni dal referendum del 2 giugno 1946. La sede scelta è stata l'Arena dello Stretto Ciccio Franco, affacciata direttamente sul mare con vista sulla Sicilia, e la cerimonia ha preso il via alle 10.15 di mattina. L'origine dell'Arma risale al 1814, quando fu istituita a Torino all'inizio del Regno di Sardegna come corpo militare con compiti di polizia. La pagina ufficiale dell'Arma dettaglia programma, autorità presenti e onorificenze previste per la giornata: Programma ufficiale del 212° annuale - Arma dei Carabinieri.

La cerimonia all'Arena dello Stretto

Lo schieramento ha riunito reparti dell'organizzazione Mobile, Speciale, Addestrativa e Territoriale, su un organico che il Ministero della Difesa fissa intorno alle 117.000 unità complessive, distribuite per circa il 75% sull'organizzazione territoriale presente in oltre 4.600 stazioni nei Comuni italiani. Sul palco istituzionale erano presenti la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i ministri Guido Crosetto (Difesa), Matteo Piantedosi (Interno), Marina Calderone (Lavoro), Paolo Zangrillo (PA) e Orazio Schillaci (Salute), schierati in tribuna d'onore. Hanno preso parte anche il capo di Stato maggiore della Difesa Luciano Portolano, il comandante generale dell'Arma Salvatore Luongo, autorità parlamentari, militari, religiose e delegazioni di Paesi stranieri. La giornata si è aperta con l'aviolancio dei paracadutisti del 1° Reggimento Carabinieri Tuscania sopra l'arena, seguito dallo schieramento dei reparti rappresentativi.

Giuramento, decorazioni e dimostrazioni operative

Il programma ha previsto il giuramento di fedeltà alla Repubblica dei giovani del 144° corso allievi carabinieri, che hanno svolto la formazione proprio a Reggio Calabria, la consegna della Medaglia d'Oro al Valor Civile alla Bandiera di Guerra dell'Arma e la consegna di onorificenze a singoli militari e di premi ai comandanti di stazione segnalatisi nell'ultimo anno per operazioni di particolare rilievo. Le dimostrazioni operative hanno incluso lo sfilamento di cavalli e mezzi motorizzati e una simulazione di ship boarding curata dal Gruppo di Intervento Speciale, reparto specializzato in interventi ad alta intensità contro terrorismo e criminalità organizzata. La cerimonia si è chiusa con il rituale degli onori alle massime autorità e con l'annullo filatelico del francobollo emesso per il 212° annuale.

La scelta di Reggio Calabria sposta per la prima volta la cerimonia nazionale fuori dalla capitale e lega l'evento al territorio che ospita uno dei principali corsi di formazione dell'Arma. I militari che hanno giurato il 5 giugno completeranno l'addestramento e raggiungeranno le stazioni territoriali nei mesi successivi, con assegnazioni che il comando generale comunicherà al termine del 144° corso. Il francobollo dedicato resterà in circolazione come marcatore filatelico dell'edizione 2026 e i prossimi appuntamenti istituzionali dell'Arma comprenderanno cerimonie minori nei comandi provinciali nelle settimane successive.

Pubblicato il: 5 giugno 2026 alle ore 19:49

Natale Labia

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Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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