Loading...
Dubrovnik batte l'overtourism: Italia fuori dal podio UE 2026
Mondo

Dubrovnik batte l'overtourism: Italia fuori dal podio UE 2026

La Commissione UE sceglie Dubrovnik come Green Pioneer 2026. Confronto numerico con Venezia e perché nessuna città italiana ha mai vinto.

Dubrovnik affronta l'overtourism con i dati: 41 mila abitanti e quasi 4,3 milioni di pernottamenti nel 2025, oltre cento notti per residente. Il 20 novembre 2025 la Commissione europea sul premio Smart Tourism 2026 ha scelto la città croata come Green Pioneer of Smart Tourism 2026, confermando un modello di gestione dei flussi che l'Italia continua a inseguire.

Il modello Dubrovnik: cartelli, contatori e QR Code

Il progetto Respect the city parte nel 2017 e oggi convive con un 35% di turisti in più rispetto a quell'anno, ma distribuiti sull'arco della giornata, della settimana e del mese. L'Università di Dubrovnik ha calcolato una carrying capacity di circa 11 mila persone al giorno nel centro storico, con contatori di ingresso in tempo reale: nel 2026 il tetto non è mai stato superato, con un massimo di 10.700 presenze contemporanee registrato solo in un paio di giornate.

Il Dubrovnik Pass è il perno della gestione digitale: biglietto unico con QR Code che include mura, musei e tre corse di bus. Nel 2025 ne sono stati venduti 486.550 esemplari, in crescita del 25% sull'anno precedente, con un incasso di oltre 20 milioni di euro. Da inizio 2026 i pass venduti sono 389.752 al 31 agosto, con un incremento del 16,5% che spinge i ricavi oltre i 16 milioni di euro. A completare il pacchetto, il taglio del 30% dei tavoli nei bar del centro storico, la zona a traffico limitato attorno alle mura e il car sharing elettrico mutuato da Lubiana.

Cinque volte Venezia: i numeri che l'Italia non raggiunge

La Croazia è il primo paese dell'Unione per intensità turistica: nel 2025 ha registrato 24,5 pernottamenti per abitante secondo i dati Eurostat sui pernottamenti nei paesi UE, davanti a Malta (21,7) e Cipro (19,4), su una media UE sotto le sette notti ogni mille abitanti. Dubrovnik moltiplica questa pressione: 4,3 milioni di pernottamenti su 41 mila residenti valgono circa 105 notti per abitante, cinque volte il dato di Venezia, che resta intorno a 52.

In dieci edizioni della competizione nessuna città italiana ha mai conquistato i titoli di Capital o Green Pioneer of Smart Tourism. Genova è l'unica finalista italiana del 2026, superata a Bruxelles dalla finlandese Tampere, premiata come European Capital 2026 insieme a Braga, Brugge, Brussels, Lipsia e Regensburg nella shortlist dei sette finalisti. Torino era arrivata nella rosa 2025. La giuria europea ha premiato Dubrovnik per "l'approccio pionieristico alla sostenibilità" e per la gestione data-driven dei flussi, con un richiamo esplicito al coinvolgimento della comunità locale.

Il contributo d'accesso di Venezia e la lezione del data-driven

La risposta italiana più nota resta il contributo d'accesso di Venezia. Nel 2026 il ticket è attivo per 60 giorni non consecutivi dal 3 aprile al 26 luglio, dalle 8:30 alle 16:00: 5 euro se si prenota almeno quattro giorni prima, 10 euro negli ultimi quattro. Sono esenti residenti, lavoratori pendolari, studenti, under 14 e abitanti di Lido, Murano, Burano, Pellestrina e Torcello. Nel 2025 i 54 giorni di sperimentazione hanno generato intorno ai 5,4 milioni di euro di incassi, a fronte di oltre 720 mila paganti e di circa 2 milioni di costi di gestione.

La differenza con Dubrovnik non sta nella cifra ma nel disegno. "Non c'è un modello applicabile a tutti, ogni città deve costruire il proprio tailor made", ha dichiarato ad Adnkronos il sindaco Mato Frankovic. Il piano croato combina Dubrovnik Pass con prenotazione obbligatoria dal 2027 per ogni attrazione, car sharing elettrico, ZTL che ha ridimensionato una flotta cresciuta fino a 9 mila taxi e un Park&Ride da 572 posti auto che entrerà in funzione nel 2028. Nei giorni in cui a Madrid gli studenti bloccano la Castellana e occupano la Complutense, l'approccio integrato di destination management diventa il parametro con cui misurare ogni politica turistica.

Dal 2027 chi comprerà il Dubrovnik Pass dovrà prenotare un turno per ogni attrazione: la fila sparisce, i contatori decidono quando chiudere l'accesso. Genova intanto si prepara al nuovo bando European Capitals of Tourism 2027, dove si gioca la prima vera occasione per far entrare una città italiana in un podio UE in cui finora non è mai salita.

Domande frequenti

Come ha fatto Dubrovnik a gestire con successo l'overtourism?

Dubrovnik ha adottato un modello data-driven che include contatori di ingresso in tempo reale, il Dubrovnik Pass con QR Code, la riduzione dei tavoli nei bar del centro, ZTL e car sharing elettrico. Queste misure hanno permesso di distribuire meglio i flussi turistici e mantenere la capacità di carico sotto controllo.

Qual è il ruolo del Dubrovnik Pass nella gestione dei flussi turistici?

Il Dubrovnik Pass è un biglietto unico digitale che include l'accesso a mura, musei e trasporti pubblici. Dal 2027, chi acquista il pass dovrà anche prenotare un turno per ogni attrazione, facilitando la gestione degli ingressi e riducendo le code.

Perché l'Italia è rimasta fuori dal podio europeo per il turismo smart?

Nessuna città italiana ha mai vinto i titoli principali nelle dieci edizioni della competizione europea, nonostante alcune finaliste come Genova e Torino. La giuria ha premiato Dubrovnik per l'approccio innovativo e sostenibile, mentre l'Italia sembra ancora inseguire modelli più efficaci di gestione dei flussi turistici.

Quali sono le principali differenze tra il modello di gestione turistica di Dubrovnik e quello di Venezia?

Dubrovnik integra diverse soluzioni digitali e infrastrutturali, come il Dubrovnik Pass e la prenotazione obbligatoria, mentre Venezia si affida principalmente a un contributo d'accesso temporaneo. Il modello croato è più orientato alla pianificazione su dati e alla sostenibilità a lungo termine.

Cosa prevede il futuro della gestione turistica a Dubrovnik?

Dal 2027 sarà obbligatorio prenotare un turno per ogni attrazione tramite il Dubrovnik Pass e verrà attivato un nuovo Park&Ride. Questi strumenti aiuteranno a mantenere i flussi turistici sostenibili e a garantire un'esperienza migliore sia per i residenti che per i visitatori.

Quali sono i risultati ottenuti da Dubrovnik in termini di turismo rispetto ad altre città UE?

Dubrovnik ha registrato 4,3 milioni di pernottamenti su 41 mila abitanti, circa 105 notti per residente, un dato cinque volte superiore a quello di Venezia. Ciò dimostra l'efficacia delle sue strategie di gestione rispetto alla media europea e alle principali destinazioni italiane.

Pubblicato il: 19 ottobre 2026 alle ore 14:39

Sara Giorgione

Articolo creato da

Sara Giorgione

Sara Giorgione è laureanda in Lettere Moderne presso l'Università degli Studi di Foggia. Ha maturato esperienza nel settore editoriale, occupandosi di attività legate alla redazione e alla valorizzazione dei contenuti, e svolge attività di moderatrice in eventi letterari, curando il dialogo con autori e pubblico e la conduzione di incontri culturali. Grazie al proprio percorso formativo e professionale ha sviluppato solide competenze nella comunicazione, nella scrittura e nell'organizzazione di iniziative culturali. Su Edunews24 si occupa della cura di contenuti e approfondimenti dedicati al mondo della cultura, dell'attualità e della formazione. È ideatrice e curatrice della rassegna letteraria “Storie da Tè”, progetto nato con l'obiettivo di promuovere la lettura e favorire il confronto tra autori, opere e pubblico attraverso incontri e dialoghi dedicati alla letteratura contemporanea.

Articoli Correlati