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Il presidente Occhiuto rilancia il Reddito di merito per trattenere i giovani talenti alla Summer School di Pizzo Calabro
Formazione

Il presidente Occhiuto rilancia il Reddito di merito per trattenere i giovani talenti alla Summer School di Pizzo Calabro

Summer School di Pizzo: Occhiuto rilancia il Reddito di merito e ricorda le borse USA per i 24 progetti dei giovani calabresi under 27.

Il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto ha incontrato a Pizzo i giovani impegnati nella Summer School organizzata dall'associazione L'oro di Calabria, giunta alla terza edizione e realizzata con il patrocinio della Commissione europea. L'iniziativa ha selezionato ventiquattro under 27 tra gli ottanta candidati al bando e si sviluppa in quattro giornate di formazione, con l'obiettivo di trasformare le idee dei partecipanti in progetti imprenditoriali da sottoporre a potenziali investitori. Al centro dell'intervento del presidente, il rilancio del Reddito di merito come strumento regionale per trattenere i talenti calabresi.

Il programma di formazione e le borse per gli Stati Uniti

Per quattro giorni i ventiquattro selezionati si sono confrontati con docenti delle tre università calabresi e della Luiss, insieme a manager, esperti di marketing e imprenditori. Il direttore scientifico dell'iniziativa è Francesco Verderami. Ogni partecipante lavora su un'idea d'impresa che deve trasformarsi in un progetto strutturato, presentabile a investitori a fine percorso. Al termine della Summer School i quattro progetti giudicati migliori riceveranno una borsa di studio per un periodo di alta formazione negli Stati Uniti, mentre altre sei borse copriranno un corso di business public speaking in lingua inglese. Nei giorni precedenti l'incontro con Occhiuto, il vicepresidente della Commissione europea Raffaele Fitto aveva inaugurato i talk serali del programma, richiamando il tema del 'diritto di restare'.

Il messaggio del presidente e il Reddito di merito

Nel suo intervento Occhiuto ha invitato a superare la retorica del legame affettivo con la regione. 'Non dobbiamo chiedere ai nostri ragazzi di restare per amore della propria terra: dobbiamo fare in modo che restare in Calabria sia una scelta conveniente, competitiva e ambiziosa', ha detto il presidente, riprendendo il concetto di 'diritto di restare' proposto da Fitto. Il ragionamento sposta l'accento sulla riduzione delle disparità territoriali come precondizione per offrire una prospettiva concreta anche nelle aree oggi più svantaggiate.

Sul piano regionale, Occhiuto ha collegato l'obiettivo al Reddito di merito, misura pensata per premiare competenze e risultati anziché la sola anzianità di servizio. 'Nel nostro Paese troppo spesso la crescita degli stipendi e delle responsabilità è legata soprattutto all'anzianità', ha osservato il presidente, contrapponendo il modello italiano ai contesti internazionali che riconoscono l'innovazione e la capacità di produrre valore, anche quando chi le esprime è molto giovane. Il presidente ha ringraziato l'associazione L'oro di Calabria e il direttore scientifico Verderami, sottolineando la necessità di investire sulle competenze e di valorizzare i ragazzi sulla base del merito.

La chiusura del percorso di Pizzo passa dalla presentazione dei progetti selezionati a potenziali investitori: primo banco di prova per verificare se le idee formate durante la Summer School possono diventare imprese effettivamente radicate sul territorio calabrese, e se la formula pilota lanciata dall'associazione è replicabile su scala più ampia negli anni successivi.

Domande frequenti

Che cos'è il Reddito di merito proposto dal presidente Occhiuto?

Il Reddito di merito è una misura regionale ideata per premiare le competenze e i risultati dei giovani, anziché basarsi solo sull'anzianità di servizio. L'obiettivo è incentivare la permanenza dei talenti calabresi offrendo opportunità concrete e competitive.

Quali sono gli obiettivi principali della Summer School di Pizzo Calabro?

La Summer School mira a trasformare le idee dei giovani partecipanti in progetti imprenditoriali da presentare a potenziali investitori, offrendo formazione con docenti universitari, manager ed esperti. Si punta a trattenere i talenti in Calabria e favorire la nascita di nuove imprese sul territorio.

Come vengono selezionati i partecipanti alla Summer School e quali opportunità hanno?

I partecipanti sono giovani under 27 selezionati tramite un bando; su 80 candidati ne sono stati scelti 24. I migliori quattro progetti riceveranno una borsa di studio per alta formazione negli Stati Uniti, mentre altre sei borse sono destinate a un corso di business public speaking in inglese.

Qual è il ruolo del 'diritto di restare' nel programma della Summer School?

Il 'diritto di restare' è un tema centrale che sottolinea la necessità di offrire ai giovani condizioni competitive per scegliere di rimanere in Calabria, superando la sola motivazione affettiva. L'obiettivo è ridurre le disparità territoriali e rendere il territorio attraente per i talenti.

In che modo la formula della Summer School potrebbe essere replicata in futuro?

La presentazione finale dei progetti a investitori rappresenta un test per capire se le idee sviluppate possono diventare imprese radicate localmente. Se il modello avrà successo, l'associazione L'oro di Calabria intende replicare e ampliare l'iniziativa negli anni successivi.

Pubblicato il: 30 agosto 2026 alle ore 19:15

Natale Labia

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Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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