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Quadri rubati alla Magnani Rocca ritrovati a Parma dopo cinque mesi
Cultura

Quadri rubati alla Magnani Rocca ritrovati a Parma dopo cinque mesi

Carabinieri di Parma recuperano le tele di Renoir, Matisse e Cezanne rubate a marzo alla Fondazione Magnani Rocca: nove indagati, cinque fermati.

I Carabinieri del Comando provinciale di Parma e del Nucleo tutela patrimonio culturale hanno recuperato il 14 agosto 2026 i tre dipinti sottratti il 23 marzo alla Fondazione Magnani Rocca di Mamiano di Traversetolo, in provincia di Parma. Le opere di Pierre-Auguste Renoir, Henri Matisse e Paul Cezanne valgono complessivamente quasi 10 milioni di euro. Le perquisizioni, delegate dalla Procura di Parma, sono scattate al termine di cinque mesi di indagini condotte nel territorio. Le tele sono state rinvenute a Parma e riconsegnate alla Fondazione dopo il riconoscimento in caserma e la firma dei verbali di consegna.

Le tre opere recuperate e il valore stimato

Le tele recuperate sono «Les Poissons» di Pierre-Auguste Renoir, stimato 3 milioni di euro, «Natura morta con ciliegie» di Paul Cezanne, valutato 6 milioni, e «Odalisca sulla terrazza» di Henri Matisse, dal valore di circa 20mila euro. Il furto risale al pomeriggio del 23 marzo, quando la banda era entrata forzando un portone della villa. Secondo la ricostruzione della Fondazione, i ladri avevano agito in meno di tre minuti e sono fuggiti prima che l’allarme, la sicurezza interna e l’istituto di vigilanza potessero bloccarli, senza riuscire a portare via altre opere della collezione permanente. I quadri, secondo le prime informazioni, non hanno mai lasciato Parma: sarebbero rimasti nascosti in uno sgabuzzino a causa del clamore mediatico che ha reso impossibile lo spostamento oltre confine. La reazione della sicurezza aveva già evitato la sottrazione di ulteriori dipinti nella stessa notte del colpo.

Nove indagati e cinque fermi nel Parmense

Le indagini della Procura di Parma, durate circa cinque mesi tra rilievi tecnici e attività investigativa mirata, hanno portato a nove persone indagate e cinque fermi per una serie di furti e rapine avvenuti nella provincia emiliana. I fermati, cittadini di origine moldava, sono Constantin Ciobanu (2 dicembre 1982), Sergiu Matenco (1 luglio 1983), Mihail Ciobanu (25 ottobre 1995) e Andrei Ciobanu (26 agosto 1981), tutti riconducibili a Parma, e Ion Rotari (26 giugno 1985), domiciliato a San Polo di Torrile. Il quadro accusatorio li ritiene responsabili di più episodi predatori nella provincia. Gli inquirenti hanno descritto il gruppo come «strutturato e organizzato». La misura di fermo è stata eseguita in contemporanea alle perquisizioni che hanno restituito le tele alla Fondazione. Restano da chiarire eventuali complicità esterne e la destinazione finale dei quadri, mai raggiunta grazie all’attenzione mediatica sul caso.

La Fondazione Magnani Rocca potrà ora ricomporre la collezione della villa di Mamiano, meta abituale di visitatori nel Parmense. La presidente ha effettuato personalmente il riconoscimento delle opere in caserma, tra verbali e procedure di autenticazione durate diverse ore. Il sindaco di Traversetolo ha parlato di una «giornata di festa» per il territorio, dopo cinque mesi di lavoro dei Carabinieri e della Procura.

Domande frequenti

Quali quadri sono stati rubati e poi ritrovati alla Fondazione Magnani Rocca?

Sono stati recuperati 'Les Poissons' di Pierre-Auguste Renoir, 'Natura morta con ciliegie' di Paul Cezanne e 'Odalisca sulla terrazza' di Henri Matisse.

Come sono stati recuperati i dipinti e dove erano nascosti?

I Carabinieri hanno recuperato le opere a Parma dopo cinque mesi di indagini; i quadri erano nascosti in uno sgabuzzino e non hanno mai lasciato la città a causa dell'attenzione mediatica.

Chi sono le persone fermate in relazione al furto dei quadri?

Sono stati fermati cinque cittadini di origine moldava, tutti riconducibili alla zona di Parma e ritenuti parte di un gruppo organizzato responsabile di diversi furti nella provincia.

Qual è il valore complessivo dei quadri recuperati?

Il valore complessivo delle tre opere recuperate si aggira intorno ai 10 milioni di euro.

La collezione della Fondazione Magnani Rocca è stata completamente recuperata?

Sì, grazie al recupero delle tre tele, la Fondazione potrà ora ricomporre la collezione permanente esposta nella villa di Mamiano.

Cosa ha impedito ai ladri di portare i quadri fuori Parma?

L'ampio clamore mediatico suscitato dal furto ha reso impossibile lo spostamento dei quadri oltre confine, costringendo i ladri a lasciarli nascosti in città.

Pubblicato il: 14 agosto 2026 alle ore 20:00

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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