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Formazione incentivata: 30 ore online, compenso deciso dalla scuola
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Formazione incentivata: 30 ore online, compenso deciso dalla scuola

Nota MIM 44116 del 27 agosto: tre corsi da 30 ore per tutor e orientatori. La retribuzione dipende dal fondo d'istituto.

La formazione incentivata per docenti di ruolo con funzioni di supporto riparte con tre corsi da 30 ore online, iscrizioni aperte fino al 15 settembre 2026 sulla piattaforma Scuola Futura del PNRR. La nota 44116 del 27 agosto, firmata dal Capo Dipartimento Carmela Palumbo, lascia meno di venti giorni utili per candidarsi durante il rientro a scuola, quando le segreterie sono impegnate nelle nomine e le RSU non hanno ancora aperto la contrattazione d'istituto.

I tre percorsi attivi su Scuola Futura

I corsi coprono per la prima volta l'intero sistema triennale previsto dall'articolo 16-ter del D.Lgs. 59/2017 e rientrano nella riforma 2.2 della Missione 4 Componente 1 del PNRR. Il codice ID 443456 riguarda la terza annualità del primo ciclo, riservata a chi ha già superato le due precedenti. L'ID 443534 è la seconda annualità del secondo ciclo, per chi ha concluso la prima. L'ID 443536 apre invece il terzo ciclo triennale, aperto ai docenti che non hanno mai partecipato o non hanno concluso positivamente le annualità precedenti.

L'accesso avviene tramite piattaforma Scuola Futura del PNRR con SPID, CIE o eIDAS. I materiali sono online in modalità asincrona per l'intera durata e le trenta ore possono essere completate entro il 31 dicembre 2026, sulla stessa piattaforma dove convivono anche gli altri corsi di aggiornamento estivi più seguiti dai docenti. La partecipazione è volontaria e le attività si svolgono fuori dall'orario di insegnamento, sia per la scuola dell'infanzia sia per la secondaria di secondo grado.

Retribuzione? Dipende dal fondo di istituto

Il punto meno chiaro della nota è il compenso. L'articolo 4 del DM 113/2024 rimanda al fondo per il miglioramento dell'offerta formativa (MOF), che ogni scuola distribuisce con la contrattazione d'istituto. Tradotto: nessun importo fisso garantito, l'entità dipende dalle risorse residue del fondo e dagli accordi con le RSU. La scuola può anche decidere di non attivare la sequenza contrattuale se il MOF risulta già impegnato per altri progetti prioritari.

In alternativa alla retribuzione, la nota richiama i cinque giorni di esonero dal servizio ex articolo 36, comma 8, del CCNL 2019/2021: un diritto certo, ma da consumare nei giorni scolastici e subordinato all'assenza di documentate esigenze di servizio. Chi sceglie l'esonero non riceve compenso monetario; chi punta al compenso rischia invece di lavorare trenta ore fuori orario senza sapere in anticipo quanto incasserà nè quando arriverà il pagamento sul cedolino.

La platea potenziale è composta da circa 40.000 docenti tutor e 2.600 orientatori attivi nell'ultimo anno scolastico, cui si aggiungono collaboratori del dirigente e responsabili di plesso e progetto. Percorsi analoghi, come i corsi serali e i CPIA valorizzati dai dati sulla formazione adulti o i posti all'estero riservati ai docenti dal bando MAECI, hanno già mostrato dinamiche simili: tempi stretti, requisiti restrittivi e domanda che supera i posti disponibili.

Chi vuole partecipare deve entrare in Scuola Futura entro il 15 settembre 2026 con SPID, cercare l'ID del corso corrispondente al proprio profilo e cliccare su 'Candidati'. La conferma dell'iscrizione arriva solo dopo le verifiche amministrative dell'ufficio scolastico regionale.

Domande frequenti

Chi può partecipare ai corsi di formazione incentivata?

Possono partecipare i docenti di ruolo con funzioni di supporto, inclusi tutor, orientatori, collaboratori del dirigente e responsabili di plesso o progetto, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Come ci si iscrive ai corsi e quali sono le scadenze?

L'iscrizione avviene tramite la piattaforma Scuola Futura del PNRR, utilizzando SPID, CIE o eIDAS. Le iscrizioni sono aperte fino al 15 settembre 2026 per i corsi attivi.

Come si svolgono i corsi e quali sono le modalità di frequenza?

I corsi sono totalmente online, in modalità asincrona, e prevedono 30 ore di attività da completare entro il 31 dicembre 2026. La partecipazione è volontaria e le attività si svolgono fuori dall'orario di insegnamento.

Come viene determinato il compenso per la partecipazione ai corsi?

Il compenso dipende dal fondo per il miglioramento dell'offerta formativa (MOF) della singola scuola ed è stabilito tramite contrattazione d'istituto; non esiste un importo fisso garantito.

Quali alternative esistono al compenso economico?

In alternativa al compenso, è possibile usufruire di cinque giorni di esonero dal servizio, subordinati all'assenza di esigenze di servizio e da utilizzare durante i giorni scolastici.

Quando si riceve la conferma dell’iscrizione al corso?

La conferma dell'iscrizione arriva solo dopo che l'ufficio scolastico regionale ha effettuato le necessarie verifiche amministrative sul profilo del candidato.

Pubblicato il: 28 agosto 2026 alle ore 10:01

Sara Giorgione

Articolo creato da

Sara Giorgione

Sara Giorgione è laureanda in Lettere Moderne presso l'Università degli Studi di Foggia. Ha maturato esperienza nel settore editoriale, occupandosi di attività legate alla redazione e alla valorizzazione dei contenuti, e svolge attività di moderatrice in eventi letterari, curando il dialogo con autori e pubblico e la conduzione di incontri culturali. Grazie al proprio percorso formativo e professionale ha sviluppato solide competenze nella comunicazione, nella scrittura e nell'organizzazione di iniziative culturali. Su Edunews24 si occupa della cura di contenuti e approfondimenti dedicati al mondo della cultura, dell'attualità e della formazione. È ideatrice e curatrice della rassegna letteraria “Storie da Tè”, progetto nato con l'obiettivo di promuovere la lettura e favorire il confronto tra autori, opere e pubblico attraverso incontri e dialoghi dedicati alla letteratura contemporanea.

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