Il Ministero dell'istruzione e del merito ha pubblicato il 15 ottobre l'avviso n. 183471 per selezionare scuole secondarie di secondo grado e università che organizzeranno nove iniziative di valorizzazione delle eccellenze nell'anno scolastico 2026/27. Le candidature si inviano via PEC entro le ore 12 del 29 ottobre.
Nove linee di intervento tra campionati e progetti nazionali
L'avviso individua cinque competizioni (Campionati di Italiano, Lingue e civiltà classiche, Economia e finanza, Problem Solving, Competizione New Design) e quattro progetti nazionali (LSOSAlab, Scuole ASPnet Unesco, Dante per la scuola, Celebration Day). Ogni iniziativa costituisce una distinta linea di intervento con un proprio capitolato tecnico, contenuto nell'Allegato E al bando.
La base normativa è il decreto legislativo 262 del 2007 sull'incentivazione dell'eccellenza studentesca, declinato per quest'anno dal decreto ministeriale 148 del 23 luglio 2026, che ha definito il Programma nazionale di promozione dell'eccellenza. La dotazione finanziaria grava sul capitolo 1331, piano gestionale 4, dell'esercizio 2027.
Due settimane per compilare quattro allegati e un capitolato di 13 pagine
Fra la pubblicazione dell'avviso (15 ottobre) e la scadenza (12:00 del 29 ottobre) corrono 14 giorni di calendario, due fine settimana compresi. In quella finestra le istituzioni interessate devono compilare quattro allegati distinti (A1 e B1 per i Progetti nazionali, A2 e B2 per i Campionati), leggere il capitolato tecnico di base dell'Allegato E, deliberare la partecipazione negli organi collegiali e, in caso di partecipazione in rete, formalizzare l'accordo ai sensi dell'articolo 7 del d.P.R. 275/1999. Chi si candida sia per i Progetti sia per i Campionati compila entrambi i modelli, trasmessi in un'unica PEC a [email protected].
Gli importi massimi riconoscibili variano da 20mila a 95mila euro per linea di intervento, con un divario del 375% fra la soglia più bassa e la più alta. La determina a contrarre del 6 ottobre 2026 ha fissato il tetto per ciascuna delle 9 linee: i Campionati di Economia e finanza arrivano fino a 30mila euro, i progetti ASPnet Unesco e Dante per la scuola fino a 25mila euro ciascuno. Il MIM si riserva di ridurre gli importi in fase di assegnazione, in base al numero atteso di partecipanti e all'articolazione delle attività proposte, e sottolinea che tutte le linee restano sotto la soglia di rilevanza europea.
Requisiti: esperienza triennale documentata e massimo due assegnazioni
L'articolo 3 dell'avviso chiede, a pena di inammissibilità, un'esperienza documentata nel triennio scolastico 2023/24-2025/26 nell'organizzazione di iniziative didattiche, formative o competitive di livello nazionale o internazionale, con preferenza per l'ambito disciplinare della linea scelta. Vale come requisito equivalente anche la gestione amministrativo-contabile di iniziative complesse nazionali che abbiano coinvolto enti pubblici, scuole, docenti e studenti.
Ogni istituzione può candidarsi per più linee ma ricevere al massimo due assegnazioni: una scelta che la Direzione generale giustifica con la necessità di garantire diffusione territoriale delle iniziative. La partecipazione in rete è riservata alle sole scuole statali (le università concorrono singolarmente) e la stessa istituzione non può figurare contemporaneamente come capofila di una rete candidata e come scuola singola per la stessa linea. La verifica dei requisiti è successiva alla candidatura: in caso di dichiarazioni non veritiere, l'Amministrazione procede alla revoca dell'assegnazione e al recupero delle somme eventualmente erogate.
I dirigenti scolastici hanno dieci giorni lavorativi per decidere se mettere in piedi la macchina organizzativa di eventi che coinvolgeranno migliaia di studenti nel 2026/27 o lasciare l'organizzazione a istituti più strutturati. Il testo integrale e tutti gli allegati sono sulla pagina ufficiale dell'Avviso MIM n. 183471 del 15 ottobre 2026. Chi segue le scadenze delle candidature scolastiche può confrontarla con la proroga del bando filiera 4+2 in Veneto, chiusa il 19 ottobre dopo lo slittamento concesso dalla Regione.
Domande frequenti
Quali sono le principali iniziative previste dal bando eccellenze 2026/27?
Il bando prevede nove iniziative suddivise in cinque campionati (Italiano, Lingue e civiltà classiche, Economia e finanza, Problem Solving, New Design) e quattro progetti nazionali (LSOSAlab, Scuole ASPnet Unesco, Dante per la scuola, Celebration Day).
Quali sono i requisiti necessari per candidarsi?
È richiesta un'esperienza documentata nel triennio 2023/24-2025/26 nell'organizzazione di iniziative didattiche, formative o competitive di livello nazionale o internazionale, preferibilmente nell'ambito della linea scelta. In alternativa, è valida anche l'esperienza amministrativo-contabile nella gestione di iniziative complesse nazionali.
Come e entro quando va presentata la candidatura?
Le candidature devono essere inviate tramite PEC all'indirizzo [email protected] entro le ore 12:00 del 29 ottobre, compilando i modelli allegati indicati nel bando.
Quante assegnazioni può ottenere una singola istituzione?
Ogni istituzione può candidarsi per più linee di intervento, ma potrà ottenere al massimo due assegnazioni, per garantire una più ampia diffusione territoriale delle iniziative.
Quali sono gli importi massimi finanziabili per ciascuna linea di intervento?
Gli importi variano da 20.000 a 95.000 euro per linea, con campionati e progetti che hanno tetti massimi specifici; ad esempio, Economia e finanza fino a 30.000 euro, ASPnet Unesco e Dante per la scuola fino a 25.000 euro ciascuno.
Dove è possibile trovare il testo integrale del bando e gli allegati?
Il testo integrale dell'avviso e tutti gli allegati sono disponibili sulla pagina ufficiale dell'Avviso MIM n. 183471 del 15 ottobre 2026.