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Veneto, dopo 19 turni il 36,8% dei ruoli docenti 2026/27 resta scoperto
Scuola

Veneto, dopo 19 turni il 36,8% dei ruoli docenti 2026/27 resta scoperto

Fase 1 del turno 19 chiusa con 9 posti. Ma dei 5.094 autorizzati, 1.874 non sono mai arrivati al ruolo: Veneto 11 punti sotto la media nazionale.

La Fase 1 del turno 19 delle assunzioni in ruolo in Veneto si è chiusa il 16 ottobre 2026 alle 15:30 con 9 posti residui. Il bilancio dell'intero ciclo di immissioni per l'anno scolastico 2026/27 è molto più severo: 1.874 ruoli autorizzati non sono mai stati assegnati, il 36,8% del contingente regionale.

L'avviso dell'USR Veneto e il turno 19

L'avviso prot. AOODRVE n. 32196 del 15 ottobre 2026 - USR Veneto (Albo n. 502/2026) ha riaperto la procedura informatizzata POLIS – Istanze on line per lo scorrimento delle graduatorie di tre concorsi (D.D. 499/2020, D.D.G. 3059/2024, D.D.G. 2938/2025) e degli elenchi regionali del D.M. 68/2026. Il turno 19 ha messo a disposizione 9 posti ai candidati inseriti nelle graduatorie, limitatamente alle classi di concorso indicate nella tabella allegata.

La finestra di 24 ore, dalle 15:30 del 15 ottobre alle 15:30 del 16, serviva solo per esprimere l'ordine di preferenza delle province. La fase 2, cioè la scelta della scuola specifica all'interno della provincia assegnata, verrà comunicata nei prossimi giorni sull'Albo Pretorio dell'USR. Nessuna seconda chiamata: chi non ha espresso la preferenza entro il termine resta escluso dallo scorrimento di questo turno.

63,2% dei posti coperti: Veneto 11 punti sotto la media nazionale

Il Decreto Ministeriale n. 136 del 10 luglio 2026 - MIM aveva autorizzato per il Veneto 5.094 immissioni in ruolo sul contingente nazionale di 46.642 posti. Al 1° ottobre 2026 i docenti effettivamente immessi in ruolo erano 3.220, secondo i dati del Ministero. La copertura regionale si è fermata al 63,2%, contro una media nazionale del 74,6% (34.786 ruoli su 46.642 autorizzati).

In valore assoluto, 1.874 cattedre autorizzate per il Veneto non sono state assegnate dai concorsi: il 36,8% dell'intero contingente regionale. Il divario con le altre grandi regioni del Nord è netto nei numeri assoluti ma più sfumato nelle percentuali. La Lombardia, con 12.129 posti autorizzati, ha chiuso a 6.255 ruoli, il 51,6% del contingente. Il Piemonte, con 4.397 autorizzati, segue uno schema simile.

Il nodo del Veneto non è il numero assoluto di assunzioni (è la terza regione d'Italia per ruoli chiusi, dopo Lombardia e Lazio) ma la saturazione delle graduatorie. Dopo 19 turni di scorrimento si arriva a 9 posti residui non perché il contingente sia esaurito, ma perché le graduatorie regionali di quei concorsi sono vuote per molte classi di concorso. Il turno 19 segna il momento in cui la macchina delle graduatorie smette di produrre nomine, mentre migliaia di cattedre restano vacanti.

Dove finiranno le 1.874 cattedre scoperte

I posti rimasti senza nomina non spariscono. Per il principio dell'organico di diritto, confluiscono nelle supplenze annuali per il 2026/27 e verranno coperti dalle GPS prima fascia, soprattutto per il sostegno, e in subordine dagli elenchi di istituto. Per i candidati rimasti fuori dal ruolo significa un altro anno di precariato con contratto fino al 30 giugno o 31 agosto; per le scuole significa un turnover che pesa su continuità didattica, formazione in servizio e stabilità degli organici.

Il Veneto parte svantaggiato dal lato della domanda: la scuola primaria regionale concentra il 13% dei posti disponibili a livello nazionale, con 2.479 sedi tra curricolare (1.388) e sostegno (1.091) all'inizio dell'anno. La stessa frizione tra posti autorizzati e aspiranti disponibili si è vista in altri bandi recenti del reclutamento scolastico, come il concorso dell'infanzia di Roma Capitale, che resta sotto quota con 80 posti coperti su 176, e tocca anche il sistema AFAM, dove accademie e ISIA stanno chiudendo le candidature per i nuovi bandi con graduatorie altrettanto strette.

La fase 2 del turno 19, con la scelta della sede, è attesa sull'Albo Pretorio dell'USR Veneto nei prossimi giorni; le convocazioni GPS per le supplenze annuali partiranno nei primi giorni di novembre. Per i candidati senza ruolo, altre strade di impegno regolato come il servizio civile universale, con la riserva al 15% per i NEET, restano un'alternativa di breve periodo mentre si attende il prossimo contingente.

Domande frequenti

Perché in Veneto il 36,8% dei posti da docente autorizzati per il 2026/27 è rimasto scoperto?

Il 36,8% dei posti non è stato assegnato perché le graduatorie dei concorsi regionali si sono esaurite per molte classi di concorso. Nonostante i numerosi turni di scorrimento, non c'erano abbastanza candidati disponibili nelle graduatorie per coprire tutti i ruoli autorizzati.

Cosa succede alle cattedre rimaste vacanti dopo le immissioni in ruolo?

Le cattedre non assegnate confluiranno nelle supplenze annuali per il 2026/27. Verranno coperte principalmente tramite le GPS di prima fascia e, in subordine, dagli elenchi di istituto.

Quali sono le conseguenze per i candidati che non hanno espresso la preferenza entro la finestra indicata?

I candidati che non hanno espresso la preferenza entro il termine sono esclusi dallo scorrimento di questo turno e perdono la possibilità di essere nominati in ruolo in questa fase. Non è prevista una seconda chiamata per recuperare la mancata scelta.

Come si colloca la copertura dei posti in Veneto rispetto alla media nazionale e ad altre regioni?

La copertura in Veneto si è fermata al 63,2%, circa 11 punti sotto la media nazionale del 74,6%. In valori assoluti è la terza regione per ruoli chiusi, ma la saturazione delle graduatorie è avvenuta prima rispetto a regioni come Lombardia e Piemonte.

Quando e dove verranno comunicati i dettagli della fase 2 per la scelta della scuola?

La fase 2, relativa alla scelta della scuola specifica all'interno della provincia assegnata, sarà comunicata nei prossimi giorni sull'Albo Pretorio dell'USR Veneto.

Quali alternative hanno i candidati rimasti fuori dal ruolo per il 2026/27?

I candidati esclusi dal ruolo potranno partecipare alle convocazioni per supplenze annuali o considerare altre opportunità come il servizio civile universale, che prevede una riserva del 15% per i giovani NEET.

Pubblicato il: 19 ottobre 2026 alle ore 15:20

Sara Giorgione

Articolo creato da

Sara Giorgione

Sara Giorgione è laureanda in Lettere Moderne presso l'Università degli Studi di Foggia. Ha maturato esperienza nel settore editoriale, occupandosi di attività legate alla redazione e alla valorizzazione dei contenuti, e svolge attività di moderatrice in eventi letterari, curando il dialogo con autori e pubblico e la conduzione di incontri culturali. Grazie al proprio percorso formativo e professionale ha sviluppato solide competenze nella comunicazione, nella scrittura e nell'organizzazione di iniziative culturali. Su Edunews24 si occupa della cura di contenuti e approfondimenti dedicati al mondo della cultura, dell'attualità e della formazione. È ideatrice e curatrice della rassegna letteraria “Storie da Tè”, progetto nato con l'obiettivo di promuovere la lettura e favorire il confronto tra autori, opere e pubblico attraverso incontri e dialoghi dedicati alla letteratura contemporanea.

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