Loading...
Apulia Campus, primo modello 4+2 policentrico in Italia
Formazione

Apulia Campus, primo modello 4+2 policentrico in Italia

Disponibile in formato audio

La Puglia sperimenta il primo campus 4+2 policentrico mentre la filiera esplode: 396 scuole, +210% percorsi. Cosa cambia per studenti e territori.

Apulia Campus parte con un finanziamento di 2 milioni di euro dal Ministero dell'Istruzione e del Merito per legare scuola tecnica, ITS Academy, università e imprese in un unico sistema regionale. Le due sedi sono l'ex Istituto Garibaldi nel centro storico di Lecce e un polo nell'area di Locorotondo, in Valle d'Itria.

Le due sedi e il modello policentrico

Il progetto presentato dalla Regione Puglia adotta lo schema della filiera tecnologico-professionale 4+2: quattro anni di istituto tecnico o professionale seguiti da due anni di ITS Academy. A Lecce viene recuperato l'ex Istituto Garibaldi per ospitare il polo del turismo, che si appoggia all'ITS già attivo in città. Locorotondo, in Valle d'Itria, è la sede del polo agroalimentare. Il partenariato è ampio: Ufficio Scolastico Regionale, tre ITS Academy, i comuni di Lecce e Locorotondo, il Politecnico di Bari, le università di Bari e del Salento.

La configurazione policentrica è il tratto inedito a livello nazionale: non una singola struttura, ma una rete regionale. È questo elemento ad aver attirato l'attenzione di INDIRE, che ha avviato un caso di studio sul modello pugliese per valutarne la replicabilità su scala nazionale.

La filiera 4+2 esplode mentre la Puglia parte

Il timing del progetto coincide con la trasformazione della filiera tecnologico-professionale. Con il decreto dipartimentale MIM sulla filiera 4+2 del 20 gennaio 2025 il Ministero ha autorizzato 396 scuole per l'anno scolastico 2025/26, contro le 180 del primo anno di sperimentazione. I percorsi attivati passano da 225 a 628, con un aumento del 210%. Gli studenti coinvolti sono circa 10.500: 7.279 al primo anno e 3.207 al secondo. Dal prossimo anno scolastico 2026/27, in base alla Legge 121/2024, la filiera esce dalla fase sperimentale ed entra a pieno titolo nel sistema nazionale, accanto ai tradizionali percorsi quinquennali.

Sul fronte ITS, la fotografia regionale mostra luci e ombre. La Puglia ha 66 corsi attivi e circa 2.037 iscritti, quasi il 10% del bacino nazionale di 33.434 iscritti su 149 ITS Academy. La regione riceve 7,2 milioni di euro dal fondo nazionale per l'istruzione tecnologica superiore 2026, terza dopo Lombardia (19,6 milioni) e Veneto (8,7 milioni). Il dato che merita una lettura attenta è però l'occupazione: secondo il monitoraggio nazionale ITS Academy di INDIRE, in Puglia 1.154 diplomati su 1.463 hanno trovato lavoro nei percorsi conclusi, pari al 78,9%, contro la media nazionale dell'84%. Lo stesso presidente INDIRE Francesco Manfredi ha parlato di una 'certa disomogeneità fra alcune aree territoriali'.

Cosa cambia per studenti e territori

Per gli studenti pugliesi il modello policentrico promette un percorso continuo dalla scuola tecnica al diploma ITS senza cambio di filiera, con periodi di formazione e stage nelle aziende del territorio. La connessione diretta con il Politecnico di Bari e con i due atenei statali apre la strada anche alla terziarizzazione tecnica in settori, come turismo e agroalimentare, dove il 93% dei diplomati ITS lavora in coerenza con il percorso di studi. La Regione punta ad attrarre investimenti e a trattenere talenti che oggi spesso emigrano verso il Nord per accedere a ITS più consolidati, in continuità con la strategia di investimento regionale sul capitale umano e sulla formazione continua.

Il modello 4+2 introduce stage prolungati in azienda fin dal triennio, e il tema della sicurezza dei minori durante le esperienze formative resta caldo: non a caso il dibattito nazionale è tornato sul punto dopo l'incidente avvenuto durante un percorso di alternanza scuola lavoro a Rieti. Per il personale coinvolto, scuola e università, le condizioni contrattuali restano un nodo aperto: gli atenei partner di Apulia Campus operano nel perimetro del rinnovo del CCNL Istruzione e Ricerca 2022-2024, che il sindacato considera urgente per stabilizzare ricercatori e personale tecnico.

I 2 milioni del MIM coprono solo la fase di progettazione delle due sedi. L'investimento infrastrutturale per l'ex Istituto Garibaldi e per Locorotondo non è ancora stato quantificato dalla Regione e dipenderà da fondi PNRR e risorse regionali aggiuntive.

La sperimentazione di Apulia Campus partirà con l'anno scolastico 2026/27. Sarà il primo banco di prova per capire se la rete regionale riuscirà a colmare i cinque punti di gap che oggi separano la Puglia dalla media nazionale di occupazione dei diplomati ITS.

Domande frequenti

Cos'è il modello 4+2 adottato da Apulia Campus?

Il modello 4+2 prevede quattro anni di istituto tecnico o professionale seguiti da due anni di ITS Academy, offrendo un percorso integrato che collega scuola, formazione tecnica superiore e mondo del lavoro.

Quali sono le sedi e gli ambiti tematici di Apulia Campus?

Le due sedi principali sono l'ex Istituto Garibaldi nel centro storico di Lecce, dedicato al turismo, e un polo a Locorotondo in Valle d'Itria, dedicato all'agroalimentare.

Quali vantaggi offre il modello policentrico agli studenti pugliesi?

Il modello policentrico permette agli studenti di seguire un percorso formativo continuo senza cambiare filiera, con periodi di stage nelle aziende locali e una forte connessione con università e imprese del territorio.

Come si posiziona la Puglia rispetto alla media nazionale per l'occupazione dei diplomati ITS?

In Puglia il tasso di occupazione dei diplomati ITS è del 78,9%, leggermente inferiore alla media nazionale dell'84%, con alcune disomogeneità tra le diverse aree regionali.

Quando inizierà la sperimentazione di Apulia Campus e quali sono le prospettive future?

La sperimentazione di Apulia Campus partirà con l'anno scolastico 2026/27; il progetto punta a colmare il divario occupazionale con il resto d'Italia e a trattenere i talenti sul territorio regionale.

Come viene finanziato il progetto e quali sono le prospettive per le infrastrutture?

Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha stanziato 2 milioni di euro per la progettazione delle sedi; ulteriori investimenti infrastrutturali dipenderanno da fondi PNRR e risorse regionali aggiuntive.

Pubblicato il: 10 giugno 2026 alle ore 08:01

Michele Monaco

Articolo creato da

Michele Monaco

Redattore Michele Monaco è imprenditore, ricercatore e docente universitario con oltre vent'anni di esperienza nell'innovazione digitale, nella formazione e nella consulenza strategica. Laureato in Scienze Politiche e Internazionali, è CEO di Adventus Consulting Jdoo (Umag, Croazia dove risiede stabilmente) e Presidente Nazionale di ENBAS, ente bilaterale attivo nella formazione professionale e nelle politiche attive per il lavoro. In qualità di Coordinatore Nazionale dei Progetti di Ricerca presso ERSAF, guida iniziative che coniugano intelligenza artificiale e formazione, tra cui FindYourGoal.it, piattaforma di orientamento scuola-lavoro basata sul modello LifeComp, Avatar4University.Org, sistema AI per la creazione di corsi universitari con avatar docente, KeepYouCare.it, piattaforma di telemedicina, telesoccorso e telerefertazione. È inoltre Delegato della Regione Calabria presso il Ministero degli Esteri per la Cooperazione Internazionale ed è membro del tavolo delle regioni, dove coordina un progetto per la creazione di un Hub Formativo in Tunisia. Docente a contratto di Diritto dell'Economia e Diritto Internazionale presso la SSML di Lamezia Terme e presso l'Università Telematica eCampus, è autore di pubblicazioni in ambito pedagogico sulle competenze caratteriali e il framework LifeComp. Ha tenuto interventi al Senato della Repubblica, alla Camera dei Deputati, in Regione Lombardia e a Buenos Aires su temi che spaziano dalla pedagogia speciale, alla telemedicina ed alla cooperazione internazionale. Innovation Manager certificato MISE, unisce visione strategica e competenza tecnologica con una vocazione per il dialogo istituzionale e la ricerca applicata.

Articoli Correlati