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Sicurezza digitale nelle scuole, il MIM lancia un nuovo corso sulla piattaforma SIDI: ecco come funziona
Formazione

Sicurezza digitale nelle scuole, il MIM lancia un nuovo corso sulla piattaforma SIDI: ecco come funziona

Disponibile in formato audio

Sei moduli interamente online per formare il personale scolastico sulla protezione dei dati e la sicurezza informatica. I primi tre già disponibili dal 26 marzo, gli altri in arrivo a maggio

Il nuovo percorso formativo del Ministero

La sicurezza informatica entra con maggiore decisione nel mondo della scuola. Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha ufficialmente avviato un nuovo percorso di formazione dedicato al personale scolastico, interamente incentrato sulla sicurezza digitale. Il corso è già accessibile sulla piattaforma e-learning del MIM, integrata nel sistema SIDI, lo strumento che da anni rappresenta il punto di riferimento tecnologico per la gestione amministrativa degli istituti scolastici italiani.

Stando a quanto emerge dalla nota ministeriale, l'iniziativa risponde a un'esigenza ormai non più rinviabile: dotare docenti e personale amministrativo delle competenze necessarie per affrontare le crescenti minacce informatiche che investono anche il settore dell'istruzione. Attacchi ransomware, phishing, violazioni dei dati personali degli studenti: il catalogo dei rischi si allunga di anno in anno, e le scuole, spesso prive di figure tecniche dedicate, restano tra i soggetti più esposti.

Come è strutturato il corso

Il percorso formativo è articolato in sei moduli, pensati per accompagnare i partecipanti in modo graduale dalle nozioni fondamentali fino agli aspetti più operativi della protezione dei sistemi digitali scolastici.

L'intera formazione si svolge online, una scelta coerente con la direzione intrapresa dal Ministero negli ultimi anni, che ha progressivamente potenziato l'offerta di corsi e-learning per il personale scolastico. Chi ha familiarità con la Nuova Piattaforma per le Graduatorie Interne di Istituto 2025 sa bene come il MIM stia investendo nella digitalizzazione dei propri servizi, e questo corso ne è un'ulteriore conferma.

La modalità asincrona consente a ciascun partecipante di seguire i moduli secondo i propri tempi, senza vincoli di orario, un aspetto tutt'altro che secondario per chi opera in contesti scolastici dove la quotidianità lascia margini ristretti alla formazione.

Calendario e modalità di fruizione

Il rilascio dei contenuti segue un calendario scaglionato:

  • Tre moduli sono disponibili dal 26 marzo 2026, data di avvio ufficiale del percorso.
  • I restanti tre moduli saranno pubblicati nel mese di maggio, completando così l'offerta formativa.

Questa scelta di distribuzione progressiva non è casuale. Consente ai partecipanti di assimilare i contenuti dei primi moduli prima di affrontare quelli successivi, evitando il sovraccarico informativo che spesso compromette l'efficacia dei corsi intensivi. Un approccio, va detto, più strutturato rispetto a molte iniziative formative del passato.

Per accedere al corso è necessario utilizzare le credenziali SIDI già in possesso del personale scolastico, senza bisogno di ulteriori registrazioni. La piattaforma e-learning del Ministero è raggiungibile direttamente dall'area riservata del sistema.

Il servizio di assistenza online

Un elemento che merita attenzione è la predisposizione di un servizio di assistenza online dedicato, attivo in due finestre temporali specifiche:

  • Dal 13 al 17 aprile 2026, a supporto dei partecipanti impegnati nei primi tre moduli.
  • Dal 25 al 29 maggio 2026, in concomitanza con il rilascio della seconda tranche di contenuti.

Si tratta di un segnale positivo. Troppo spesso, in passato, i corsi di formazione online del comparto pubblico sono stati erogati senza alcuna forma di tutoraggio o supporto tecnico, lasciando i fruitori soli di fronte a dubbi e difficoltà. La presenza di un help desk, per quanto limitata nel tempo, rappresenta un passo avanti nella qualità dell'offerta formativa.

Perché la sicurezza digitale è una priorità per le scuole

La questione della sicurezza informatica nelle scuole non riguarda soltanto la protezione delle infrastrutture tecniche. Riguarda i dati di milioni di studenti minorenni, le comunicazioni tra famiglie e istituti, i registri elettronici, le piattaforme didattiche. Un ecosistema digitale che si è enormemente espanso dopo la pandemia e che, in molti casi, è cresciuto più rapidamente delle competenze di chi lo gestisce.

Il Regolamento europeo sulla protezione dei dati (GDPR) impone obblighi stringenti anche alle istituzioni scolastiche, che trattano quotidianamente categorie particolari di dati personali. Formare il personale non è dunque solo un'opportunità, ma un adempimento necessario per evitare sanzioni e, soprattutto, per tutelare la comunità scolastica.

In un contesto in cui il Ministero sta ridefinendo anche il Nuovo Sistema di Valutazione per i Dirigenti Scolastici, la capacità di presidiare la dimensione digitale dell'istituto potrebbe diventare uno degli indicatori di competenza gestionale sempre più rilevanti.

L'auspicio è che questo corso rappresenti non un'iniziativa isolata, ma il primo tassello di una strategia formativa continuativa. La sicurezza digitale, del resto, non si impara una volta per tutte: si aggiorna, si esercita, si mette alla prova ogni giorno.

Pubblicato il: 27 marzo 2026 alle ore 08:53

Domande frequenti

A chi è rivolto il nuovo corso sulla sicurezza digitale del MIM?

Il corso è rivolto al personale scolastico, in particolare docenti e personale amministrativo, con l'obiettivo di rafforzare le competenze in materia di sicurezza informatica all'interno delle scuole italiane.

Come si accede al corso e quali sono le modalità di svolgimento?

L'accesso avviene tramite la piattaforma e-learning del Ministero, integrata nel sistema SIDI, utilizzando le credenziali già in possesso del personale scolastico. Il corso è strutturato in modalità asincrona, consentendo ai partecipanti di seguire i moduli secondo i propri tempi.

Come è organizzato il calendario di rilascio dei moduli del corso?

Il corso è suddiviso in sei moduli: i primi tre sono disponibili dal 26 marzo 2026, mentre i restanti tre verranno pubblicati nel mese di maggio 2026, per favorire un apprendimento graduale e strutturato.

È previsto un supporto per i partecipanti durante il corso?

Sì, è attivo un servizio di assistenza online nelle finestre dal 13 al 17 aprile e dal 25 al 29 maggio 2026, a supporto rispettivamente dei primi tre moduli e della seconda parte del corso.

Perché la sicurezza digitale è così importante per le scuole?

La sicurezza digitale tutela dati sensibili di studenti e personale, proteggendo le infrastrutture scolastiche da attacchi informatici. Inoltre, è un obbligo normativo imposto dal GDPR e rappresenta un indicatore di competenza gestionale per gli istituti.

Antonello Torchia

Articolo creato da

Antonello Torchia

Direttore Responsabile di EduNews24.it Antonello Torchia è giornalista professionista, politologo e geografo, con un percorso formativo e professionale di ampio respiro che integra competenze in ambito economico, geopolitico, comunicativo e territoriale. Vanta una solida formazione accademica multidisciplinare: ha conseguito la Laurea in Economia e Commercio (quadriennale, Vecchio Ordinamento), la Laurea Magistrale in Relazioni Internazionali (LM-52) con la votazione di 110/110 e lode, e la Laurea Magistrale in Scienze Geografiche (LM-80). Un trittico di competenze che gli consente di leggere i fenomeni contemporanei con una prospettiva che abbraccia le dinamiche economiche, le relazioni tra Stati e le dimensioni spaziali e territoriali della società. Nel corso della sua carriera ha maturato una significativa esperienza nella comunicazione istituzionale e politica, collaborando con emittenti televisive e testate della carta stampata. Questa esperienza sul campo gli ha conferito una padronanza trasversale dei linguaggi mediatici, dalla televisione al digitale. Attualmente ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di EduNews24.it, testata giornalistica online dedicata al mondo dell'istruzione, della formazione e delle politiche educative italiane ed europee, dove cura la linea editoriale e supervisiona la produzione di contenuti rivolti a docenti, studenti, istituzioni e operatori del settore educativo. È inoltre docente di Comunicazione presso la SSML Città di Lamezia Terme, istituto universitario specializzato nella mediazione linguistica, dove mette a disposizione delle nuove generazioni di professionisti della comunicazione il proprio bagaglio di competenze giornalistiche, analitiche e accademiche.

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